Nuovo regime dei minimi 2015: le istruzioni dell’Agenzia delle Entrate

Con un comunicato del 31 dicembre 2014, l’Agenzia delle Entrate ha diffuso le prime istruzioni operative per accedere al nuovo regime dei minimi 2015 per imprenditori e professionisti che vogliono aprire la partita IVA quest’anno.

Volete aprire una partita IVA con il nuovo regime dei minimi nel 2015? Per tutti coloro che si trovano a dover decidere la convenienza dell’uno o dell’altro regime, l’Agenzia delle Entrate ha pubblicato sul sito le prime istruzioni operative per procedere.

Dal 1 gennaio 2015 tutti i contribuenti interessati ad avviare una nuova piccola impresa o attività professionale potranno optare per il nuovo regime dei minimi, introdotto dalla Legge di stabilità 2015, direttamente al momento della richiesta di apertura della partita IVA.

Secondo l’Agenzia delle Entrate infatti per aderire al nuovo regime dei minimi basterà barrare la casella prevista per l’adesione al precedente “Regime fiscale di vantaggio per l’imprenditoria giovanile e lavoratori in mobilità, previsto dall’art 27, commi 1 e 2 del Dl n. 98/2011”.

Questa sarà l’opzione per le nuove partite IVA che vogliono esercitare in forma individuale, con ricavi o compensi tra 15.000 40.000 euro, in base all’attività economica, e che potranno godere del sistema semplificato, con meno adempimenti e meno tasse da pagare.

Nuove regime dei minimi 2015: i vantaggi

Nel comunicato del 31 dicembre l’Agenzia delle Entrate spiega anche i vantaggi del nuovo regime dei minimi, in vigore dal 1 gennaio 2015. Li riassumiamo in 4 punti:

  • è prevista un’unica imposta, in sostituzione di IRPEF, addizionali regionali e comunali e IRAP, con un’aliquota fissa pari al 15% (è davvero un vantaggio se l’aliquota precedente era pari al 5%?) sul reddito imponibile, determinato forfettariamente in ragione dei ricavi o dei compensi;
  • non è contemplata alcuna ritenuta d’acconto da applicare, così come è stabilito l’esonero dal pagamento dell’IVA e dai principali adempimenti, come la registrazione e la tenuta delle scritture contabili;
  • non sono stabiliti limiti di età per aderire o limiti di tempo per quanto riguarda la permanenza nel regime;
  • ci sarà una riduzione di 1/3 del reddito imponibile per i primi 3 anni per i contribuenti che si avvarranno del nuovo regime per avviare una nuova attività.

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