Azioni Exor a picco: cosa dice l’analisi tecnica?

Le azioni Exor sono in forte calo a Piazza Affari dopo la notizia della mancata cessione di PartnerRe. Dal punto di vista grafico, il titolo sembra pronto a nuovi affondi

Azioni Exor a picco: cosa dice l'analisi tecnica?

Continuano i ribassi per Exor, che al momento della scrittura cede il 6,41%, attestandosi a 44,27 euro. A penalizzare il titolo è la notizia relativa al fatto che Covéa non onorerà il suo impegno per l’acquisizione di PartnerRe, facendo di fatto saltare un deal da 9 miliardi di dollari.

Graficamente, i corsi si trovano all’interno di un downtrend. Il rimbalzo iniziato durante la seconda metà dello scorso marzo si è fermato a ridosso del 38,2% del ritracciamento di Fibonacci disegnato dai massimi del 17 febbraio ai minimi del 19 marzo 20120: a ridosso di tale area si è formato un modello di doppio massimo, confermato proprio nella giornata di oggi con la discesa delle quotazioni al di sotto della neckline (posta a 46,39 euro).

Con la validazione della figura di reversal appena menzionata, per i corsi si aprono scenari ribassisti almeno fino a 40,86 euro. Per un cambiamento di scenario in favore dei compratori, servirebbe in primis un recupero dei 46,39 euro, per poi passare al superamento di area 53 euro.

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Strategie operative su Exor


Elaborazione Ufficio Studi di Money.it

Operativamente, si potrebbe sfruttare un re-test di area 46,39 euro per valutare una strategia di natura short in modo tale da sfruttare l’estensione del modello di doppio massimo. Lo stop loss sarebbe in tal caso localizzato a 51 euro, mentre l’obiettivo principale a 41 euro. Il target finale andrebbe invece posto a ridosso della soglia psicologica a 40 euro.

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