Borsa Milano oggi, 15 dicembre 2020: Ftse Mib chiude in rialzo

Luca Fiore

15 Dicembre 2020 - 17:40

15 Dicembre 2020 - 18:05

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Chiusura sopra la parità per la Borsa di Milano oggi, 15 dicembre 2020. Sul Ftse Mib spicca la performance di STMicroelectronics. Brent si riporta sopra i 50 dollari.

Borsa Milano oggi, 15 dicembre 2020: Ftse Mib chiude in rialzo

Nonostante l’aumento dei contagi, in particolar modo in Stati Uniti e Regno Unito, la Borsa di Milano oggi ha chiuso positiva dopo la notizia che il via libera dell’EMA (l’agenzia europea per i medicinali) al vaccino potrebbe arrivare prima di Natale.

L’agenzia ha fatto sapere che il meeting decisivo è stato anticipato dal 29 al 21 dicembre «dopo aver ricevuto nuovi dati» sul vaccino sviluppato e prodotto da Pfizer e da BioNTech

In corrispondenza della chiusura, l’eurodollaro quota poco mosso a 1,21527 (+0,08%) mentre il future sul Brent, recuperate le perdite iniziali, sale a 50,7 dollari al barile (+0,9%).

Borsa Milano oggi, aggiornamento ore 17:40: Ftse Mib in rialto, STMicroelectronics in evidenza

La performance migliore sul Ftse Mib, che si è fermato a 21.935,05 punti (+0,81%), è stata registrata dalle azioni STMicroelectronics (+4,25%). Denaro anche su Mediobanca (+3,29%) e su CNH Industrial (+3,15%), promossa da Deutsche Bank a “buy” dal precedente “hold”.

Bene anche Atlantia (+3,03%), scesa ieri di oltre 6 punti percentuali. Il Cda della holding ha deliberato la scissione del 33% del capitale sociale di ASPI e conferimento del restante 55% in Autostrade Concessioni e Costruzioni da quotarsi in Borsa con la contestuale uscita di Atlantia dal suo capitale mediante cessione ad un nucleo stabile di azionisti da identificarsi entro il 31 marzo 2021.

Rosso di 2 punti percentuali di Pirelli (-1,98%) che ieri ha collocato un prestito obbligazionario infruttifero di interesse senior unsecured guaranteed equity-linked per 500 milioni di euro con scadenza al 2025.

Per facilitare le operazioni di copertura, i Joint Global Coordinators hanno effettuato un accelerated bookbuidling process sulle azioni Pirelli a 4,3 euro (oggi il titolo ha chiuso a 4,4 euro).

Segno meno per lo spread, sceso del 2,9% a 109 punti base.

Aggiornamento ore 13: Ftse Mib, vendite sulle azioni Pirelli

Alle 13 il Ftse Mib si conferma a 21.769,61 punti (+0,04%), il Dax sale dello 0,62% ed il Cac40 guadagna un quarto di punto percentuale.

Contrazione dell’1% per lo spread a 111 punti base.

Sul paniere delle blue chip della piazza finanziaria milanese la performance peggiore è appannaggio di Pirelli (-3,07%).

La società ha collocato un prestito obbligazionario infruttifero di interesse senior unsecured guaranteed equity-linked per 500 milioni con scadenza al 2025. Il prezzo di conversione sarà di 6,235 euro per azione, incorporando un premio del 45% al di sopra del prezzo di riferimento (4,3 euro).

Ma, per facilitare le operazioni di copertura, i Joint Global Coordinators hanno effettuato un accelerated bookbuidling process sulle azioni Pirelli a 4,3 euro (al momento il titolo quota 4,354 euro).

Andamento speculare per Atlantia (+1,62%) dopo che il Cda della holding ha deliberato la scissione del 33% del capitale sociale di ASPI e conferimento del restante 55% in Autostrade Concessioni e Costruzioni da quotarsi in Borsa con la contestuale uscita di Atlantia dal suo capitale mediante cessione ad un nucleo stabile di azionisti da identificarsi entro il 31 marzo 2021.

