Assegno unico marzo 2026 con nuovi importi e arretrati, ecco le date di pagamento

Simone Micocci

2 Marzo 2026 - 11:25

Assegno unico 2026, cambia tutto a marzo. Arrivano gli arretrati di gennaio e l’importo viene ricalcolato in base al nuovo Isee. E si riduce al minimo per chi non lo ha ancora rinnovato.

Assegno unico marzo 2026 con nuovi importi e arretrati, ecco le date di pagamento

Come ogni inizio mese è arrivato il momento di fare chiarezza sulle date di pagamento dell’Assegno unico universale per figli a carico, in arrivo a marzo indipendentemente che sia stato o meno rinnovato l’Isee entro la scadenza del 28 febbraio scorso.

A ufficializzare il calendario di pagamento dell’Assegno unico, compresa quindi la data di marzo 2026, è stato l’Inps con l’obiettivo di una maggiore trasparenza nei confronti delle famiglie che da quest’anno possono conoscere il giorno esatto (o quasi) in cui arrivano i soldi.

Come anticipato, marzo è però un mese importante. Perché l’importo cambia e in alcuni casi viene ridotto fino al minimo previsto dalla nuova tabella dell’Assegno unico 2026. Ciò vale per chi non ha ancora rinnovato l’Isee, per i quali c’è comunque la possibilità di recuperare quanto non verrà pagato a marzo adempiendo a questo compito entro la fine di giugno.

Ma vediamo nel dettaglio quando viene pagato l’Assegno unico di marzo e come è stato calcolato l’importo questa volta.

Quando arriva l’Assegno unico a marzo 2026

Va detto che non è possibile conoscere proprio la data esatta di pagamento visto che l’Inps ha indicato due possibili giornate, per ogni singolo mese, per l’arrivo dell’Assegno unico universale alle famiglie.

Ad esempio, a marzo sappiamo che il pagamento può avvenire tra giovedì 19 e venerdì 20.

Ma attenzione perché sono possibili dei rinvii. Anche quest’anno, infatti, l’Inps si prende più tempo per procedere al pagamento nei confronti di coloro che ne hanno fatto domanda nel mese precedente. Per chi lo ha richiesto a febbraio, quindi, il primo accredito di quanto spetta viene rimandato all’ultima settimana di marzo, con la possibilità che i soldi arrivino tra il 30 e il 31 marzo.

Quanto spetta di importo

A marzo è possibile ricevere un aumento o una riduzione dell’Assegno unico universale. Al netto dei nuovi importi successivi alla rivalutazione - già pagati a febbraio con l’arrivo degli arretrati di gennaio previsto a marzo - questo mese il valore della prestazione verrà nuovamente ricalcolato alla luce del valore dell’Isee 2026.

Questo significa che in caso di Isee 2026 più alto rispetto al 2025 c’è il rischio di un importo più basso dell’Assegno unico, fermo restando che non è detto. Potrebbe essere, infatti, che la differenza sia talmente minima dall’essere stata compensata dalla rivalutazione degli importi - che ha interessato anche le singole fasce Isee - e che quindi non ci sia alcuna differenza rispetto allo scorso anno, o che comunque si resti nella fascia per godere dell’importo massimo (pari a 17.468,51 euro).

Lo stesso vale per chi invece ha un Isee 2026 più basso rispetto al 2025. È possibile che ci sia un aumento, ma molto dipende da qual è la nuova fascia di riferimento. Pensiamo ad esempio a chi aveva un Isee di 12.000 euro nel 2025 ora sceso a 10.000 euro: non spetta alcun aumento ulteriore a quello già riconosciuto a febbraio, visto che già si ha diritto all’importo massimo dell’Assegno unico.

Concludiamo poi ricordando cosa succede invece a coloro che non hanno rinnovato l’Isee entro il 28 febbraio scorso. In quel caso l’Assegno unico a marzo arriverà comunque, ma l’importo sarà più basso: spetterà infatti il minimo riconosciuto dalla legge, pari a 58,30 euro mensili per i minori e a 29,10 euro per i maggiorenni.

Rinnovando l’Isee entro giugno sarà comunque possibile recuperare la parte di importo non pagata: alla prima data utile per il conguaglio, infatti, saranno pagati gli arretrati con decorrenza proprio da marzo.

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.

Correlato