Borsa Milano Oggi, 16 febbraio 2021: Ftse Mib chiude negativo, boom di ordini per il Btp

Luca Fiore

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Piatta nella prima parte, la Borsa di Milano Oggi ha terminato con il Ftse Mib in rosso dello 0,7%. Spread a 91 punti base dopo il boom di ordini per i nuovi Btp.

Borsa Milano Oggi, 16 febbraio 2021: Ftse Mib chiude negativo, boom di ordini per il Btp

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La Borsa di Milano oggi ha chiuso in rosso: a spingere al ribasso il Ftse Mib ci hanno pensato le aziende di pubblica utilità e alcuni titoli del comparto bancario.

In corrispondenza della chiusura degli scambi in Europa il future con consegna aprile sul Brent perde mezzo punto percentuale a 63 dollari al barile mentre l’eurodollaro quota 1,21098 (-0,14%).

Borsa Milano Oggi, aggiornamento ore 17:40: Ftse Mib in rosso, offerta Btp in evidenza

In chiusura il Ftse Mib si è fermato a 23.440,81 punti, -0,69% rispetto al dato precedente, mentre lo spread non ha fatto registrare variazioni di rilievo a 91 punti base.

Oggi il Ministero dell’economia ha collocato, via sindacato, un’offerta dual-tranche composta dal nuovo Btp decennale e dal titolo a 30 anni indicizzato. Secondo quanto si apprende dalle sale operative, le richieste complessive per i due benchmark si sono attestate in quota 130 miliardi di euro, di cui circa 110 miliardi destinati al decennale.

Sul paniere delle blue chip segnaliamo il +1,61% di Saipem ed il +0,16% di Tenaris che, dopo una prima parte tonica, hanno ritracciato, in linea con l’andamento del prezzo del petrolio, parte dei guadagni.

Balzo a due cifre per Saras (+13,73%) in scia dell’indiscrezione relativa un accordo con Enel Green Power per la “decarbonizzazione” dell’impianto di Sarroch, in Sardegna.

Prese di beneficio su BPER (-1,46%) e Banco BPM (-1,28%) e segno meno per utilities del calibro di A2A (-2,01%), Enel (-1,91%) ed Hera (-1,65%).

Aggiornamento ore 13: Ftse Mib piatto, boom di ordini in offerta Btp

Alle 13 il Ftse Mib arretra dello 0,15%, il Dax fa segnare un -0,05% ed il Cac40 un +0,01%.

Stabile a 91 punti base lo spread Btp-Bund dopo che il Tesoro ha collocato, via sindacato, un’offerta dual-tranche composta dal nuovo Btp decennale e del titolo a 30 anni indicizzato.

Secondo quanto si apprende dalle sale operative, le richieste complessive per i due benchmark dovrebbero essersi attestate in quota 130 miliardi di euro, di cui circa 110 miliardi destinati al decennale.

Sempre secondo i rumor, i due titoli sono offerti con uno spread di 4 e di 22 punti base rispetto al precedente benchmark sulla stessa scadenza.

Sul paniere delle blue chip spiccano le performance del comparto energetico ed in particolare dell’accoppiata formata da Saipem e Tenaris, in aumento rispettivamente del 2,61 e del 2,1%.

Denaro anche su CNH Industrial e Leonardo (+1,11% e +0,9%) mentre la performance peggiore è appannaggio di BPER (-1,19%).

Future Wall Street: prevista apertura positiva

A due ore e mezza dall’avvio delle contrattazioni, il derivato sul Dow Jones registra un +0,62%, quello sullo S&P500 avanza dello 0,52% e il future sul Nasdaq sale dello 0,47%.

Aggiornamento ore 9:25: Ftse Mib poco mosso in avvio

A Piazza Affari il paniere delle blue chip, il Ftse Mib, nei primi scambi si attesta a 23.588,5 punti (-0,07%) ed anche lo spread Btp-Bund non fa registrare variazioni di rilievo a 91 punti base.

Con tutta probabilità, nel corso della prima parte il Tesoro procederà al collocamento via sindacato di un’offerta dual-tranche composta dal nuovo Btp decennale e del titolo a 30 anni indicizzato.

Avvio all’insegna della prudenza anche per il Dax (-0,04%) mentre Ftse100 e Cac40 salgono rispettivamente dello 0,24 e dello 0,06 per cento.

A sostenere l’andamento del listino di Piazza Affari è sempre il comparto energetico: Saipem in avvio guadagna il 2,68%, Tenaris l’1,54 ed Eni lo 0,61%.

Rally di Saras (+4,84%) in scia dell’indiscrezione relativa un accordo con Enel Green Power per la “decarbonizzazione” dell’impianto di Sarroch, in Sardegna.

Denaro anche per Leonardo e Campari (+1,26 e +0,9%) mentre si registrano prese di beneficio sul comparto bancario (-1,33% di BPER e -1,01% di Banco BPM)

Borse Asia: indice Nikkei ancora in rialzo

Dopo i massimi da oltre 30 anni, il Nikkei ha chiuso con un +1,28% mentre ad Hong Kong l’Hang Seng ha segnato un +1,78%.

Acquisti anche sull’indice australiano S&P/ASX 200 (+0,7%). Ancora chiuse per festività le borse cinesi.

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