Concorso Polizia Locale, Comune di Genova: bando per 38 funzionari, come partecipare

Concorsi pubblici: assunzioni per 38 funzionari presso il Comune di Genova. Ecco chi può partecipare e come inviare la domanda d’iscrizione.

Concorso Polizia Locale, Comune di Genova: bando per 38 funzionari, come partecipare

Concorsi pubblici: per la Polizia Locale nuovo bando - pubblicato in Gazzetta Ufficiale del 31 luglio 2020 - per il reclutamento da parte del Comune di Genova di 38 funzionari.

Un concorso con il quale verranno selezionate figure altamente specializzate ed è per questo che tra i requisiti per partecipare alla selezione è richiesta la laurea. D’altronde, i funzionari della polizia locale sono coloro che svolgono attività di tipo gestionale, con correlata assunzione di responsabilità professionale nella programmazione, gestione e sviluppo dei servizi di Polizia Locale e di sicurezza urbana.

Un’attività che può prevedere anche la direzione di unità operative con il coordinamento di altri lavoratori, con annesse responsabilità, anche in situazioni di criticità operative che richiedono autonomia e orientamento del risultato.

Questa breve descrizione, presa direttamente dal bando di concorso per la Polizia Locale, ci fa capire quanto sia importante il ruolo che si andrà a ricoprire: è per questo motivo che i requisiti per la partecipazione al concorso sono particolarmente stringenti, come pure saranno difficoltose le prove che si andranno a sostenere.

Ma andiamo con ordine e vediamo quali sono i profili che potranno partecipare al concorso per la Polizia Locale bandito dal Comune di Genova, il cui bando è in scadenza il prossimo 27 agosto 2020.

Bando di concorso per 38 funzionari della Polizia Locale
Concorsi pubblici: clicca qui per scaricare il bando pubblicato dal Comune di Genova per il reclutamento di 38 funzionari della Polizia Locale.

Concorso Polizia Locale, Genova: requisiti

Come prima cosa, i candidati al concorso per funzionari devono essere in possesso dei requisiti generali previsti dalle altre selezioni pubbliche (clicca qui per approfondire). Oltre a questi ci sono dei requisiti specifici, come quelli relativi al titolo di studio.

Come anticipato, per inviare la candidatura è richiesto il possesso della laurea, anche triennale. Nel dettaglio, i candidati devono essere in possesso di uno tra:

  • diploma di laurea in scienze politiche, giurisprudenza o economia e commercio (conseguito ai sensi dell’ordinamento di studi stabilito dal DM n. 509/99);
  • laurea specialistica o magistrale;
  • laurea triennale in:
    • 02 Scienze dei Servizi Giuridici D.M.509/1999
    • 31 Scienze Giuridiche D.M.509/1999
    • 15 Scienze Politiche e delle Relazioni Internazionali D.M.509/1999
    • 17 Scienze dell’Economia e della Gestione Aziendale D.M.509/1999
    • 19 Scienze dell’Amministrazione D.M.509/1999
    • 28 Scienze Economiche D.M.509/1999
    • L 14 Scienze dei Servizi Giuridici D.M. 270/2004
    • L 36 Scienze Politiche e delle Relazioni Internazionali D.M. 270/2004
    • L 18 Scienze dell’Economia e della Gestione Aziendale D.M. 270/2004
    • L 16 Scienze dell’Amministrazione e dell’Organizzazione D.M. 270/2004
    • L 33 Scienze Economiche D.M. 270/2004

Oltre a questi titoli di studio, i candidati devono anche essere in possesso della patente di guida (di categoria B).

Ci sono poi dei requisiti riguardanti le condizioni psico-fisiche del candidato, il quale deve avere un’acutezza visiva negli standard previsti dal bando e una funzione uditiva normale, senza ausilio di protesi. È inoltre richiesto il possesso dei requisiti psico-fisici necessari per il rilascio del porto d’armi di difesa personale.

