Naspi per arrivare a 41 anni di contributi, ma attenzione all’AOI

Lorenzo Rubini

24 Giugno 2021 - 15:14

condividi

I contributi figurativi della Naspi sono validi per raggiungere i 41 anni di contributi necessari al pensionamento con la quota 41, ma attenzione all’AOI.

Naspi per arrivare a 41 anni di contributi, ma attenzione all'AOI

Per il lavoratore che è titolare di assegno ordinario di invalidità è possibile percepire la Naspi e cumulare, quindi, i contributi figurativi derivanti dall’indennità di disoccupazione con quelli da lavoro effettivi. Ma è bene precisare che l’AOI inficia la pensione anticipata.

Rispondiamo ad un lettore di Money.it che ci scrive:

“Buongiorno, ho una invalidità del 67 % e percepisco l’assegno ordinario di invalidità ormai fisso.Ho maturato 38 anni di contributi, 39 a maggio 2022.
Ho la possibilità di ricevere la Naspi per arrivare alla pensione con quota 41 avendo cominciato a lavorare a 15 anni?
Grazie.”

Naspi per quota 41

Il lavoratore invalido che percepisce assegno ordinario di invalidità se perde involontariamente il lavoro ha diritto all’indennità di disoccupazione Naspi. Non essendo, però, la Naspi cumulabile con l’assegno ordinario di invalidità quest’ultima misura sarà sospesa per tutta la durata del sussidio per, poi, riprendere solo al termine della Naspi (o nel momento che lo desidera il lavoratore, nel caso la Naspi diventi meno conveniente dell’AOI).

Ovviamente per tutti il periodo di percezione della Naspi il lavoratore si vedrà accreditare contribuzione figurativa utile sia al diritto che alla misura della pensione. Tale contribuzione, tra le altre cose, è utile anche al raggiungimento dei 41 anni di contributi necessari per l’accesso alla quota 41.

Ma, ed è bene ricordarlo, il titolare di assegno ordinario di invalidità non può accedere a nessuna forma di pensione anticipata se non alla scadenza triennale dell’AOI se non lo rinnova. Nel suo caso, essendo l’assegno definitivo non ha nessuna possibilità di accedere alla pensione anticipata e, quindi, neanche alla quota 41 nonostante sia un precoce nonostante potrebbe essere in possesso, al termine della Naspi, anche dello status di disoccupato.

Nel suo caso l’unica possibilità di pensionamento è quella di attendere il compimento dei 67 anni di età, quando l’assegno ordinario che percepisce si trasformerà in pensione di vecchiaia.

«Se hai dubbi e domande contattaci all’indirizzo email chiediloamoney@money.it»

Iscriviti a Money.it