Sondaggi elettorali: la Lega perde il 4,5%, in netta crescita M5S e FdI

In meno di tre mesi, il PD si avvicina ad una Lega in crisi, viaggiano bene M5S e Fratelli d’Italia. Italexit lascia indietro Italia Viva e Azione.

Sondaggi elettorali: la Lega perde il 4,5%, in netta crescita M5S e FdI

Tra gli ultimi sondaggi elettorali per le prossime elezioni politiche, ci sono le intenzioni di voto Piepoli. Noi, abbiamo confrontato i dati attuali con un sondaggio realizzato meno di tre mesi fa dallo stesso istituto. Da esso, si evince che la Lega ha perso il 4,5% dei consensi, una percentuale di poco inferiore a quello che hanno guadagnato M5S e FdI. Abbastanza stabile il PD, in netto ribasso Italia Viva, piccola crescita di Azione, perde qualcosa Forza Italia. Sorpresa di Italexit che si pone davanti ai partiti di Metteo Renzi e Carlo Calenda.

Sondaggi elettorali Piepoli: il PD si avvicina alla Lega

Nelle intenzioni di voto Piepoli del 16 maggio, la Lega era il primo partito italiano con il 28,5% dei consensi, con sette punti di vantaggio sul Partito Democratico. L’ultima rilevazione, registra un calo del 4,5% da parte del partito di Matteo Salvini che scende al 24,0%. Nonostante mezzo punto perso dal PD, Nicola Zingaretti può essere soddisfatto per essersi avvicinato al rivale. Infatti, il Partito Democratico vale il 21,0%, a soli tre punti dalla vetta.

Il Movimento 5 Stelle registrato al 15,0% a metà maggio, oggi vale il 18%, un bel balzo in avanti che lo porta non lontano dall’alleato principale di governo. Al contempo, tiene a distanza Fratelli d’Italia che guadagna il 2,5% e si attesta al 16,0%.

Se il distacco tra la prima e quarta forza politica italiana era di ben 15 punti, meno di tre mesi fa, adesso, la Lega e il partito alleato di centrodestra di Giorgia Meloni, sono distanti otto punti. Salvini non è più dominante nello scenario politico con il suo partito, relativamente ai sondaggi, la Meloni potrebbe detronizzarlo dal centrodestra, il PD è abbastanza vicino e si trova in un trend rialzista anche l’ex alleato del governo Conte I, il M5S. Perde mezzo punto Forza Italia al 6,5%.

Paragone umilia Renzi e Calenda

Parliamo di metafora politica, ma altro termine non si poteva usare per indicare lo schiaffo morale ricevuto da Renzi e Calenda da un partito appena nato. Italexit, fondato dall’ex senatore del M5S Gianluigi Paragone, raggiunge il 4% dei consensi, secondo le intenzioni di voto Piepoli, mentre Italia Viva passa dal 4% al 2,5%, Azione dal 2,0% al 2,5%.

Due europeisti scavalcati in men che non si dica da un esponente politico che ha fondato un partito per uscire dalla UE e dall’euro. Un dato preoccupante per Renzi e Calenda, le cui forze politiche non sono mai riuscite a crescere.

Nel complesso, il divario tra forze di governo e opposizione di centrodestra diminuisce, seppur non in modo troppo consistente. Da un lato, il Movimento 5 Stelle a portare avanti la baracca con il suo trend ascendente, mentre arrancano PD e IV, dall’altro, Fratelli d’Italia che prova ad arginare il crollo della Lega. Pur non avendo tutti i dettagli delle forze politiche minori, il gap tra le due coalizioni dovrebbe aggirarsi intorno ai 3-4 punti percentuali.

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