Abolizione Trattato di Dublino, von der Leyen: “Ogni Paese deve fare la propria parte”

Ursula von der Leyen è determinata ad abolire la Convenzione di Dublino che regola i flussi migratori verso l’Europa. Cosa cambierà?

Abolizione Trattato di Dublino, von der Leyen: “Ogni Paese deve fare la propria parte”

Ue verso l’abolizione del Trattato di Dublino. Questa, almeno, è l’intenzione della presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, che in un discorso all’Europarlamento ha detto che l’attuale sistema di gestione dei flussi migratori va cambiato al più presto.

Von der Leyen vuole abolire il trattato di Dublino

“Il Trattato di Dublino sarà sostituito da una nuova governance europea di gestione dell’immigrazione, e avrà una comune struttura di asilo e rimpatrio, e avrà anche un meccanismo di solidarietà molto forte e incisivo”, ha detto von der Leyen.

La presidente tedesca ha detto che ci sarà una discussione, che ci saranno punti di accordo e punti di disaccordo, ma anche che i risultati dovranno arrivare. “Salvare vite in mare è un dovere, e i governi che fanno di più e sono più esposti ai flussi devono poter contare sulla solidarietà europea”, ha aggiunto.

Già in precedenza von der Leyen ha fatto più volte appello all’Europa affinché si cambiasse l’attuale sistema di gestione dell’immigrazione. “Mi aspetto un contributo da tutti i Paesi membri. Le migrazioni sono una sfida europea e tutta l’Europa deve fare la sua parte”, ha detto.

Cosa prevede la Convenzione di Dublino

La Convenzione di Dublino è stata siglata nel 1990 ed è stato riformato due volte (la più recente nel 2013), ma è largamente ritenuto inadeguato ai flussi attuali e un nuovo accordo è atteso da molti Paesi, in prima fila l’Italia e la Grecia. Le attuali regole obbligano i migranti a rimanere nello Stato cui viene fatta la richiesta, e prevedono la rilocazione per sole 160.000 persone.

Nel 2015, la cancelliera tedesca Angela Merkel ha messo da parte la normativa per accogliere 900.000 profughi, in larga parte siriani.

La gestione migratoria europea secondo von der Leyen

Il nuovo trattato che proporrà la Commissione Ue si baserà, innanzitutto, su una netta distinzione fra coloro che hanno diritto di rimanere e coloro che invece dovranno essere rimpatriati.

L’obiettivo è duplice: da un lato quello di costruire “forti frontiere esterne e vie legali per la migrazione”, dall’altro assicurarsi che “coloro che hanno diritto all’asilo saranno integrati” nelle nostre società.

Iscriviti alla newsletter

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.

Money Stories