Indennità disoccupazione Naspi: spetta se non accetto rinnovo di contratto a termine?

Lorenzo Rubini

19 Gennaio 2021 - 10:34

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L’indennità di disoccupazione Naspi spetta a tutti coloro che, in possesso dei requisiti contributivi, perdono involontariamente il lavoro.

Indennità disoccupazione Naspi: spetta se non accetto rinnovo di contratto a termine?

L’indennità di disoccupazione Naspi, spetta a coloro che perdo in maniera involontaria il lavoro e sono in possesso di almeno 30 giorni di lavoro effettivo nei 12 mesi precedenti e di almeno 13 settimane di contributi nei 48 mesi precedenti.

Rispondiamo ad una lettrice di Money.it che ci scrive:

“Buongiorno
Lavoro da 25 anni per un’azienda che è stata messa in liquidazione. A metà febbraio dovrei ricevere la lettera di licenziamento. Ho diritto a 2 mesi di preavviso.
Ho una proposta di lavoro inizialmente con un contratto a tempo determinato.
Se decido di accettare chiederei al mio attuale datore di lavoro di anticipare il licenziamento visto che sono ora in CIG e spero che mi verrebbe incontro per liberarmi dagli impegni per i 2 mesi di preavviso pagando quanto mi spetta.
Se accetto poi il nuovo lavoro alla scadenza del contratto tempo determinato se decido di non rinnovare il contratto o se non viene rinnovato, avrei diritto alla NASPI?
Grazie in anticipo per la sua risposta”.

Naspi, i chiarimenti sul diritto

Se il lavoratore è in possesso di tutti i requisiti per richiedere la Naspi, sicuramente ne avrà diritto.

Nel suo caso, visto che lavora da 25 anni in un’azienda sicuramente è in possesso dei 30 giorni di lavoro effettivo nei 12 mesi precedenti e delle 13 settimane di contributi nei 4 anni precedenti.

Da notare, in ogni caso, che la scadenza del contratto a termine è una delle possibili disoccupazioni involontarie e, quindi, da diritto all’accesso alla Naspi.

In ogni caso, nell’eventualità che descrive avrebbe diritto alla Naspi calcolata, tra l’altro, sulla media delle retribuzioni degli ultimi quattro anno. Anche per la durata, poi, verranno presi in considerazione tutti i contributi versati negli ultimi 48 mesi e non solo quelli relativi all’ultimo rapporto di lavoro.

Per rispondere, quindi, alla sua domanda: se accetta il nuovo lavoro con contratto a tempo determinato alla scadenza dello stesso se non le verrà rinnovato avrà diritto a percepire l’indennità di disoccupazione maturata negli ultimi 25 anni di lavoro che dovrebbe essere pari a circa 24 mesi di Naspi (la metà dei contributi versati nei 4 anni precedenti la perdita del lavoro).

Se invece il mancato rinnovo è causato dalla volontà di non accettazione da parte del lavoratore, non essendo, in questo caso, la disoccupazione involontaria, il diritto alla Naspi si perde.

«Se hai dubbi e domande contattaci all’indirizzo email chiediloamoney@money.it»

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