Fondo perduto per le start up: i requisiti previsti dal DL Sostegni e a quanto ammonta

Rosaria Imparato

5 Maggio 2021 - 10:29

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Contributo a fondo perduto anche per le start up: l’emendamento approvato dal Senato al DL Sostegni stabilisce un bonus di 1.000 euro per il 2021. Di seguito i requisiti per poter fare domanda, anche se le istruzioni arriveranno con un decreto attuativo MEF.

Fondo perduto per le start up: i requisiti previsti dal DL Sostegni e a quanto ammonta

Il nuovo giro di contributi a fondo perduto avrà come beneficiari anche le start up: una buona notizia per chi finora era rimasto escluso dai ristori.

Luogo della misura però non è il decreto Sostegni bis, di cui si attende l’approvazione in consiglio dei Ministri entro venerdì 7 maggio, ma gli emendamenti approvati al primo decreto Sostegni.

Per la misura sono stati stanziati solo 20 milioni di euro. Vediamo quali sono requisiti e funzionamento del contributo a fondo perduto a loro destinato.

Fondo perduto per le start up: i requisiti previsti dal DL Sostegni

Le partite IVA che sono state escluse dai beneficiari dei contributi a fondo perduto del DL Sostegni avranno diritto a un indennizzo di 1.000 euro per il 2021.

Qual è il requisito che dà accesso all’agevolazione? Le neo-imprese devono aver iniziato l’attività nel 2019. La partita IVA quindi è stata attivata tra il 1° gennaio al 31 dicembre 2018.

La novità è contenuta negli emendamenti approvati dal Senato al testo del DL Sostegni, in fase di conversione in legge.

A queste start up spetta il contributo a fondo perduto minimo, quindi 1.000 euro, purché non abbiano diritto al fondo perduto previsto dal DL Sostegni.

I requisiti quindi sono:

  • fatturato annuale non superiore a 10 milioni di euro annui;
  • partita IVA attiva dal 1° gennaio 2019;
  • evidentemente non è richiesto il requisito di calo di fatturato/corrispettivi di almeno il 30% tra il 2020 e il 2019.

Contributi a fondo perduto per le start up: come fare domanda?

I titolari di partita IVA per fare domanda e ottenere il fondo perduto di 1.000 euro dovranno seguire le istruzioni individuate con un decreto attuativo del Ministero dell’Economia di prossima emanazione.

Non cambia la modalità di fruizione del contributo, cioè i richiedenti dovranno scegliere tra l’accredito sul conto corrente o sotto forma di credito d’imposta.

In totale, l’emendamento approvato al Senato per il fondo perduto per le start up stanzia 20 milioni di euro per il 2021: si prospetta, quindi, un click day per le neo-imprese.

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