Assegno di inclusione, attenzione alla decurtazione dell’importo. Ecco quando scade il secondo periodo di percezione e scatta la riduzione del 50%. Il calendario con tutte le date.
Quest’anno ci sarà un mese, che varia per ogni famiglia, in cui l’Assegno di inclusione viene pagato solo per la metà. E va detto che non necessariamente una cattiva notizia, perché l’alternativa era di non riceverlo proprio.
A prevedere il pagamento dimezzato dell’Assegno di inclusione è infatti l’ultima legge di Bilancio che ha cambiato le regole previste tra un periodo di percezione e l’altro. Come noto, infatti, la regole originaria, ereditata dal funzionamento del Reddito di Cittadinanza, prevedeva che al termine del periodo di percezione - 18 mesi la prima volta, 12 mesi per le successive - la sospensione di una mensilità prima del rinnovo della misura, uno stallo che è stato in parte compensato dal pagamento del bonus di 500 euro.
Le regole, però, sono cambiate, con buone notizie: ferma restando la possibilità di rinnovare l’Assegno di inclusione per tutte le volte che si vuole (a patto di soddisfarne i requisiti, ovviamente), non esiste più alcun periodo di sospensione né tantomeno il bonus da 500 euro. L’Assegno di inclusione viene quindi pagato in via continuativa, con la cattiva notizia però che il primo pagamento successivo al rinnovo viene dimezzato.
A tal proposito, è bene conoscere quando rinnovare l’Assegno di inclusione quest’anno e in che mese è prevista la riduzione della prima mensilità. Ecco il calendario completo sulla base di quando è iniziato il secondo periodo di percezione.
Assegno di inclusione, quando viene pagato solo per la metà
A oggi la maggior parte dei nuclei familiari che percepiscono dell’Assegno di inclusione si trovano nel secondo periodo di percezione, quello che ha scadenza dopo 12 mensilità. La prima sospensione, con conseguente rinnovo, c’è stata infatti nel 2025 visto che il primo pagamento della misura c’è stato già a gennaio 2024.
Secondo le nuove regole, descritte dall’Inps nel recente messaggio n. 640 del 23 febbraio scorso, quindi, la domanda di rinnovo dell’Assegno di inclusione va comunque presentata nel mese successivo alla scadenza. In seguito all’istruttoria, quindi, l’Inps andrà a riconoscere l’Assegno unico con decorrenza dal mese in cui se n’è fatto domanda (e non più da quello successivo), con la differenza che la prima mensilità è ridotta del 50%.
Questa la regola generale, ma nella pratica quando bisogna aspettarsi la decurtazione? Va detto che nell’area personale Inps sono indicate tutte le informazioni necessarie per non essere impreparati, in ogni caso basta fare qualche rapido calcolo per capire quali sono i prossimi appuntamenti.
Pensiamo a chi ha iniziato a percepire l’Assegno di inclusione a gennaio 2024, il quale ha ricevuto le prime 18 mensilità fino a giugno 2025. In quel momento si applicavano ancora le vecchie regole: quindi non c’era alcuna riduzione al 50%, ma un mese di sospensione, cioè luglio 2025 senza pagamento. Solo dopo questo stop si presentava la domanda di rinnovo e la prestazione ripartiva dal mese successivo, quindi da agosto 2025, questa volta per un periodo di 12 mesi pieni e senza decurtazioni iniziali.
Da agosto 2025 decorre quindi il secondo ciclo, che arriva fino a luglio 2026.
Ed è qui che entra in gioco la novità introdotta dall’Inps: al termine di questi 12 mesi, quindi dopo luglio 2026, il rinnovo non prevede più un mese di sospensione. Si presenta domanda ad agosto 2026, e il pagamento riparte subito dallo stesso mese. Tuttavia, proprio questa prima mensilità viene riconosciuta solo al 50%.
A tal proposito, ecco una tabella riepilogativa con tutte le date di cui tener conto a seconda di quando si è iniziato a percepire dell’Assegno di inclusione e supponendo che nel frattempo non ci siano state lunghe interruzioni.
| Inizio ADI | Fine 18 mesi | Mese di stop | Ripartenza (12 mesi) | Fine 12 mesi | Rinnovo | Prima mensilità al 50% |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Gennaio 2024 | Giugno 2025 | Luglio 2025 | Agosto 2025 | Luglio 2026 | Agosto 2026 | Agosto 2026 |
| Febbraio 2024 | Luglio 2025 | Agosto 2025 | Settembre 2025 | Agosto 2026 | Settembre 2026 | Settembre 2026 |
| Marzo 2024 | Agosto 2025 | Settembre 2025 | Ottobre 2025 | Settembre 2026 | Ottobre 2026 | Ottobre 2026 |
| Aprile 2024 | Settembre 2025 | Ottobre 2025 | Novembre 2025 | Ottobre 2026 | Novembre 2026 | Novembre 2026 |
| Maggio 2024 | Ottobre 2025 | Novembre 2025 | Dicembre 2025 | Novembre 2026 | Dicembre 2026 | Dicembre 2026 |
| Giugno 2024 | Novembre 2025 | Dicembre 2025 | Gennaio 2026 | Dicembre 2026 | Gennaio 2027 | Gennaio 2027 |
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