Travel influencer: come diventarlo e quanto si guadagna

Molti vorrebbero conciliare il lavoro con la passione per i viaggi. Oggi, grazie all’utilizzo dei social e alla velocità delle comunicazioni, è possibile. Ma come bisogna procedere e quali sono i tempi e gli eventuali guadagni?

Travel influencer: come diventarlo e quanto si guadagna

Diventare travel influencer, in un mondo globalizzato come quello di oggi, in cui muoversi è sempre più semplice, è un’ottima soluzione per conciliare il lavoro e la passione per i viaggi, oggi diffusissima tra i giovani.

Per travel influencer si intende colui che vive il suo viaggio a pieno facendo esperienze significative, visitando luoghi importanti, conoscendo la gastronomia del posto e creando contatti con le persone del luogo e postando poi sui social in presa diretta ciò che vede.

Essere pagati per fare ciò che si ama è il sogno di tutti. Ma come si diventa travel influencer?

Come diventare travel influencer

La vera fonte di successo in questo genere di attività sta nelle alleanze che si riescono a costruire. Bisogna creare un un personaggio interessante e carismatico che abbia un forte appeal per essere seguito da quante più persone possibili e per accaparrarsi la fiducia del pubblico, che diventerà la sua principale fonte di guadagno. Ci sono pochi, ma fondamentali, passaggi da seguire per diventare un vero travel influencer:

  • La prima cosa da fare quindi è costruire la propria influenza sui principali social network, tra i quali il più utilizzato in questo campo è senza dubbio Instagram, raccontando quanto più possibile del settore che si è scelto, così che il pubblico conosca l’autenticità di chi scrive e si fidi.
  • Il passo successivo è fare tanta gavetta per capire come stare sul web prima di tutto, ma la parte fondamentale avviene sul campo. I libri e i corsi hanno una loro utilità, ma limitata se non sono accompagnati dall’atto pratico.
  • Lo snodo cruciale è quello in cui il pubblico che segue l’influencer si fida a tal punto da passare, per così dire, all’atto pratico: nel prenotare un hotel o nello scegliere una meta da visitare farà affidamento sugli alberghi e i luoghi di cui ha sentito parlare bene dal viaggiatore.
  • Ora che il pubblico segue il viaggiatore, si fida e si fa influenzare nelle sue scelte dell’influencer il più è fatto: saranno le stesse agenzie che lo contatteranno per chiedergli di raggiungere, dietro compenso, una determinata meta, documentando ciò che vede e sponsorizzando luoghi o eventi, di volta in volta diversi.

I guadagni e il rapporto con le agenzie

Alcuni influencer, oltre a viaggiare gratis, chiedono alle agenzie dei gettoni di presenza, con cifre che si aggirano intorno ai 500-1.000 euro minimo per ogni viaggio.

Altri, invece, sottoscrivono con le agenzie veri e propri contratti con pacchetti strutturati, in cui rientra anche la promozione dell’evento sui social.

Questo costituisce la parte fissa del guadagno in questo settore.

Chi sceglie i posti da visitare

I posti da visitare, nel 90% dei casi, non sono scelti dagli influencer, ma i viaggiatori sono invitati a pubblicizzarli, prendendo un compenso in cambio.

Solo in un numero limitato di casi, circa il restante 10%, viene offerta al viaggiatore la possibilità di andare in un posto scelto da lui stesso e, in questo caso,l’agenzia paga solamente il viaggio, magari molto costoso, all’influencer e questi accetterà di produrre contenuti in cambio.

Un lavoro full-time?

Il lavoro del travel influencer può diventare, ed è effettivamente diventato per molti, un lavoro full-time, che permette a chi lo pratica con serietà e dedizione di avere un’entrata sufficiente a non doverlo integrare con altri lavori.

In media si tratta di fare un viaggio al mese ma, al tempo impiegato per i viaggi, bisogna aggiungere anche quello, sostanzioso, trascorso sui social e che di solito ammonta a non meno di mezza giornata.

Non bisogna pensare che per diventare travel influencer sia sufficiente postare una foto sui social ogni tanto: c’è bisogno di contenuti in continuazione; è un lavoro costante che richiede, oltre alla creatività e alla passione, anche tanto impegno e pazienza.

La fotografia come valore aggiunto

Un’altra competenza rilevante quando si parla di viaggi è la fotografia. Saper scattare foto in modo professionale è un valore aggiunto per chi vuole fare questo mestiere.

Alcune agenzie di viaggi richiedono esplicitamente questa capacità all’influencer o, in alternativa, fanno affiancare il viaggiatore da un fotografo professionista.

Il fotografo può essere scelto o direttamente dall’agenzia o dallo stesso influencer, a disposizione del quale vengono messi dei fondi per reclutare una persona di sua fiducia con cui partire.

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Argomenti:

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