Bonus bloccati, dalle auto ai rubinetti: i decreti attuativi attesi nel 2021

Anna Maria D’Andrea

24 Agosto 2021 - 12:19

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Bonus e agevolazioni bloccati, sono ancora numerosi i decreti attuativi attesi nel 2021. Dalle auto passando per i rubinetti, quali sono le misure rimaste al palo.

Bonus bloccati, dalle auto ai rubinetti: i decreti attuativi attesi nel 2021

Bonus in ritardo, bloccati a causa della mancata emanazione dei decreti attuativi.

Sono numerose le agevolazioni ferme al palo a causa del mancato completamento dell’iter attuativo, dal bonus per le auto elettriche previsto nel 2021 fino all’incentivo per la sostituzione dei rubinetti.

L’elenco dei decreti attuativi ancora attesi, arrivati ormai ai mesi finali del 2021, è lungo e variegato.

Si attende ancora il provvedimento del Ministero dello Sviluppo Economico sulle semplificazioni per l’avvio di nuove attività imprenditoriali da parte di under 30, così come a titolo di esempio per il riconoscimento di biglietti gratuiti per treni e musei agli studenti universitari.

Bonus bloccati, dalle auto ai rubinetti: i decreti attuativi attesi nel 2021

Non è semplice restare al passo con i numerosi bonus fiscali e non che vengono via via introdotti. L’emergenza Covid-19 e la necessità di supportare famiglie e imprese ha portato all’avvio di diverse agevolazioni, spesso rimaste inattuate.

Fare la conta dei bonus bloccati a causa della mancata adozione dei decreti attuativi è complicato, ma sul portale predisposto dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri è possibile fare un bilancio delle misure rimaste solo su carta.

Se si guarda al 2020, e considerano non solo bonus e agevolazioni fiscali ma anche altre misure, emergono ben 240 decreti attuativi ancora in cantiere e i cui termini di adozione sono ormai scaduti da tempo.

Un esempio è il bonus per l’acquisto di auto elettriche introdotto dalla Legge di Bilancio 2021 per i soggetti con ISEE inferiore a euro 30.000. Il decreto attuativo era atteso entro il 31 gennaio.

Sempre in relazione alle agevolazioni previste dalla Legge di Bilancio 2021, è ancora fermo al palo il bonus di 50 euro per l’acquisto di occhiali da vista o lenti a contatto, così come il bonus rubinetti il cui decreto attuativo era atteso entro i primi giorni del mese di marzo.

Si attende inoltre l’avvio del bonus viaggi e musei per gli studenti universitari, introdotto dal decreto Rilancio ed il cui decreto attuativo doveva essere emanato entro il mese di settembre del 2020.

Bonus in standby, attesi i decreti attuativi sui nuovi contributi a fondo perduto 2021

Se si considerano poi i decreti relativi ai provvedimenti emanati nel 2021, se ne aggiungono ulteriori 201 alla conta di quelli mancanti.

Per quel che riguarda i bonus riconosciuti alle imprese, un esempio tra tutti è il decreto del Ministero dell’Economia relativo al nuovo contributo a fondo perduto perequativo.

Il ritardo in questo caso complica le attività legate alla fruizione dell’agevolazione e nello specifico la predisposizione della dichiarazione dei redditi, da inviare entro la scadenza del 10 settembre 2021, con più di due mesi di anticipo rispetto al termine ordinario.

In mancanza del decreto che, tra le altre cose, dovrà definire i requisiti per l’accesso alla misura, i commercialisti si trovano a dover predisporre in anticipo i dichiarativi per tutti i propri clienti. Un’attesa che pesa e appesantisce le attività degli studi.

Manca poi il decreto attuativo relativo ai contributi a fondo perduto riconosciuti alle startup, introdotti dal decreto Sostegni in favore delle partite IVA aperte nel 2018 e con attività avviata nel 2019, escluse dagli aiuti ordinari per mancanza del requisito relativo al calo di fatturato.

La necessità di un decreto di attuazione della misura ritarda l’erogazione del contributo e rischia di depotenziarne gli effetti positivi.

Bonus e agevolazioni in ritardo, lo sprint del Governo: 133 provvedimenti entro settembre 2021

Delle criticità relative al passaggio alla fase attuativa delle misure legislative si parla da tempo, ed evidentemente una soluzione ottimale non è ancora stata trovata.

Bisogna tuttavia tener presente che il Governo Draghi ha predisposto un nuovo metodo operativo per l’attuazione del programma, che prevede l’assegnazione ad ogni Amministrazione di obiettivi e target specifici per l’adozione in tempi celeri dei provvedimenti attuativi.

L’ultima relazione sul monitoraggio dei provvedimenti attuativi è stata illustrata dal Sottosegretario Garofoli nel corso del Consiglio dei Ministri del 15 luglio 2021.

Nel periodo dal 13 febbraio al 14 luglio sono stati adottati 237 decreti. Ulteriori 133 provvedimenti dovrebbero essere emanati entro il mese di settembre.

Stando al target quantitativo fissato, si attendono numerose novità a stretto giro, a patto che dopo la pausa feriale le attività del Governo e delle singole Amministrazioni riprendano da subito a pieno regime.

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