Dl Irpef approvato al Senato. Tutte le novità su Bonus,Tasi, Equitalia e Passaporto

Simone Casavecchia

6 Giugno 2014 - 09:43

condividi

L’estensione del Bonus 80 euro per le famiglie numerose salta a Ottobre ma passa il rinvio della Tasi e la rateizzazione dei debiti con Equitalia

Approvato nella tarda serata di ieri, il Decreto Legge 66/2014, ormai denominato comunemente Decreto Irpef. La disposizione è stata approvata con 159 voti favorevoli e 122 contrari e appare, ora nella sua strutturazione pressoché definitiva, poiché, dopo il voto di ieri al Senato, anche se è prevista un’ulteriore revisione della Camera dei Deputati (il decreto è atteso a Montecitorio per il 13 Giugno), si tratterà di una lettura rapida e senza grandi modifiche, andando il Decreto in scadenza il 23 Giugno.

Bonus e Sgravi fiscali
Confermato il bonus Irpef ai lavoratori dipendenti con reddito annuo compreso tra gli 8.145 euro e i 26.000 euro. La misura non viene però estesa alle famiglie numerose e monoreddito che già godono di altri sgravi fiscali; questo allargamento della platea dei beneficiari del bonus, di cui si è tanto discusso, potrebbe presumibilmente slittare a Ottobre, quando con la Legge di stabilità il Bonus da 80 euro potrebbe essere trasformato in una misura strutturale e non una tantum. Confermato anche il taglio del 10% dell’Irap, per il quale si attendono i decreti attuativi che determineranno i reali beneficiari.

Tasi
Nel decreto confluisce anche il rinvio del pagamento della prima rata entro il prossimo 16 Ottobre, per i Comuni ritardatari che non hanno deliberato le aliquote. Dal momento che il decreto sarà convertito in Legge dopo il 16 Giugno (prima scadenza Tasi), si attende nei prossimi giorni un decreto-ponte del Governo, con i medesimi contenuti dello specifico emendamento approvato al Senato, che permetta l’effettiva attuazione della misura.

Equitalia
Viene riattivata la possibilità di rateizzare i debiti da pagare ad Equitalia anche per chi aveva perso il beneficio entro il 22 Giugno 2013. La misura riguarda un ammontare di debiti che si aggira intorno ai 20 miliardi di euro. I contribuenti decaduti potranno pagare il loro debito con una rateizzazione che prevede un massimo di 72 rate, per accedere al beneficio occorre presentare un’apposita domanda entro Luglio.

Passaporto
Approvata anche la misura che prevede un aumento del costo del Passaporto che costerà 73,50 euro più le spese per il libretto. Il costo per la pratica di riconoscimento della cittadinanza italiana sale invece a 300,00 euro. Annullata invece la tassa finora vigente per il rinnovo annuale del passaporto, una misura questa che consentirà un risparmio per i cittadini di oltre 300 euro.

Società Pubbliche e Partecipate
Confermato il taglio di 150 milioni di euro alla RAI, cui sono mantenute però le sedi regionali. Confermata anche la possibilità di cessione delle quote di RAI WAY, la società che gestisce la rete di trasmissione.
Escluse RAI, Consip, Poste ed Enav (queste ultime due in via di privatizzazione) le società a partecipazione pubblica dovranno ottenere risparmi di almeno il 2,5% nel 2014 e 4% nel 2015. Oltre alla flessibilità, le sole società che hanno incrementato il valore della loro produzione di almeno il 10% rispetto al 2013, potranno utilizzare modalità alternative al taglio dei costi operativi, sebbene queste alternative determinare un miglioramento del risultato operativo.

Iscriviti a Money.it