Concorso funzionari Polizia Locale, Comune di Genova: le prove

Il concorso per funzionari della Polizia Municipale di Genova si struttura in questo modo.

Si parte da una prova preselettiva che, come solitamente accade, non fa punteggio ai fini della graduatoria finale ma serve solamente per una scrematura iniziale dei candidati. Si tratta di un questionario a risposta multipla sulle materie a programma e con test psico attitudinali.

Passeranno alla fase successiva i primi 150 candidati con il miglior punteggio. Ci sarà poi una prova scritta da superare con almeno 21/30; questa potrebbe consistere nella redazione di un elaborato, di un progetto o anche della formazione di schemi di atti amministrativi/tecnici. La prova potrebbe anche prevedere una serie di quesiti a risposta multipla o sintetica.

Le materie indicate dal bando come oggetto della prova scritta sono le seguenti:

  • Codice della Strada (D.Lgs. n. 285/1992) e relativo regolamento di esecuzione ed attuazione (D.P.R. n. 495/1992) e le altre norme sulla circolazione stradale;
  • Ordinamento degli Enti Locali (Testo Unico 18/08/2000, n. 267 e s.m. i.);
  • Depenalizzazione e sistema sanzionatorio amministrativo (Legge n. 689/81);
  • Elementi normativi, con particolare riferimento alla polizia amministrativa e polizia giudiziaria in materia edilizia, di commercio e ambiente;
  • Nozioni sul Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza e relativo regolamento d’esecuzione;
  • D.L 14/2017, convertito in Legge 48/2017, in materia di sicurezza delle città;
  • Nozioni circa la legislazione vigente in materia di armi, stupefacenti e immigrazione;
  • Legge quadro sull’ordinamento della Polizia Municipale (Legge n.65/1986) e disciplina della Polizia Locale (Legge Regione Liguria n. 31/2008);
  • normativa in materia di sicurezza dei lavoratori sul luogo di lavoro (D.Lgs 81/2008, successivamente modificato dal D.Lgs 106/2009);
  • Elementi di Diritto Penale, con particolare riferimento alla parte generale del Codice Penale e ai reati contro la Pubblica Amministrazione, la persona e il patrimonio;
  • Elementi di Procedura Penale (con particolare riferimento all’attività della Polizia Giudiziaria).

Per la prova orale, invece, il concorso verterà sulle seguenti materie:

  • Procedura sanzionatoria amministrativa;
  • Elementi di tecnica della circolazione stradale;
  • Normativa in materia di procedimento amministrativo: semplificazione, trasparenza, accesso (L. 7/08/1990, n. 241 e s.m.i., cenni sul D.P.R n. 445/2000);
  • Elementi sul rapporto di lavoro alle dipendenze delle pubbliche Amministrazioni con riferimento agli Enti Locali (D.L.gs. 30/03/2001, n. 165, e s.m.i.);
  • Contratto Nazionale di Lavoro del Comparto Regioni ed Autonomie Locali;
  • Responsabilità civile, penale, amministrativa, contabile e disciplinare del pubblico dipendente;
  • Regolamento “Norme per la civile convivenza in città. Regolamento di Polizia Urbana” della Città di Genova.

Durante la prova orale, inoltre, sarà anche accertata la conoscenza della lingua inglese e delle più importanti applicazioni informatiche, quali ad esempio il pacchetto Microsoft Office, la gestione di posta elettronica e Internet e la capacità di utilizzo di sistemi operativi Microsoft office.

Concorso Polizia Locale, Comune di Genova: come inviare la domanda

Per la domanda di partecipazione del concorso per il Comune di Genova c’è tempo fino al 27 agosto 2020. La modalità per l’inoltro della domanda è disponibile al seguente link.

Ricordate che per il completamento della procedura dovrete anche versare la tassa concorsuale dell’ammontare di 10,00€ (pagabile tramite il sistema PagoPa).

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