Nuovo sconto in bolletta, arriva il doppio bonus da 90 euro per contenere i costi dell’energia. Ecco chi ne ha diritto.
Come ogni anno di questo periodo, tanto da sembrare ormai una tradizione, arriva un nuovo bonus bollette, un contributo con cui il governo riconosce uno sconto sul costo dell’energia alle famiglie che ne soddisfano i requisiti.
L’ufficialità arriverà nelle prossime ore, quando il Consiglio dei ministri darà l’approvazione al nuovo decreto bollette con il quale, tra le tante misure previste con l’obiettivo di contenere l’aumento dei costi di energia elettrica e gas, verrà riconosciuto un aiuto diretto utile ad alleggerire il peso che grava sulle famiglie.
Va detto che il nuovo bonus bollette viene più che dimezzato rispetto allo scorso anno, quando era pari a 200 euro. Nel 2026, infatti, l’aiuto sarà di appena 90 euro, mentre la modalità di erogazione resta la stessa: laddove dovesse spettare il contributo, infatti, lo “sconto” verrà riconosciuto direttamente in bolletta.
Prima di andare avanti è bene specificare che non c’è un solo bonus da 90 euro, bensì due: tuttavia, si rivolgono a due platee differenti di famiglie, con la pregiudiziale che non sono cumulabili tra loro. Vediamo quindi qual è la differenza tra l’uno e l’altro.
A chi spetta il primo bonus bollette da 90 euro
Sia il primo che il secondo bonus bollette che il governo sta per introdurre per il 2026 con il nuovo decreto hanno un importo di 90 euro. Si tratta di un contributo straordinario che si applica sulle forniture di energia elettrica attraverso uno sconto sulla tariffa direttamente in bolletta.
Nel primo caso la platea interessata è quella che già beneficia del bonus sociale. Ci riferiamo quindi a quei nuclei familiari che hanno un Isee 2026 che non supera i 9.796 euro (valore aggiornato a quest’anno), limite che per le famiglie numerose - con almeno 4 figli a carico - viene innalzato a 20.000 euro.
Nel decreto si legge che sarà Arera, l’Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente, a stabilire tempi e modalità di erogazione per questo nuovo contributo. Nell’attesa possiamo comunque presumere che non ci saranno differenze rispetto al bonus sociale: pertanto, lo sconto verrà applicato in automatico, senza che sia necessario farne domanda, direttamente in bolletta a coloro che già beneficiano dell’altro contributo (con il quale si risparmiano già fino a 600 euro l’anno).
A chi spetta il secondo bonus bollette da 90 euro
Ma non solo i beneficiari del bonus sociale. Nel decreto bollette si legge infatti di un secondo contributo che va a interessare la stessa platea che lo scorso anno ha beneficiato del bonus da 200 euro, con la sola differenza che l’importo si riduce a 90 euro.
Nel dettaglio, ci riferiamo alle famiglie con Isee fino a 25.000 euro, andando quindi a comprendere anche quei nuclei che solitamente vengono esclusi dal riconoscimento del bonus sociale ma che comunque stanno pagando l’aumento dei costi dell’energia.
Più precisamente, sappiamo che lo sconto verrà calcolato in base alla componente “prezzo energia” applicata sui consumi del primo bimestre dell’anno (quindi gennaio-febbraio 2026), o nel caso dei nuovi clienti sul primo periodo di fornitura, ma entro un limite fissato al prossimo 21 maggio. Le modalità di erogazione dovrebbero essere le solite: sconto automatico per gli aventi diritto - sarà quindi necessario aver richiesto l’Isee 2026 - direttamente in bolletta.
Ci sono però ulteriori paletti. Nel provvedimento, infatti, vengono previsti anche dei limiti di consumo: lo sconto si applicherà solo nel caso in cui, nel periodo preso come riferimento, non vengano superati i 0,5 MWh, con l’aggiunta che nei 12 mesi precedenti il consumo non deve aver superato i 3 MWh.
Ma attenzione a non pensare a un bonus di 180 euro complessivi per coloro che hanno un Isee inferiore a 25.000 euro e nel frattempo beneficiano del bonus sociale. Come anticipato, infatti, i due contributi da 90 euro non sono compatibili tra loro: questo significa che chi già beneficia dell’uno non avrà diritto all’altro. Nel migliore dei casi, pertanto, spetta uno sconto di 90 euro a famiglia.
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