Acciaio Made in Russia, l’Italia tra i principali acquirenti. Ma per quanto ancora?

Andrea Muratore

12/02/2026

Milioni di tonnellate a rischio: il blocco dell’acciaio russo voluto dall’UE potrebbe travolgere l’Italia.

Acciaio Made in Russia, l’Italia tra i principali acquirenti. Ma per quanto ancora?

La prossima frontiera della partita delle sanzioni europee alla Russia sarà l’acciaio? I parlamentari europei hanno più volte sostenuto mozioni, iniziative legislative ed emendamenti a provvedimenti della Commissione volti a bandire definitivamente l’acciaio di Mosca dal mix produttivo comunitario.

Un’analisi realizzata dall’Istituto per gli Studi sull’Acciaio e il Ferro del Sud-Est Asiatico (SEAISI) che monitora i mercati globali ha valutato in oltre 4,5 milioni di tonnellate di beni finiti, semilavorati e componenti in acciaio e ferro la quantità di prodotti acquistati dalla Russia nel 2025, una quota in calo di circa il 10% rispetto al 2024, e in 1,85 miliardi di euro (-22%) la quota di risorse fornite a Mosca.

Il GMK Center, che studia il mercato dell’acciaio, rielaborando dati Eurostat ha analizzato che di questa quota sono i semilavorati a fare la parte del leone e, anzi, che i volumi sono aumentati del 10% anno su anno, con l’Italia (718mila tonnellate, +7,7%) seconda al solo Belgio (1,16 milioni, +1,2%) nella classifica dei Paesi che li comprano, coprendo assieme oltre metà del totale dell’import da 3,19 milioni di tonnellate e 1,4 miliardi di euro. [...]

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