Anche nel 2026 continua l’iniziativa «Self per tutti» che garantisce ai disabili uno sconto sul rifornimento di benzina e diesel quando sono serviti da un operatore.
Anche nel 2026 proseguirà l’iniziativa “Self per tutti”, che garantisce agli automobilisti disabili di fare rifornimento allo stesso prezzo del Self service, anche se serviti da un operatore. L’iniziativa è dedicata all’accessibilità per i disabili nelle stazioni di servizio ed è pensata per offrire il rifornimento senza barriere, in modo semplice e soprattutto senza dover pagare un sovrapprezzo per il rifornimento di carburante con assistenza anche alle colonnine adibite al self service.
L’obiettivo dell’iniziativa, con la quale si supporta l’inclusione sociale dei diversamente abili (titolari di Legge 104 e muniti di CUDE), è quello di rimuovere le barriere e gli ostacoli che impediscono ai disabili di poter godere degli stessi diritti dei normodotati.
L’iniziativa partita nel febbraio del 2020 prosegue anche nel 2026 grazie all’impegno di Federazione delle Associazioni Italiane delle Persone con lesione del midollo spinale (FAIP Onlus) e le Associazioni di categoria FAIB Confesercenti, Fegica Cisl e Figisc/Anisa Confcommercio. «Self per tutti» consente alle persone con difficoltà motorie di fare benzina con l’aiuto dell’operatore beneficiando del prezzo del self-service. Non si è mai trattato di una promozione temporanea, ma di un protocollo d’intesa strutturale firmato inizialmente nel 2019 e regolarmente integrato e mantenuto operativo dalle compagnie petrolifere (come confermato nei report di sostenibilità di Eni) e dalle associazioni di categoria (FAIB, FEGICA e FIGISC).
Una sorta di self-service assistito, al prezzo del rifornimento senza assistenza. Grazie a “Self per tutti” anche i disabili possono usufruire degli sconti quando fanno il pieno e possono viaggiare e muoversi liberamente. Il servizio, quindi, favorisce l’indipendenza e la serenità negli spostamenti quotidiani.
Self per tutti, non ovunque
Non tutte le stazioni di rifornimento offrono questo servizio. Ad offrire il servizio sono le stazioni di servizio carburanti aderenti, contrassegnate dall’apposito logo. Per poter accedere a tale servizio è necessario che la persona con disabilità sia in possesso del proprio CUDE (Contrassegno Unificato Disabili Europeo), apposto sulla parte anteriore del veicolo.
Il protocollo si applica esclusivamente alle oltre 430 stazioni di servizio che hanno scelto di aderire, poiché è su base volontaria e ad aderire sono solo alcune delle stazioni di rifornimento, anche in autostrada, delle associate ENI, Enilive, Q8 e Tamoil. Si tratta senza dubbio di un passo avanti verso le pari opportunità e una società più inclusiva nei confronti delle persone con disabilità.
Self per tutti, dove si risparmia?
L’iniziativa Self per tutti è nata dal Protocollo d’intesa sottoscritto tra la FAIP Onlus (Federazione Associazioni Italiane Paratetraplegici), Unione Petrolifera, e dai gestori rappresentati dalle Associazioni di categoria FAIB Confesercenti, Fegica Cisl e Figisc/Anisa Confcommercio. Vale la pena ricordare che oggi l’Unione Petrolifera ha cambiato nome in UNEM (Unione Energie per la Mobilità), sigla che infatti compare nei report di sostenibilità correnti delle compagnie.
Si tratta di un progetto che punta alla promozione e al sostegno dell’inclusione sociale, delle pari opportunità e l’accesso ai servizi per le persone con disabilità, anche nel semplice contesto della pompa di benzina.
Ciò consente un risparmio (che può arrivare fino a 10 centesimi al litro) anche se non è il disabile stesso a eseguire il rifornimento.
Per quanto riguarda i disabili, anche nell’acquisto dell’auto ci sono benefici di cui si può usufruire: tramite la legge 104 si può avere la detrazione IRPEF del 19% della spesa sostenuta per comprare la macchina e l’IVA agevolata, al 4%, invece di quella ordinaria del 22%.
Sconti benzina 2026 per disabili grazie al «Self per tutti»: ecco come fare
Gli impianti di distribuzione carburanti aderenti all’iniziativa sono caratterizzati da apposito logo, predisposto in modo ben visibile e a cura dei titolari degli impianti stessi, così che l’identificazione avvenga in modo rapido.
Self per tutti
Logo
Per accedere agli sconti benzina disabili 2026 non c’è bisogno di fare domanda o compilare alcun modulo.
Basta solo recarsi presso una delle stazioni di servizio che aderiscono all’iniziativa: innanzitutto, il personale verificherà l’esposizione del contrassegno CUDE(Contrassegno Unificato Disabili Europeo, il pass cartaceo di colore azzurro che viene rilasciato dal proprio Comune di residenza alle persone con ridotta capacità di deambulazione o non vedenti) del richiedente, e poi fornirà assistenza nel rifornimento, senza che venga perso lo sconto di solito effettuato per la modalità self-service.
© RIPRODUZIONE RISERVATA