Assegno di inclusione, l’Inps ha ufficializzato il calendario dei pagamenti. Ecco le date da cerchiare sul calendario.
Da gennaio 2026 si rinnova il calendario di diversi pagamenti, dalle pensioni all’Assegno unico universale, per il quale proprio in questi giorni l’Inps ha pubblicato il nuovo calendario con le date ufficiali.
A questo punto è lecito chiedersi se il cambio riguardi anche l’Assegno di inclusione. Sul piano delle regole, il 2026 non introduce particolari stravolgimenti, se non una novità rilevante: il rinnovo della misura può essere presentato tutte le volte che lo si vuole, superando il limite di una sola richiesta previsto dalla normativa precedente. Una modifica introdotta dalla legge di Bilancio, alla quale però si accompagna l’addio al bonus da 500 euro, pensato per coprire il mese di sospensione tra un ciclo e l’altro della prestazione, e la riduzione della prima mensilità successiva al rinnovo (che viene dimezzata).
Ma ci sono novità anche per il calendario dei pagamenti? La risposta, ora, è chiara: no, almeno sul piano della struttura. Cambia però un aspetto importante, perché l’Inps ha ufficializzato le date.
Con il messaggio n. 214 del 22 gennaio 2026 pubblicato in questi giorni, l’Istituto ha comunicato il calendario ufficiale dei pagamenti dell’Assegno di inclusione per tutto il 2026. Viene così confermata una regola ormai nota ai beneficiari: due appuntamenti fissi ogni mese.
Nel dettaglio, il 15 del mese resta la data di riferimento per i primi pagamenti, comprensivi della consegna della Carta di inclusione e dell’eventuale accredito delle mensilità arretrate, mentre il 27 del mese è il giorno dedicato ai rinnovi mensili per le prestazioni già in corso, previa verifica del mantenimento dei requisiti.
L’unica variabile continua a essere il calendario: quando una delle due date cade nel fine settimana, l’Inps procede con un anticipo del pagamento.
Assegno di inclusione, quando viene pagato a gennaio e nel resto dell’anno
Gennaio è il mese che meglio chiarisce il funzionamento del calendario dei pagamenti dell’Assegno di inclusione nel 2026. Anche in questo caso vanno considerati due momenti distinti:
- la consegna della Carta di inclusione con il primo pagamento, fissata a metà mese (a gennaio comprensiva dell’ultimo bonus da 500 euro per chi ha presentato la richiesta di rinnovo a dicembre);
- la ricarica mensile per chi già percepisce la prestazione, prevista alla fine del mese.
In presenza di mensilità arretrate, l’accredito può avvenire in entrambe le date.
Dal momento che per Poste Italiane, ente incaricato dei pagamenti su disposizione Inps, sono considerati giorni bancabili quelli compresi tra lunedì e sabato, solo quando il 15 o il 27 cadono di domenica si verifica uno slittamento. In questi casi, come precisato dall’Istituto, il pagamento viene anticipato di uno o due giorni.
A gennaio il problema non si pone: il 15, ormai passato, è stato un giovedì mentre il 27 è martedì. I soldi della ricarica mensile, quindi, sono attesi nella giornata di domani.
Il nuovo calendario dei pagamenti
Alla luce delle indicazioni Inps aggiornate, questo è il calendario ufficiale dei pagamenti dell’Assegno di inclusione per l’intero anno:
| Mensilità | Consegna carta e primo pagamento | Rinnovi mensili |
|---|---|---|
| Gennaio | Giovedì 15 gennaio | Martedì 27 gennaio |
| Febbraio | Sabato 14 febbraio | Venerdì 27 febbraio |
| Marzo | Venerdì 13 marzo | Venerdì 27 marzo |
| Aprile | Mercoledì 15 aprile | Martedì 28 aprile |
| Maggio | Venerdì 15 maggio | Mercoledì 27 maggio |
| Giugno | Martedì 16 giugno | Venerdì 26 giugno |
| Luglio | Mercoledì 15 luglio | Martedì 28 luglio |
| Agosto | Venerdì 14 agosto | Giovedì 27 agosto |
| Settembre | Martedì 15 settembre | Venerdì 25 settembre |
| Ottobre | Giovedì 15 ottobre | Martedì 27 ottobre |
| Novembre | Venerdì 13 novembre | Venerdì 27 novembre |
| Dicembre | Martedì 15 dicembre | Mercoledì 23 dicembre |
Si tratta di date ufficiali, comunicate direttamente dall’Inps. Resta comunque ferma la possibilità che l’Istituto, come già accaduto in passato, possa anticipare di qualche giorno i pagamenti, ad esempio al 26 o al 25 del mese.
Indicazioni utili per capire quando arrivano i soldi, ricordando che, a differenza di pensioni e Assegno unico, sull’Assegno di inclusione non si applica la rivalutazione legata all’inflazione. Gli importi, quindi, restano invariati anche nel 2026.
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