Future Wall Street: prevista apertura positiva

A due ore e mezza dall’avvio delle contrattazioni, il derivato sul Dow Jones registra un +0,53%, quello sullo S&P500 avanza dello 0,58% e il future sul Nasdaq sale dello 0,4%.

Aggiornamento ore 9:25: Ftse Mib, azioni Pirelli sotto i riflettori

A Piazza Affari il paniere delle blue chip, il Ftse Mib, nei primi scambi passa di mano invariato a 21.750,62 punti (-0,04%) mentre lo spread si attesta a 113 punti base (+0,35%).

In avvio il Dax segna un +0,33%, il Cac40 avanza dello 0,27% ed il londinese Ftse100 mette a segno un -0,2%.

Incremento di un punto percentuale per Atlantia, scesa ieri di oltre 6 punti percentuali. Il Cda della holding ha deliberato la scissione del 33% del capitale sociale di ASPI e conferimento del restante 55% in Autostrade Concessioni e Costruzioni da quotarsi in Borsa con la contestuale uscita di Atlantia dal suo capitale mediante cessione ad un nucleo stabile di azionisti da identificarsi entro il 31 marzo 2021.

“La vendita dell’intera quota dell’88% (direttamente) o del 55% (indirettamente dopo la scissione e il conferimento) di ASPI, che assicura in entrambi i casi la cessione del controllo di diritto della società, è rivolta sia a Cassa Depositi e Prestiti che ad altri investitori istituzionali nazionali ed internazionali”, riporta la nota della società.

Sostanziale parità per Telecom Italia (+0,05%) che ha annunciato che l’offerta presentata da TIM S.A. insieme a Telefônica Brasil e Claro è stata dichiarata aggiudicataria del processo di vendita competitivo per l’acquisto delle attività mobili del Gruppo Oi.

Il valore complessivo dell’operazione ammonta a 16,5 miliardi di Reais (circa 2,7 miliardi di euro) a cui si aggiunge il corrispettivo offerto al Gruppo Oi, di circa 819 milioni di reais (circa 134 milioni di euro), come valore attuale netto (NPV) per i Take-or-Pay Data Transmission Capacity Contracts.

TIM Brasil parteciperà all’operazione con un investimento di circa 7,3 miliardi di reais (circa 1,2 miliardi di euro), da corrispondere al closing e 476 milioni di reais relativi alla quota di TIM Brasil nel valore attuale netto (NPV) dei contratti.

Meno 3,4% di Pirelli. La società ha collocato un prestito obbligazionario infruttifero di interesse senior unsecured guaranteed equity-linked per Euro 500 milioni con scadenza al 2025. Il prezzo di conversione sarà di 6,235 euro per azione, incorporando un premio del 45% al di sopra del prezzo di riferimento (4,3 euro).

“Al fine di facilitare le operazioni di copertura da parte dei sottoscrittori delle obbligazioni, i Joint Global Coordinators hanno effettuato, contestualmente al collocamento delle obbligazioni, il simultaneo c.d. accelerated bookbuidling process su azioni ordinarie dell’emittente ad un prezzo di collocamento di Euro 4,3 per azione ordinaria”.

Borse asiatiche chiudono deboli

L’indice di Hong Kong, l’Hang Seng, registra un -0,71%, il China A50 ha terminato con un -0,12% ed il Nikkei ha chiuso con un -0,17%.

Andamento simile per l’indice australiano S&P/ASX 200 (-0,43%).

Wall Street: chiusura intorno alla parità

La seduta di ieri a Wall Street si è chiusa con il Dow Jones che ha segnato un -0,62%, con lo S&P500 che è sceso dello 0,44% e con il Nasdaq che ha terminato la seduta con un incremento di mezzo punto percentuale tondo.

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