Russia risponde alle sanzioni imposte da Obama

La risposta dell’ambasciata russa alle sanzioni imposte dagli Stati Uniti non si è lasciata attendere e stupisce tutti per la sua poca correttezza.

L’ambasciata russa non ha atteso molto prima di far sentire la sua voce e rispondere a tono alla decisione del presidente degli Stati Uniti. Obama ha infatti espulso 35 diplomatici, annunciando poi ritorsioni per l’attacco hacker che ha subito il Partito Democratico.

La Russia non ha aspettato a far sentire la sua voce, dapprima ha risposto Putin in persona, dicendo che verranno presi dei provvedimenti e che la questione non è chiusa. La scuola angloamericana di Mosca è stata poi chiusa e in poche ore si è ricominciata a respirare un’aria tesa tra le due superpotenze.
Obama, presidente uscente, non ha infatti gradito il sostegno di Putin a Donald Trump.

La risposta migliore a tutta la vicenda arriva però dall’ambasciata russa, che ha deciso di parlare tramite social e ha postato un meme che farà discutere. Il profilo ufficiale di twitter ha inviato quindi la sua risposta e Obama di certo non sarà contento del testo ideato dai social media manager dell’ambasciata.

Le parole nei confronti di Obama non si possono di certo definire politically correct, dal momento che provengono dal profilo twitter ufficiale dell’ambasciata russa e usano toni pesanti verso il presidente.
Ecco cosa hanno scritto!

Ambasciata russa risponde ad Obama: il meme

Ben 35 dei più alti funzionari russi hanno ricevuto l’ordine di abbandonare il suolo americano nelle prossime 72 ore. La decisione di Obama arriva a sorpresa e lascia tutti senza parole. Il presidente uscente ha infatti stabilito che l’interesse verso la campagna politica americana non è stato propriamente corretto e che le ripercussioni dovevano farsi sentire.

L’ambasciata russa non è però da meno e con l’account ufficiale di Twitter invia il seguente messaggio:

Il testo mette in luce come il presidente uscente sia hapless, ossia sfigato o sfortunato. L’ambasciata russa prova quindi a far vedere come l’espulsione dei diplomatici possa sembrare una semplice ritorsione, anche un po’ infantile.
Proprio per questo tweet è molto pungente e probabilmente avrà un seguito nei prossimi giorni.

Il presidente degli Stati Uniti, secondo l’ambasciata russa, è quindi solo un povero sfigato (traduciamo il termine hapless), che non è in grado di fare altro che utilizzare metodi già visti e rivisti nel periodo della Guerra Fredda.
Un’accusa piuttosto pesante quella che viene rivolta al presidente e che non passerà sotto silenzio.

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Russia Vladimir Putin

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