Pensione anticipata dopo Naspi, quando è possibile l’accesso

Lorenzo Rubini

23 Dicembre 2020 - 13:16

condividi
Facebook
twitter whatsapp

Come si può accedere alla pensione anticipata dopo il termine della Naspi se manca ancora qualche mese di contributi?

Pensione anticipata dopo Naspi, quando è possibile l'accesso

Per chi perde il lavoro quando è prossimo alla pensione anticipata la Naspi può essere un aiuto nel raggiungimento del requisito contributivo, ma non sempre è sufficiente. Ci sono casi, infatti, che al termine della Naspi manca ancora una manciata di mesi di contributi per raggiungere il diritto alla pensione.

Rispondiamo ad un lettore di Money.it che ci scrive:

“Buon giorno.. Ho maturato 40 anni e 4 mesi a fine aprile 2020 e da maggio sono disoccupato per cessata attività della azienda sto percependo la naspi che mi spetta per due anni. Vorrei sapere se terminati i due anni di naspi posso andare in pensione? Grazie per la vostra disponibilità”

Pensione anticipata dopo Naspi

Anche fruendo dei 2 anni di Naspi, nel suo caso, non raggiunge i 42 anni e 10 mesi di contributi necessari agli uomini per accedere alla pensione anticipata.

Potrebbe accedere al pensionamento dopo la Naspi solo nel caso rientri nei lavoratori precoci e che abbia versato, quindi, almeno 12 mesi di contributi prima del compimento dei 19 anni di età.

In questo caso, infatti, come disoccupato involontario potrebbe accedere alla quota 41 che le permetterebbe, con soli 41 anni di contributi, al termine della Naspi di avere diritto alla pensione.

Se, invece, non rientra nella quota 41 la soluzione per potersi pensionare subito potrebbe essere ricercata nel riscatto dei 6 mesi di contributi che le mancherebbero.

Se ha periodi, nel passato che possano essere riscattati (anni di studio universitario con il riscatto laurea, periodi intercorrenti tra un rapporto di lavoro e l’altro, se successivi al 1996, con la pace contributiva, per esempio) le consiglierei di procedere al riscatto prima del termine della Naspi per aver diritto al pensionamento al termine dell’indennità di disoccupazione.

Se, poi, non riesce a trovare periodi riscattabili l’alternativa è o quella di trovare un nuovo impiego per almeno 6 mesi o di versare, per lo stesso periodo di tempo, contributi volontari, ma in questo modo dovrebbe rimandare il pensionamento di almeno metà anno dal termine della Naspi.

«Se hai dubbi e domande contattaci all’indirizzo email chiediloamoney@money.it»

Iscriviti alla newsletter

Money Stories