Assicurazioni Italia: investire su Generali dopo il deal con Cattolica

La partnership tra Generali e Cattolica potrebbe presentare opportunità di crescita sui servizi ai clienti danni e sull’asset management in Italia. Vediamo come investire sulle azioni del Leone di Trieste con un Bonus Cap di Bnp Paribas

I dati intraday e in tempo reale del Grafico BGN sono tratti dalle quotazioni di prodotti OTC.

In linea con la partnership strategica approvata dai Consigli di amministrazione il 24 giugno e con la firma degli accordi attuativi, Assicurazioni Generali qualche giorno fa ha sottoscritto l’aumento di capitale riservato di Cattolica Assicurazioni.

L’operazione, che presenta un ammontare complessivo di 300 milioni di euro, permette alla compagnia del Leone di detenere una partecipazione in Cattolica pari al 24,46% e di diventarne il primo azionista.

L’aumento di capitale riservato sottoscritto da Generali, su cui l’agenzia Fitch qualche giorno fa ha confermato il giudizio sulla solidità finanziaria ad “A-“ e la valutazione sul merito di credito a “BBB+” (outlook stabile), rappresenta uno dei presupposti per l’avvio di una partnership strategica.

In particolare, gli accordi attuativi di cui sono parte anche altre società controllate da Cattolica e dal Gruppo Generali, hanno ad oggetto l’Asset management, Internet of Things, il Business Salute e la riassicurazione.

Assicurazioni Generali: il grafico

In linea con l’andamento di tutti i listini azionari globali, a metà marzo le azioni Generali hanno messo a segno il livello minimo dal 2016 a 10,195 euro. Il recupero è stato travagliato ed al momento i corsi delle azioni stanno seguendo la trendline ribassista ottenuta unendo i top del 23 luglio e del 26 agosto.


Assicurazioni Generali, grafico giornaliero. Fonte: Bloomberg

I prezzi, attualmente a 11,4 euro, presentano un primo supporto in corrispondenza della soglia psicologica degli 11 euro che, se violata, spingerebbe i corsi a testare i minimi di marzo 2020.

Se invece dovessimo assistere ad una ripresa delle quotazioni, focus sugli 11,77 euro, minimo del 20 maggio che, con un breakout, condurrebbe dritta verso il test della linea i tendenza che dalla seconda metà di luglio guida l’andamento dei prezzi.

Puntare su Generali con un Bonus Cap

Per gli investitori che intendono ottenere un’esposizione alle azioni Generali, Bnp Paribas mette a disposizione un Bonus Cap con codice Isin NLBNPIT102W3 che, alle 11 del 28 ottobre 2020, quota 97,7 euro.

I Bonus Cap permettono di ottenere a scadenza un Bonus, paria 11 euro, se nel corso della vita del Certificate il sottostante, in questo caso l’azione della compagnia triestina, non ha mai raggiunto un valore pari o inferiore alla barriera (c.d. barriera continua).

Il prodotto, che oggi ha fissato la data di valutazione iniziale a 11,875 euro, presenta un livello barriera a 9,5 euro (al di sotto del minimo registrato a luglio 2016 a 9,76 euro e 80% del valore iniziale) e una scadenza fissata al 18 giugno 2021.

Se invece nel corso della vita del Certificate, il valore del sottostante dovesse risultare pari o inferiore alla Barriera, il Certificate paga a scadenza un importo commisurato alla performance del sottostante (con il limite massimo, il Cap appunto, di 111 euro).

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