Scadenze fiscali febbraio 2019

Quali sono le scadenze fiscali di febbraio 2019?

Scadenze fiscali febbraio 2019

Febbraio 2019 è un mese davvero denso di scadenze fiscali: prima liquidazione IVA dei mensili post avvio fattura elettronica, esterometro, LIPE, spesometro ed i soliti adempimenti periodici.

Innanzitutto c’è grande attesa per comprendere con maggiore precisione quali siano i dati reali in materia di fattura elettronica: al momento - stando ai dati diffusi pochi giorni fa dal Sole24Ore - circa 6 titolari di partita IVA su 10 lamentano difficoltà di carattere operativo (nella trasmissione e ricezione dei file xml oppure nell’utilizzo della piattaforma fatture e corrispettivi dell’Agenzia delle Entrate.

Le date maggiormente significative sono tuttavia due: il 18 ed il 28 febbraio.

Il 18 febbraio è la scadenza della liquidazione IVA per i contribuenti mensili, ma è anche la prima scadenza in qualche modo collegata alla fattura elettronica. Per effetto della moratoria sulle sanzioni, infatti, il 18 febbraio coincide anche con il termine entro il quale i contribuenti che liquidano l’IVA mensilmente potranno inviare le fatture elettroniche (ovvero i relativi file xml) all’Agenzia delle Entrate. Ovviamente il 18 febbraio è anche il termine di scadenza per gli adempimenti fiscali periodici (il 16 cade di sabato questo mese).

La seconda data fondamentale nello scadenzario fiscale di febbraio è il 28: entro questa data andranno inviati l’esterometro (prima scadenza in assoluto), le Lipe relative al IV trimestre 2018 e lo spesometro relativo al secondo semestre 2018.

Scadenze fiscali 18 febbraio 2019: versamento IVA, Irpef e contributi INPS

Lunedì 18 febbraio scadono anche i consueti adempimenti periodi che hanno competenza relativa al mese precedente (gennaio in questo caso).

Infatti, entro la scadenza di lunedì 18 febbraio 2019 i titolari di Partita IVA dovranno effettuare i versamenti delle ritenute alla fonte operate a titolo di acconto da parte dei sostituti d’imposta:

  • versamento Irpef relativo ai redditi di lavoro dipendente e assimilati corrisposti nel mese di gennaio 2019 e relative addizionali comunali e regionali e redditi di lavoro autonomo corrisposti nel mese precedente, provvigioni per rapporti di commissione, di agenzia, di mediazione e di rappresentanza corrisposte nel mese precedente;
  • versamento IVA di competenza del mese di gennaio 2019 per i contribuenti tenuti all’obbligo di liquidazione mensile;
  • contributi INPS relativi allo stipendio del mese di gennaio 2019.

Ecco i codici tributo per il versamento dell’Irpef e dell’IVA da indicare nella sezione “Erario” del modello F24:

  • “1040” è il codice tributo utile al pagamento dell’Irpef con periodo di competenza 12/2018;
  • “6001” è il codice tributo per il versamento dell’IVA.

Nella medesima data del 18 febbraio 2019 è inoltre fissata la scadenza per regolarizzare i pagamenti il cui termine ultimo è scaduto il 17 gennaio scorso.

In questo caso i contribuenti in ritardo con i versamenti di imposte e ritenute possono sanare quanto non pagato ricorrendo al ravvedimento breve tramite il versamento degli interessi e di una sanzione ridotta a un decimo del minimo.

Scadenze fiscali lunedì 25 febbraio 2019: modello Intrastat mensili

Il 25 febbraio 2019 è la scadenza per l’invio degli elenchi Intrastat sia per i contribuenti tenuti all’obbligo mensile.

L’invio degli elenchi Intrastat va effettuato in via telematica attraverso due modalità tra loro alternative:

  • all’Agenzia delle Dogane tramite il sistema telematico doganale E.D.I.;
  • all’Agenzia delle Entrate mediante Entratel.

Scadenze fiscali giovedì 28 febbraio 2019: esordio dell’esterometro, anche se l’Agenzia delle Entrate lo ha dimenticato

Il 28 febbraio 2019 è la prima scadenza per l’esterometro, il nuovo adempimento introdotto con il Decreto Legislativo numero 127/2015.

In particolare, il comma 3 dell’articolo 1 del Decreto Legislativo numero 127/2015 statuisce che:

I soggetti passivi trasmettono telematicamente all’Agenzia delle entrate i dati relativi alle operazioni di cessione di beni e di prestazione di servizi effettuate e ricevute verso e da soggetti non stabiliti nel territorio dello Stato, salvo quelle per le quali è stata emessa una bolletta doganale e quelle per le quali siano state emesse o ricevute fatture elettroniche secondo le modalità indicate nel comma 3 (obbligo di fattura elettronica, ndR).

La trasmissione telematica è effettuata entro l’ultimo giorno del mese successivo a quello della data del documento emesso ovvero a quello della data di ricezione del documento comprovante l’operazione

Ciò significa che per tutte le operazioni IVA attive e passive che non vengono poste in essere tramite fattura elettronica si renderà obbligatorio l’invio del modello in oggetto.

Nello scadenzario ufficiale dell’Agenzia delle Entrate relativo al mese di febbraio non c’è alcuna traccia dell’esterometro, ma si tratta al momento di un refuso. Per rinviare - o addirittura cambiare la periodicità - di questo adempimento è necessario un intervento normativo ad hoc.

Scadenze fiscali giovedì 28 febbraio 2019: scadenza Lipe IV trimestre 2018 e spesometro II semestre 2018

Il prossimo 28 febbraio 2019 è anche il termine di scadenza di due adempimenti IVA davvero poco amati dalle imprese e dai professionisti:

  • le comunicazioni delle liquidazioni IVA relative al IV trimestre 2018 (ottobre, novembre e dicembre);
  • lo spesometro relativo al II semestre 2018.

Anche dello spesometro non c’è traccia nello scadenzario ufficiale dell’Agenzia delle Entrate; tuttavia, anche in questo caso siamo di fronte ad un evidente dimenticanza...

Perlatro si tratta dell’ultimo appuntamento con questo adempimento, abrogato per effetto dell’entrata in vigore della fattura elettronica B2B.

Iscriviti alla newsletter "Fisco" per ricevere le news su Scadenze fiscali

Condividi questo post:

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.