Borsa Italiana Oggi, 20 luglio 2020: banche spingono il Ftse Mib, su Enel pesa la cedola

La Borsa Italiana oggi, 20 luglio 2020, ha chiuso la prima seduta della settimana in positivo in attesa di novità dal Consiglio europeo sul Recovery Fund. UBI Banca e Banco BPM in forte rialzo. Spread in deciso calo.

Borsa Italiana Oggi, 20 luglio 2020: banche spingono il Ftse Mib, su Enel pesa la cedola

Dopo il buon andamento evidenziato la scorsa settimana (+4%), la Borsa Italiana oggi ha iniziato anche la nuova ottava all’insegna degli acquisti in attesa di novità dal Consiglio europeo, ancora alla prese con le trattative per l’approvazione del Recovery Fund (Consiglio europeo, ultime notizie: oggi si riparte su Recovery Fund. Che succede?).

In corrispondenza della chiusura degli scambi in Europa, il future sul Brent segna calo di un quarto di punto percentuale a 43 dollari il barile mentre l’eurodollaro sale dello 0,13% a 1,14430.

Borsa Italiana Oggi, aggiornamento ore 17:40: banche spingono al rialzo il Ftse Mib

Il Ftse Mib ha chiuso la prima seduta della settimana a 20.621,48 punti, +0,99% rispetto al dato precedente, mentre lo spread è sceso del 7,5% a 153 punti base.

A Piazza Affari riflettori puntati sul comparto bancario dopo che Intesa Sanpaolo (+0,93%) ha incrementato l’offerta su UBI Banca (+13,68%).

Fermento per il comparto arriva anche dal rumor sulla presunta volontà di UniCredit (+0,48%) di aggregarsi con un rivale italiano, nello specifico Banco BPM (+5,15%).

A frenare l’andamento di Piazza Affari ci ha pensato il saldo del dividendo 2019 per Enel (-1,23%).

Piazza Affari, aggiornamento ore 13: seduta di shopping per UBI e Banco BPM

Andamento contrastato per le borse europee: il Cac40 perde lo 0,26%, il Dax avanza dello 0,2% e il Ftse100 arretra dello 0,71%.

A Milano il Ftse Mib scende dello 0,13% a 20.393,15 punti. Segno meno decisamente più consistente per lo spread con i titoli tedeschi, in calo a 156 punti base.

A Piazza Affari riflettori puntati sul comparto bancario: Intesa Sanpaolo (+0,24%) ha fatto sapere di aver incrementato l’offerta su UBI Banca (+12,79%) mentre i ben informati hanno riportato la notizia secondo cui UniCredit (-0,6%) sarebbe intenzionata ad aggregarsi con un rivale italiano.

Tra i nomi circolati c’è quello di Banco BPM (+5,72%).

Future Wall Street: prevista apertura poco mossa

La nuova ottava di Wall Street dovrebbe aprirsi con i tre indici principali non lontani dalla parità.

A due ore e mezza dell’avvio delle contrattazioni, il derivato sul Dow Jones registra un -0,15%, quello sullo S&P500 scende dello 0,24% e il future sul Nasdaq non fa registrare variazioni di rilievo (+0,01%).

Piazza Affari, aggiornamento ore 9:25: Ftse Mib in rosso, focus su banche e TIM

A Milano l’indice delle blue chip, il Ftse Mib, nei primi scambi della seduta odierna, 20 luglio 2020, quota in calo dello 0,65% a 20.287,77 punti.

Avvio di seduta all’insegna della debolezza anche per Cac40 (-0,3%), Dax (-0,22%) e Ftse100 (-0,79%).

Contrazione del 4,5% per lo spread con i titoli tedeschi, in calo a 157 punti base.

A Piazza Affari riflettori puntati sull’accoppiata Intesa SanpaoloUBI Banca (-1,2% e +11,1% rispettivamente) dopo che la banca guidata da Carlo Messina ha incrementato la posta per l’acquisizione di 0,57 euro in contanti.

Secondo indiscrezioni, la Fondazione Banca del Monte di Lombardia avrebbe deciso di conferire il suo 4% e il presidente del Sindacato Azionisti Ubi Banca (8%) ha annunciato l’adesione.

A muovere il comparto bancario c’è anche il rumor, riportato dalla carta stampata, sulla presunta volontà di UniCredit (-1,7%) di aggregarsi con un rivale italiano. Tra i nomi circolati c’è quello di Banco BPM (+2,25%).

Lettera su Telecom Italia (-1,02%) dopo che TIM Participacoes, Telefonica Brasil e America Movil hanno presentato un’offerta congiunta per le attività mobili di Oi Group (Telecom Italia: scatta l’offerta su Oi in Brasile. I dettagli).

A frenare l’andamento di Piazza Affari c’è anche il saldo del dividendo 2019 per Enel (-1,82%).

Borse asiatiche contrastate

Seduta contrastata per i listini asiatici: ad Hong Kong l’indice Hang Seng perde lo 0,55%, il TSE China A50 sale del 2,51% mentre il Nikkei ha chiuso con un +0,09%.

Segno meno anche in Australia, dove lo S&P/ASX 200, ha terminato con un -0,53%.

Wall Street: +0,28% per Nasdaq e S&P500

Nell’ultima seduta della scorsa settimana, Nasdaq e S&P500 hanno chiuso con un +0,28% mentre il Dow Jones ha segnato un -0,23%.

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