Bonus occhiali e lenti a contatto: a chi spetta e come funziona

Rosaria Imparato

12/10/2021

12/10/2021 - 18:01

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Come funziona il bonus occhiali? Si tratta di un voucher una tantum di 50 euro, ma solo per beneficiari con determinati requisiti. Vediamo a chi spetta in attesa del decreto attuativo.

Che fine ha fatto il bonus occhiali? La legge di Bilancio 2021 ha previsto un voucher dell’importo di 50 euro, da usare una tantum per l’acquisto di un paio d’occhiali da vista o per le lenti a contatto.

Il bonus quindi funziona come sconto direttamente sul prezzo di listino. Possono accedere all’agevolazione però solo i nuclei familiari con un ISEE sotto un certo limite.

Questi i parametri dettati dalla Legge di Bilancio. A scendere nei dettagli operativi deve essere il decreto attuativo congiunto tra i Ministeri della Salute e dell’Economia.

Senza decreto attuativo la norma non produce effetti, quindi ad oggi (dopo 10 mesi dalla Legge di Bilancio) il bonus occhiali non è ancora operativo.

Bonus occhiali e lenti a contatto in Legge di Bilancio 2021: a chi spetta e come funziona

Tra le misure previste in Legge di Bilancio 2021 per i nuclei familiari con ISEE sotto una determinata soglia, oltre al bonus per gli abbonamenti alle riviste e ai giornali, c’è anche l’incentivo per gli occhiali da vista e le lenti a contatto.

La misura prevede un voucher una tantum riconosciuto ai membri dei nuclei familiari con ISEE fino a 10.000 euro.

L’importo del voucher ammonta a 50 euro. Il comma 437 dell’articolo 1 della Legge di Bilancio prevede l’istituzione di un Fondo, chiamato “Fondo per la tutela della vista”, da cui verranno erogati i bonus.

Il budget per la misura consiste in 5 milioni di euro per ogni anno dal 2021 al 2023.

Bonus occhiali e lenti a contatto in Legge di Bilancio 2021: come si richiede?

La Legge di Bilancio ha quindi predisposto il bonus e il budget per finanziarlo, ma non le modalità operative per richiederlo.

Per sapere come fare domanda per ottenere il voucher bisognerà attendere il decreto attuativo congiunto tra Ministero della Salute e Ministero dell’Economia, che stabilirà i criteri, le modalità e i termini per l’erogazione del contributo.

Precisiamo che il bonus dà diritto a uno sconto di 50 euro sul prezzo di listino: non è prevista alcuna detrazione fiscale. Ricordiamo che l’acquisto di occhiali da vista o lenti correttive rientra già tra le spese mediche detraibili (superata la franchigia fissata a 129,11 euro).

Vittorio Tabacchi, Presidente di Commissione Difesa Vista, ha commentato:

“Si tratta di un importante passo che riconosce l’importanza del benessere visivo e la tutela del bene vista, che in un momento difficile come questo rischia di essere trascurata soprattutto nelle fasce più deboli della popolazione.”

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