Wall Street: i titoli caldi di giovedì 4 ottobre

I principali futures sugli indici azionari statunitensi suggeriscono un’apertura in calo per Wall Street, alla vigilia del rilascio del dato sui Non Farm Payrolls. L’ufficio studi di Money.it ha selezionato i titoli più interessanti per l’operatività intraday e multiday

Wall Street: i titoli caldi di giovedì 4 ottobre

Situazione interessante per il future sull’indice S&P 500 che al momento della scrittura staziona appena al di sotto della trendline supportiva di medio periodo. Il recente ritracciamento delle quotazioni potrebbe offrire buone opportunità di ingresso long su timeframe intraday e multiday, preferibilmente alla rottura del massimo a 2.925,50 punti. In tal caso, un primo obiettivo di profitto potrebbe essere identificato in area 2.944,50 punti.


Mini future sull’indice S&P 500, grafico giornaliero. Fonte: Bloomberg

Di seguito una lista dei titoli da monitorare nel corso della giornata selezionati dall’Ufficio studi di Money.it:

  • Akamai Technologies - il titolo staziona a ridosso dell’area supportiva delimitata dai livelli statici a 68,52 e 69,56 dollari, disegnando con la candela di ieri un pattern Harami cross. La rottura del massimo in area 71,33 potrebbe riportare le quotazioni nei pressi di 77,50 dollari, massimo segnato nella prima decade di settembre. Un obiettivo più ambizioso potrebbe essere identificato invece a ridosso della trendline discendente che collega i massimi del 21 giugno e del 27 luglio, ora transitante a 78,15 dollari.
  • Starbucks Corporation – la tendenza rialzista partita dal minimo in area 47,37 dollari è stata bloccata dalla trendline discendente di lungo periodo che collega il top segnato nel mese di gennaio e i massimi di aprile. La rottura della candela doji del 2 ottobre potrebbe portare le quotazioni in prossimità di 52,45 dollari minimo di swing della recente tendenza rialzista. In tal caso però le forze ribassiste dovranno fare i conti con la trendline supportiva di medio termine ora transitante a 54,75 dollari.
  • AIG – il titolo assicurativo rimane all’interno del trading range in essere dal mese aprile delimitato nella sua parte superiore dal livello statico a 56,60 e nella sua parte inferiore dal livello a 51,43, lasciato in eredità dai minimi segnati nella prima decade di agosto e degli ultimi giorni di maggio. Una rottura del massimo della seduta di ieri a 53,85, potrebbe riportare le quotazioni sui massimi a 54,97 segnato il 25 settembre, successivamente a quota 56,60 dollari parte superiore del trading range.

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