Sondaggi elettorali: M5S e Fdi avvicinano il PD, Lega in calo

Gli ultimi sondaggi politici, rilevano che i primi quattro partiti sono racchiusi in 8,8 punti percentuali, una forbice che continua a diminuire, causa principale il trend discendente della Lega. Centrosinistra lontanissimo dal centrodestra.

Sondaggi elettorali: M5S e Fdi avvicinano il PD, Lega in calo

Mentre si continua a parlare della debacle del Movimento 5 Stelle avvenuta nelle elezioni regionali del 20 e 21 settembre 2020, paradossalmente, negli ultimi sondaggi politici elettorali, i pentastellati risultano essere in crescita rispetto a un mese fa. Solo il partito di Giorgia Meloni guadagna di più, nonostante ciò, Fratelli d’Italia resta ancora alle spalle del M5S.

Si riduce la forbice tra la Lega, ancora primo partito italiano, e il Partito Democratico, ma per entrambi non ci sono dati confortanti. Rispetto al mese scorso, sia Salvini che Zingaretti fanno registrare un calo di consensi. In netto ribasso le quotazioni di Forza Italia, mentre tra le forze politiche minori, da segnalare la crescita di Italia Viva e il crollo di Azione e La Sinistra.

I sondaggi politici di cui vi stiamo parlando, sono rappresentati dalla Supermedia Youtrend/AGI, la quale illustra anche la situazione di maggioranza e opposizioni, così come di aree e coalizioni. A questo proposito, dal confronto tra le intenzioni di voto del 1° ottobre e quelle del 3 settembre, emerge un lieve aumento del vantaggio da parte del centrodestra sulla maggioranza di governo.

Le prime quattro forze politiche sono racchiuse in meno di 9 punti

Il sondaggio elettorale di cui sopra, stima la Lega di Matteo Salvini al 24,7%, in calo di mezzo punto. Il PD perde lo 0,1% e si attesta al 20,1%. Il M5S guadagna sei decimi di punto e sale al 16,4%, ma si avvicina Fratelli d’Italia che di decimali ne guadagna nove, portandosi al 15,9%.

Forza Italia in calo di mezzo punto, scende al 6,6%. Italia Viva di Matteo Renzi passa dal 3% al 3,2%, mentre subisce una batosta La Sinistra, che dal 3,6% di un mese fa precipita al 2,9%. In calo anche Azione di Carlo Calenda, cede lo 0,3% e scende al 2,8%. Stabile +Europa all’1,9%, Verdi 1,6% (+0,1%).

Le intenzioni di voto suddette, lasciano invariata la stima della maggioranza Conte Bis al 42,6%, con il centrodestra che aumenta il vantaggio dello 0,3% e si porta al 48,5%. Le opposizioni di centrosinistra sono indicate al 4,7%, in ribasso di tre decimali. Altri 4,2%.

Se qualcuno intravede un ritorno al bipolarismo, visto la crisi, anche interna, che sta attraversando il Movimento 5 Stelle, dovrà attendere ancora molto, ammesso che possa davvero tornare. Attualmente, il centrosinistra vale il 28% e scende dello 0,2% rispetto al mese scorso, ben 20,5 punti in meno rispetto al centrodestra.

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