Consiglio europeo, ultime notizie: accordo su Recovery Fund più vicino

Consiglio europeo: novità sul Recovery Fund in arrivo? Le ultime notizie

Consiglio europeo, ultime notizie: accordo su Recovery Fund più vicino

Le ultime notizie sul Consiglio europeo di luglio stanno continuando a tenere con il fiato sospeso.

Al centro del dibattito ancora il Recovery Fund che negli ultimi giorni ha contrapposto in maniera netta i Paesi mediterranei (come l’Italia) e i frugali del Nord (Svezia, Danimarca, Olanda e Austria).

Le novità trapelate nel weekend hanno fatto temere l’imminente fallimento del vertice vista l’impossibilità di trovare un accordo su alcuni aspetti fondamentali. Inizialmente progettato come un evento di soli due giorni, il Consiglio europeo di luglio si è protratto fino alla giornata di oggi, lunedì 20. Le ultime notizie sul meeting e sul Recovery Fund hanno parlato di timidi progressi compiuti nella notte.

In questo momento i leader europei stanno passando al vaglio la nuova proposta sul Recovery Fund del presidente del Consiglio Michel.

Consiglio europeo, novità: Recovery Fund protagonista, le ultime notizie

Alle ore 20 di ieri sera i leader dell’UE hanno preso parte a una cena di lavoro con l’obiettivo di arrivare ad un accordo sul Recovery Fund.

A rendere note tutte le ultime notizie sull’andamento del vertice è stato il portavoce di Charles Michel - presidente del Consiglio europeo - che intorno a mezzanotte ha comunicato una pausa di 45 minuti.

Poi, silenzio stampa fino alle ore 6 di oggi, quando Barend Leyts è riapparso sui social dichiarando:

“Giorno 4 del Consiglio europeo su MFF e Recovery Fund. I 27 sono tornati in seduta plenaria dopo una lunga pausa. Il Presidente ora ha iniziato il meeting”.

Dopo qualche minuto è apparso un nuovo tweet con cui il portavoce ha confermato che il Consiglio europeo riprenderà alle ore 16 di oggi. Successivamente la riunione è stata posticipata alle 17 e poi ancora alle 18. Per le novità ufficiali sul Recovery Fund dunque bisognerà aspettare ancora.

Stando alle ultime notizie fino ad ora trapelate Michel presenterà una nuova proposta formale con la quale abbasserà le sovvenzioni da 500 a 390 miliardi di euro (per venire incontro alle richieste dei frugali) ma taglierà i rebate (per tentare di ottenere anche il consenso di Italia, Spagna e colleghe).

Secondo alcune fonti europee i frugali potrebbero anche decidere di accettare quest’ultimo piano che avrà comunque una dotazione di 750 miliardi di euro (390 in aiuti e 360 miliardi in prestiti).

“I difficili negoziati sono appena terminati e possiamo essere molto soddisfatti del risultato di oggi. Continueremo nel pomeriggio,”

ha infatti dichiarato nella mattinata odierna il cancelliere austriaco Sebastian Kurz.

Resterà ovviamente da vedere come si muoveranno i mediterranei, anche se Macron ha parlato di progressi che hanno reso più plausibile l’ipotesi di avvicinamento. Lui e Angela Merkel si sono detti fiduciosi sull’accordo.

“Ci sono speranze di compromesso, ma rimango prudente in merito all’esito del summit UE, ”

ha tuonato senza sbilanciarsi.

La positività, comunque, è cresciuta con il passare delle ore e anche Giuseppe Conte si è detto cautamente ottimista parlando di una svolta ma ribadendo la sua ferma opposizione nei confronti del freno di emergenza del Recovery Fund.

Le novità sul Recovery Fund continueranno ad essere monitorate per l’intera giornata odierna così come tutte le ultime notizie provenienti da Bruxelles. Il Consiglio europeo sarà il protagonista indiscusso di oggi, dopo un fine settimana ricco di colpi di scena, accuse e scontri.

Cosa è successo fino ad ora: il Consiglio di luglio in sintesi

Come da programma il Consiglio UE di luglio è iniziato venerdì 17, giorno in cui i leader dei Paesi membri si sono recati a Bruxelles.

La prima giornata di negoziati, però, si è conclusa in un nulla di fatto e, come previsto, le discussioni sul Recovery Fund da 750 miliardi di euro (di cui 500 miliardi di sovvenzioni e 250 miliardi di prestiti) sono esplose.

I frugali hanno spinto per abbassare la dotazione complessiva del fondo da 750 a 700 miliardi di euro così ripartiti:

  • 350 miliardi sovvenzioni;
  • 350 miliardi prestiti.

Una proposta, questa, che si è scontrata con la netta opposizione dell’Italia e degli altri Paesi mediterranei.

“Vi state illudendo che la partita non vi riguardi o vi riguarda solo in parte. In realtà se lasciamo che il mercato unico venga distrutto tu forse sarai eroe in patria per qualche giorno, ma dopo qualche settimana sarai chiamato a rispondere pubblicamente davanti a tutti i cittadini europei per aver compromesso una adeguata ed efficiente reazione europea.”

Con queste parole, secondo diverse fonti, Giuseppe Conte si sarebbe scagliato contro il premier olandese Rutte. La tensione è risultata palpabile.

Le ultime notizie sul Recovery Fund non sono risultate particolarmente positive ed è stato necessario dare il via a un nuovo round di colloqui nella notte. Il tutto mentre il presidente Charles Michel ha riconvocato il vertice alle ore 16 di oggi. Le novità sul Consiglio europeo, dunque, continueranno ad essere monitorate con attenzione anche nelle prossime ore.

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