Commissione europea: 9 miliardi per rilanciare il digitale

9,2 miliardi in arrivo per il periodo che va dal 2021 al 2027: AI e supercomputer le priorità per la Commissione europea.

Commissione europea: 9 miliardi per rilanciare il digitale

Investimento massiccio della Commissione europea per rilanciare il digitale. Ieri mattina l’esecutivo guidato dal presidente Jean-Claude Juncker ha infatti messo sul tavolo degli investimenti dedicati al settore 9,2 miliardi di euro per il periodo che va dal 2021 al 2027.

Il programma, chiamato Europa Digitale, mira a un cambio di rotta che adegui sempre di più l’UE alle trasformazioni in diversi settori, come sottolineato da Andrus Ansip, vicepresidente della Commissione e responsabile del digitale, che ha ricordato l’estensione delle innovazioni digitali in campi come quelli dei trasporti, dell’energia, dell’agricoltura e della sanità, sottolineando l’importanza di rafforzare gli investimenti e stare al passo.

Tra le reazioni principali dopo la notizia sicuramente quella di Expert System, società che sviluppa software innovativi tramite l’intelligenza artificiale, che ha iniziato a registrate performance positive in Borsa.

Supercomputer e AI le priorità

Per avviare questo percorso verso il futuro, particolare attenzione è stata data ai supercomputer, l’intelligenza artificiale, la cybersicurezza e l’allargamento di competenze digitali avanzate. Durante la presentazione del piano Mariya Gabriel, responsabile per l’Economia e le società digitali presso la Commissione, ha chiarito l’importanza che assume questo primo programma digitale nel rafforzare la leadership mondiale dell’Europa grazie al “conseguimento della trasformazione digitale”:

“Investiremo in capacità digitali strategiche essenziali come l’intelligenza artificiale, il calcolo ad alte prestazioni e la cybersicurezza. In più, come sempre accade in tutte le nostre iniziative in campo digitale, saranno i cittadini europei ad essere al centro. Uno dei principali pilastri del programma è l’investimento a favore dei nostri cittadini affinché acquisiscano competenze avanzate, necessarie per accedere alle più recenti tecnologie e sfruttarle al meglio.”

Più nello specifico, per i progetti dedicati ai supercomputer andranno 2,7 miliardi di euro, 2,5 miliardi all’AI, 2 miliardi alla cyber-sicurezza, 1,3 miliardi verranno investiti nell’ampliamento delle tecnologie digitali sul fronte economico e societario e 700 milioni per la formazione in competenze digitali.

Europa: più di 100 miliardi per la crescita

Il piano rientra nel più ampio spettro di investimenti della Commissione europea dedicati alla crescita, e quantificabili in 107,7 miliardi di euro. Si tratta di una cifra notevole, che supera di molto quella investita durante lo scorso settennato (2013-2020).

I 42 miliardi di euro dedicati a infrastrutture materiali e digitali rappresentano di certo l’impegno più massiccio, che va addirittura a raddoppiare rispetto allo scorso anno. Stando alle parole della stessa Commissione, un ruolo cruciale al momento sembrano averlo i nuovi collegamenti ferroviari intereuropei:

“È fondamentale raggiungere in tempi brevi un accordo sul bilancio Ue. In caso di ritardi, i grandi progetti in corso subirebbero gravi ripercussioni. Potrebbero risentirne i collegamenti ferroviari Rail-Baltica, Lione-Torino, Evora-Merida e quello della galleria del Brennero”.

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