Dichiarazione dei redditi 2021, confermata la scadenza del 10 settembre per il nuovo fondo perduto

Anna Maria D’Andrea

26 Luglio 2021 - 10:14

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Dichiarazione dei redditi 2021, confermata la scadenza del 10 settembre per le domande di accesso ai nuovi contributi a fondo perduto. Caos post feriale per partite IVA e intermediari.

Dichiarazione dei redditi 2021, confermata la scadenza del 10 settembre per il nuovo fondo perduto

Dichiarazione dei redditi 2021, scadenza il 10 settembre per presentare domanda di accesso al nuovo contributo a fondo perduto.

Con la conversione in legge del decreto Sostegni bis si conferma l’anticipo del termine ultimo per l’invio delle dichiarazioni reddituali da parte dei titolari di partita IVA intenzionati ad accedere al contributo a fondo perduto a conguaglio.

Entro il 10 settembre bisognerà procedere con l’invio telematico e, si ricorda, per le imposte dovute a titolo di saldo e primo acconto ci sarà tempo fino al 15 settembre, nuova scadenza prevista per i soggetti ISA e i forfettari.

Dichiarazione dei redditi 2021, confermata la scadenza del 10 settembre per il nuovo fondo perduto

Il periodo post feriale sarà particolarmente intenso per i titolari di partita IVA e i loro intermediari, e sarà la dichiarazione dei redditi a monopolizzare l’attenzione degli studi.

Nonostante le accorate richieste di proroga, non è stata rinviata la scadenza del 10 settembre 2021, termine ultimo entro il quale chi intende richiedere i contributi a fondo perduto a conguaglio dovrà presentare la dichiarazione dei redditi.

Se in via ordinaria la scadenza per l’invio della dichiarazione dei redditi da parte dei titolari di partita IVA è fissata al 30 novembre, l’accesso all’ultima tranche di contributi a fondo perduto rende necessario anticipare i tempi.

È il parametro individuato per l’ammissione alla nuova tornata di aiuti a motivare la necessità di presentare la dichiarazione entro il 10 settembre 2021.

Secondo quanto confermato dalla legge di conversione del decreto Sostegni bis, approvata in via definitiva il 22 luglio, Il contributo sarà riconosciuto a patto che vi sia un peggioramento del risultato economico d’esercizio nel 2020 rispetto al 2019. La percentuale specifica di calo dovrà essere definita dal Ministero dell’Economia, con apposito decreto attuativo.

Partite IVA, settembre da bollino rosso: c’è anche la scadenza delle imposte sui redditi 2021

Tra le scadenze che dovranno tenere a mente imprese e intermediari dopo il breve stop estivo c’è anche quella del fondo perduto alternativo. Si può fare domanda entro giovedì 2.

Alla scadenza anticipata per la presentazione della dichiarazione dei redditi si affianca poi quella per il versamento delle relative imposte. Dopo la proroga prevista dal decreto Sostegni bis, è entro il 15 settembre 2021 che si dovranno versare saldo e primo acconto di IRPEF, IRES, IRAP e imposte sostitutive.

Non è finita qui. Il 30 agosto 2021 si concluderà il periodo di sospensione per le cartelle esattoriali e entro il 30 settembre dovranno essere eseguiti i versamenti derivanti da cartelle, accertamenti e avvisi di addebito sospesi sin dallo scoppio dell’emergenza pandemica.

Sarà un mese da bollino rosso sul fronte di scadenze e adempimenti fiscali.

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