Parmalat: azioni volano con l’Opa di Lactalis. Verso l’addio a Borsa Italiana

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Parmalat: azioni volano con l'Opa di Lactalis. Verso l'addio a Borsa Italiana

Azioni Parmalat in gran rialzo all’annuncio dell’Opa della francese Lactalis per arrivare al delisting alla Borsa Italiana e giungere ad un controllo al 100% dell’azienda lattiero-casearia italiana.

Inizia oggi il processo che porterà Parmalat al delisting - l’addio alla Borsa Italiana. All’inizio della sessione di martedì, il gruppo francese Lactalis - azionista di maggioranza con oltre l’87% - ha annunciato il via al delisting di Parmalat. L’offerta pubblica d’acquisto (Opa) concede per azione di Parmalat 2,8 euro, valutazione che include un premio del +8,5% rispetto all’ultima chiusura di quotazione.

Prende forma l’Opa su Parmalat alla Borsa Italiana ad opera del gruppo francese, step necessario per l’addio definitivo della società di Collecchio da Piazza Affari.

La francese Lactalis, l’azienda lattiero-casearia più grande del mondo, ha reso noto martedì il lancio di un’offerta di acquisto in blocco per le azioni del gruppo italiano Parmalat (PLT.MI) che ancora non possiede, con l’obiettivo di delistare la società dalla Borsa di Milano.

Per anni il gruppo francese ha contrastato speculazione che parlava di un delisting della Parmalat, rilanciata nel 2005 dopo il fallimento a seguito dello scandalo finanziario di due anni prima, per avere un controllo totalitario nella gestione del gruppo.

Parmalat: i dettagli dell’Opa di Lactalis

Attraverso la controllata Sofil, Lactalis - con già in mano l’87,74% della società Parmalat, da oggi ha inizio l’Offerta Pubblica d’Acquisto, operazione con l’obiettivo di entrare in possesso della quota parte di capitale del 12,86 non ancora in mano al gruppo francese. Lactalis sta offrendo un premio dell’8,5% valutando ogni azione di Parmalat a 2,8 euro rispetto alla quotazione a chiusura dell’ultima sessione risalente a venerdì 23 dicembre.

Nella nota di accompagnamento pubblicata da Lactalis, la società francese sottolinea la permanenza dell’impegno per la crescita dell’azienda casearea di origine italiana ma, al contempo, l’intenzione di revocare la quotazione delle sue azioni.

La francese Lactalis, azionista di maggioranza alla Parmalat ormai da 5 anni, ha nuovi progetti e «intende dotarla di una nuova dinamica, che potrà essere più facilmente ed efficacemente conseguita nel lungo periodo senza far ricorso al mercato azionario».

Ecco come Lactalis vuole convincere gli azionisti Parmalat a disinvestire:

"(Il gruppo francese, ndr) intende offrire agli azionisti di Parmalat un’opportunità di disinvestimento da un titolo il cui andamento è stato caratterizzato da un esiguo volume medio giornaliero di scambi, a fronte del limitato flottante risultante a seguito della precedente offerta pubblica di acquisto volontaria nel 2011".

È stata proprio l’operazione del 2011 a portare Lactalis, di proprietà della famiglia Besnier, ad avere il controllo di più dell’87% di Parmalat.

La notizia del delisting di Parmalat ha avuto subito un effetto rialzista sulla quotazione. Le azioni Parmalat, infatti, sono schizzate nell’immediato di oltre il 9% . andando ad equiparare il prezzo per azione indicato nell’Opa di Lactalis e annullandole il premium.

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