Bonus occhiali e lenti a contatto: a chi spetta e come funziona

Rosaria Imparato

15 Gennaio 2021 - 17:15

15 Gennaio 2021 - 17:18

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Bonus occhiali da vista e lenti a contatto correttive: la legge di Bilancio prevede un voucher una tantum di 50 euro per i nuclei familiari con Isee inferiore a 10.000 euro. Vediamo come funziona in attesa del decreto attuativo.

Bonus occhiali da vista e lenti a contatto in Legge di Bilancio 2021: la manovra ha previsto un voucher una tantum di 50 euro, si tratta quindi di uno sconto direttamente sul prezzo di listino.

Ma a chi spetta e come si richiede? Per poter usufruire del bonus è necessario essere in possesso di un requisito reddituale, ovvero un Isee fino a 10.000 euro.

Per tutti i dettagli operativi bisognerà attendere il decreto attuativo congiunto tra Ministero della Salute e Ministero dell’Economia.

Bonus occhiali e lenti a contatto in Legge di Bilancio 2021: a chi spetta e come funziona

Tra le misure previste in Legge di Bilancio 2021 per i nuclei familiari con Isee sotto una determinata soglia, oltre al bonus per gli abbonamenti alle riviste e ai giornali, c’è anche l’incentivo per gli occhiali da vista e le lenti a contatto.

La misura prevede un voucher una tantum riconosciuto ai membri dei nuclei familiari con Isee fino a 10.000 euro.

L’importo del voucher ammonta a 50 euro. Il comma 437 dell’articolo 1 della Legge di Bilancio prevede l’istituzione di un Fondo, chiamato “Fondo per la tutela della vista”, da cui verranno erogati i bonus.

Il budget per la misura consiste in 5 milioni di euro per ogni anno dal 2021 al 2023.

Bonus occhiali e lenti a contatto in Legge di Bilancio 2021: come si richiede?

La Legge di Bilancio ha quindi predisposto il bonus e il budget per finanziarlo, ma non le modalità operative per richiederlo.

Per sapere come fare domanda per ottenere il voucher bisognerà attendere il decreto attuativo congiunto tra Ministero della Salute e Ministero dell’Economia, che stabilirà i criteri, le modalità e i termini per l’erogazione del contributo.

Precisiamo che il bonus dà diritto a uno sconto di 50 euro sul prezzo di listino: non è prevista alcuna detrazione fiscale. Ricordiamo che l’acquisto di occhiali da vista o lenti correttive rientra già tra le spese mediche detraibili (superata la franchigia fissata a 129,11 euro).

Vittorio Tabacchi, Presidente di Commissione Difesa Vista, ha commentato:

“Si tratta di un importante passo che riconosce l’importanza del benessere visivo e la tutela del bene vista, che in un momento difficile come questo rischia di essere trascurata soprattutto nelle fasce più deboli della popolazione.”

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