Domanda contributi a fondo perduto alternativo al via: istruzioni e scadenza

Rosaria Imparato

05/07/2021

23/07/2021 - 16:41

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Domanda fondo perduto alternativo al via: di seguito istruzioni dell’Agenzia delle Entrate e modulo da compilare per ottenere i contributi.

Domanda contributi a fondo perduto alternativo al via: istruzioni e scadenza

Tutto pronto per l’invio della domanda per il contributo a fondo perduto alternativo del DL Sostegni bis: le istruzioni sono state pubblicate dall’Agenzia delle Entrate con il provvedimento del 2 luglio.

Tutto pronto quindi per l’invio delle istanze: i titolari di partita IVA in possesso dei requisiti hanno tempo fino alla scadenza del 2 settembre.

In base alla modalità di trasmissione della domanda, il via alle istanze parte:

  • dal 5 luglio tramite il portale Fatture e Corrispettivi;
  • dal 7 luglio usando i canali telematici Entratel/Fisconline.

Ricordiamo che i nuovi contributi del Dl Sostegni bis per professionisti e partite IVA sono a tre vie:

  • per chi l’ha già richiesto, com l’erogazione in automatico;
  • per le perdite del 2021, ovvero il contributo alternativo;
  • a conguaglio.

Domanda fondo perduto: la scadenza da rispettare

Prima di procedere con le istruzioni per la compilazione della domanda, facciamo il punto del calendario di scadenze da rispettare.

Come anticipato, le date di apertura dell’invio della domanda dipendono dal mezzo scelto (il portale Fatture e Corrispettivi o Fisconline/Entratel), mentre la scadenza entro cui inviare l’istanza è uguale per tutti: entro il 2 settembre va trasmesso il proprio modulo.

Quindi:

inizio invio domandecanaliscadenza
5 luglio Fatture e Corrispettivi 2 settembre
7 luglio Entratel/Fisconline 2 settembre

Entro il 2 settembre, in caso di errore, sarà possibile presentare una nuova domanda per sostituire quella errata.

Domanda contributi a fondo perduto decreto Sostegni bis
Clicca qui per scaricare il modulo.

Istruzioni per inviare l’istanza per il finanziamento a fondo perduto

Per chi utilizzerà il portale Fatture e Corrispettivi, sarà possibile accedere tramite le credenziali:

  • Spid;
  • Cie;
  • Cns;
  • quelle rilasciate dall’Agenzia per l’utilizzo dei servizi telematici Entratel e Fisconline.

Oltre al titolare della partita IVA, possono inviare la domanda per il fondo perduto alternativo anche gli intermediari delegati per il Cassetto fiscale, per il servizio di consultazione delle fatture elettroniche o specificatamente incaricati per la richiesta del contributo.

Come si legge nelle istruzioni pubblicate con il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate del 2 luglio, la domanda contiene le seguenti informazioni:

  • il codice fiscale del soggetto, persona fisica o persona non fisica, che richiede il contributo;
  • il settore di attività in cui opera il richiedente;
  • il codice fiscale del legale rappresentante del soggetto che richiede il contributo, o nel caso in cui il soggetto richiedente sia minore o interdetto, il codice fiscale del rappresentante legale;
  • nel caso in cui il soggetto richiedente sia un erede che prosegue l’attività di un soggetto deceduto, il codice fiscale del de cuius;
  • nel caso in cui il soggetto richiedente abbia posto in essere operazioni aziendali di trasformazione, la partita IVA del soggetto cessato;
  • l’indicazione se i ricavi o compensi del secondo periodo di imposta antecedente al 26 maggio (giorni di entrata in vigore del decreto Sostegni bis);
  • la dichiarazione che il richiedente è un soggetto diverso da quelli esclusi dalla normativa del Sostegni bis;
  • l’importo medio mensile del fatturato e dei corrispettivi riferiti alle operazioni effettuate nel periodo 1° aprile 2019 - 31 marzo 2020;
  • l’importo medio mensile del fatturato e dei corrispettivi riferiti alle operazioni effettuate nel periodo 1° aprile 2020 – 31 marzo 2021;
  • la scelta, irrevocabile, se utilizzare l’importo del contributo come credito d’imposta ovvero ottenere il versamento diretto della somma;
  • l’IBAN del conto corrente intestato al soggetto richiedente il contributo;
  • il codice fiscale dell’eventuale soggetto incaricato della trasmissione telematica dell’istanza e l’eventuale dichiarazione sostitutiva, resa da quest’ultimo, relativa al conferimento di una specifica delega, da parte del richiedente, per l’invio dell’istanza stessa;
  • la data di sottoscrizione e la firma dell’istanza.

I requisiti per fare domanda

A chi spetta il contributo a fondo perduto alternativo? Tale contributo, alternativo a quello automatico previsto dal Dl Sostegni bis, può essere richiesto da:

  • soggetti con un ammontare di ricavi o di compensi non superiore a 10 milioni di euro;
  • aver avuto un calo mensile medio del fatturato e dei corrispettivi dal 1° aprile 2020 al 31 marzo 2021 di almeno il 30% rispetto al periodo dal 1° aprile 2019 al 31 marzo 2020.

L’importo massimo del contributo non può superare i 150.000 euro.

Calcolo del contributo spettante

Il primo passo, naturalmente, è la verifica del possesso dei requisiti. Il secondo step è il calcolo del contributo spettante: la differenza tra le due medie mensili viene moltiplicata per una percentuale diversa, a seconda che il richiedente abbia:

  • ottenuto o meno il contributo automatico;
  • in base alla fascia di ricavi 2019.

Se il richiedente ha ottenuto il contributo automatico, le percentuali vanno dal 60% per i soggetti fino a 100.000 euro di ricavi 2019 al 20% dei soggetti con oltre 5 milioni e fino a 10 milioni di euro.

Invece, se il richiedente non ha ottenuto il contributo automatico, le percentuali vanno dal 90% per i soggetti più piccoli al 30% dei soggetti più grandi.

Come anticipato, l’importo massimo del contributo spettante non può superare i 150.000 euro, ma a differenza dei precedenti contributi non è previsto un importo di contributo minimo.

Lasciamo in allegato il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate con cui sono stati approvati modello per la domanda e istruzioni per la compilazione.

Provvedimento AdE - 2 luglio 2021
Clicca qui per scaricare il file.

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