I bonus del 2021 a rischio con governo Draghi (senza un decreto attuativo)

Laura Pellegrini

22 Febbraio 2021 - 12:32

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L’ingresso a Palazzo Chigi di Mario Draghi potrebbe mettere a rischio diversi bonus senza decreto attuativo inseriti nella Legge di Bilancio 2021: dai rubinetti agli occhiali, fino allo smartphone. Cosa aspettarsi?

I bonus del 2021 a rischio con governo Draghi (senza un decreto attuativo)

Molti dei bonus inseriti nella Legge di Bilancio 2021 dal precedente Governo presieduto da Giuseppe Conte rischiano di saltare con l’avvento a Palazzo Chigi della squadra guidata da Mario Draghi.

Infatti, tra le priorità del nuovo esecutivo ci sono i vaccini, le misure del nuovo decreto Covid, gli aiuti economici da inserire nel Decreto Ristori 5 e l’imminente scadenza della sospensione delle cartelle esattoriali. Insomma, tanti dossier economici, ma pochi bonus.

Senza un decreto attuativo, dunque, le agevolazioni inserite nella Manovra 2021 rischiano di essere cancellate. Cosa ne sarà del bonus rubinetti, del bonus occhiali e lenti a contatto e dello smartphone gratis? Che dire, invece, dell’aumento sulla revisione auto o dello sconto del 40% sull’acquisto di auto elettriche? I tempi stringono.

Governo Draghi: che ne sarà dei bonus 2021?

Dopo aver ottenuto la fiducia da entrambi i rami del Parlamento il Governo presieduto da Mario Draghi sta entrando nel pieno delle sue funzioni. Primo atto del nuovo esecutivo: l’approvazione della proroga al divieto degli spostamenti tra Regioni fino al 27 marzo 2021.

Nel frattempo, stanno per scadere i termini entro i quali approvare i decreti attuativi che possano dare piena efficacia ai numerosi bonus inseriti nella Legge di Bilancio 2021. I ministeri competenti sono chiamati a definire i requisiti e le modalità di presentazione delle domande dei relativi bonus entro entro un certo limite di tempo.

Nel momento in cui il ministero emana i provvedimenti attuativi, il ministro e il presidente del Consiglio devono poi stabilire le modalità di accesso al bonus entro 60, 90 o 120 giorni dall’entrata in vigore della Legge di Bilancio.

Quali bonus a rischio senza decreto attuativo

Tra i vari bonus inseriti nella Legge di Bilancio 2021 che potrebbero saltare a causa della mancanza di un decreto attuativo c’è il famoso bonus smartphone, ovvero quel kit di digitalizzazione necessario per accompagnare l’Italia nel processo di riduzione del digital gap. Il neo ministro competente in materia ora è Vittorio Colao, ma non è chiaro se questa agevolazione rientrerà o no tra le sue priorità. Per la decisione ufficiale dovremo aspettare gli inizi del mese prossimo visto che il termine entro il quale emanare il provvedimento è in scadenza al 2 marzo 2021.

Anche il bonus occhiali e lenti a contatto, ovvero il voucher da 50 euro per le famiglie con ISEE fino a 10 mila euro, è in bilico. Ad occuparsene dovrà essere - eventualmente - il ministro della Salute Roberto Speranza.

Scomparso anche l’incentivo per l’acquisto di auto elettriche destinato alle famiglie con un reddito ISEE inferiore a 30 mila euro, che prevedeva uno sconto del 40%. E con esso anche l’aumento - di 9,95 euro - previsto sul costo della revisione auto. Per questi provvedimenti è necessario l’intervento del neo ministro dei Trasporti Enrico Giovannini: il termine è fissato entro 30 giorni dall’entrata in vigore della disposizione.

E il bonus rubinetti? L’emanazione del decreto attuativo dell’agevolazione fino a 1.000 euro per i privati e fino a 5.000 euro per gli esercenti nel caso di sostituzione di sanitari e rubinetti con apparecchi che limitano il flusso d’acqua è prevista entro la fine di febbraio. In questo caso, la parola spetterà al nuovo ministro della Transizione Ecologica Roberto Cingolani.

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