Assegno di inclusione, ufficiali le date di pagamento di febbraio. E c’è un anticipo.
L’Assegno di inclusione viene pagato con qualche giorno di anticipo questo mese, ma solamente per coloro che attendono il primo pagamento. Ci riferiamo quindi a chi ne hanno fatto domanda nei mesi scorsi, sia per il primo periodo di percezione che in caso di rinnovo dopo la scadenza delle prime 18 mensilità.
A confermare il pagamento anticipato della prima rata dell’Assegno di inclusione è stato l’Inps che nei giorni scorsi ha pubblicato il calendario ufficiale con le date in cui arriva la ricarica nei vari mesi dell’anno. Una maggiore chiarezza quindi rispetto agli anni scorsi, per quanto comunque va detto che delle variazioni possono esserci: laddove possibile, infatti, l’Inps cercherà di anticipare le date di pagamento, cosa che ad esempio potrebbe succedere anche a febbraio per quanto a oggi l’informazione ufficiale dica altro.
Vediamo quindi quali sono le date ufficiali, ricordando anche che quest’anno sono entrate in vigore delle importanti novità per l’Assegno di inclusione, come l’addio al mese di sospensione tra un rinnovo e l’altro. Una buona notizia per le famiglie interessate che d’ora in avanti non devono più temere di restare un mese scoperte, per quanto comunque va detto che la prima mensilità viene comunque decurtata del 50%.
Quando arriva l’Assegno di inclusione a febbraio
Ma andiamo con ordine e iniziamo ad approfondire le date del pagamento dell’Assegno di inclusione di febbraio, iniziando da quella più prossima che è anche quella che viene anticipata.
Solitamente, infatti, chi ha fatto domanda per l’Assegno di inclusione viene chiamato alle Poste per la consegna della carta Adi, sulla quale vengono caricati i singoli pagamenti, il 15 del mese successivo, sempre che l’Inps nel frattempo sia riuscito a completare l’istruttoria dando così esito positivo.
I più attenti però avranno notato che il 15 febbraio è una domenica: pertanto, nel recente calendario che era stato pubblicato lo scorso 22 gennaio, viene previsto il primo anticipo dell’anno per il pagamento dell’Assegno di inclusione. Nel dettaglio, coloro che hanno ricevuto esito positivo alla domanda o alla richiesta di rinnovo, possono recarsi presso gli uffici di Poste Italiane già nella giornata di sabato 14 febbraio (ricordate però che sono aperti mezza giornata).
Nessuna variazione, almeno per adesso, per coloro che invece attendono la ricarica mensile. In quel caso nel calendario è confermata la solita data, quindi venerdì 27 febbraio, per quanto appunto non è da escludere che possano esserci dei cambiamenti nei prossimi giorni con un possibile anticipo.
Assegno di inclusione, addio al mese di sospensione
Prima di concludere ricordiamo che nel 2026 è entrata in vigore un’importante novità per l’Assegno di inclusione. Al netto del fatto che d’ora in avanti il rinnovo potrà essere richiesto ogni volta che se ne ha necessità - e in cui vengono ovviamente soddisfatti i requisiti - il governo ha tolto un vincolo che era stato ereditato dal Reddito di cittadinanza, quello secondo cui tra un periodo di percezione e l’altro (18 mesi il primo, di 12 mesi i successivi) sia necessario attendere un mese di sospensione.
Alla scadenza dell’Assegno di inclusione, quindi, si restava un mese scoperti, problema che il governo ha risolto temporaneamente introducendo il bonus da massimo 500 euro che era stato erogato lo scorso anno.
Oggi questo non esiste più, ma appunto non è più prevista alcuna sospensiva. Già alla scadenza, quindi, si può fare domanda di rinnovo, così che già il mese dopo arriva il pagamento. Ma attenzione, perché almeno inizialmente la ricarica è parziale: dell’importo calcolato dall’Inps tenendo conto del reddito percepito, infatti, ne viene riconosciuta solamente la metà. Dalla seconda ricarica, poi, il pagamento tornerà a essere regolare.
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