Concorsi pubblici, dal 2020 cambia tutto: ecco come

Cambiano i concorsi pubblici nel 2020 che saranno numerosi tra bandi espletati e quelli in uscita. Vediamo come.

Concorsi pubblici, dal 2020 cambia tutto: ecco come

Per i concorsi pubblici dal 2020 cambia tutto. Molti sono i bandi attivi, tantissime le selezioni in corso, ancor di più i concorsi pubblici previsti nel prossimo anno, ma alcuni meccanismi cambieranno, ma come? Pensionamenti con Quota 100 e lo sblocco del turnover nella PA favoriranno nuove assunzioni, più di 500mila proprio nella Pubblica Amministrazione.

I giovani e meno giovani potranno concorrere alla maggiore stabilità e sicurezza economica. Vediamo come cambiano i concorsi pubblici nel 2020.

Concorsi pubblici: dal 2020 si sbloccano le graduatorie

In tema di concorsi pubblici era stato già annunciato da qualche mese lo sblocco delle graduatorie per le assunzioni nella PA. Già il Decreto Concretezza della ex ministra PA Giulia Bongiorno entrato in vigore lo scorso 7 luglio puntava al turnover nella Pubblica Amministrazione per rispondere anche ai numerosi pensionamenti anticipati con Quota 100.

Oggi la Legge di Bilancio 2020, che dovrebbe essere approvata in via definitiva entro fine anno, conferma lo sblocco delle graduatorie per gli idonei dei precedenti concorsi.

Lo sblocco delle graduatorie è un misura aperta anche agli idonei del 2011, vale a dire a chi aspetta da almeno 8 anni un posto di lavoro.

L’attuale ministra della Pubblica Amministrazione Fabiana Dadone succeduta alla Bongiorno, aveva annunciato poco più di un mese fa lo sblocco delle graduatorie per permettere anche agli idonei dei vecchi concorsi pubblici di lavorare, permettendo le assunzioni proprio a partire da questi.

La ministra aveva annunciato la fine del divieto allo scorrimento delle graduatorie riguardanti il 2019 introdotto con la Legge di Bilancio 2019. Dal prossimo anno anche le graduatorie approvate nel 2019, come confermato dalla Legge di Bilancio 2020, saranno sbloccate per un ulteriore 30% dei posti disponibili e banditi.

Concorsone bloccato e assunzioni più veloci con i concorsi pubblici 2020

Si pensava inizialmente a un concorsone poi bloccato, ma dal 2020 le assunzioni nella PA si prevedono più snelle. Il concorso unico nazionale, introdotto con la riforma Madia, avrebbe previsto un reclutamento nazionale bandito su base triennale a seconda del fabbisogno nella PA e solo dalle amministrazioni centrali come INPS, ministeri, Inail.

Il personale vincitore sarebbe stato assegnato alle amministrazioni con maggiore carenza di personale. A oggi tutto tace per quanto riguarda il concorsone. Tuttavia nel Decreto concretezza è previsto sì lo sblocco del turnover, i cui presupposti sembrano esserci, ma anche dei procedimenti concorsuali molto più snelli per le assunzioni nella Pubblica Amministrazione come per esempio:

  • procedure con modalità semplificate;
  • sottocommissioni per la correzione delle prove scritte (minimo 250 componenti);
  • preselettiva anche se le domande per il concorso superano di 2 volte i numeri dei posti in bando (non più 3);
  • risposte multiple per la prova scritta per velocizzare e rendere più trasparente la correzione attraverso il sistema automatizzato.

Intanto tra i bandi più attesi per i concorsi pubblici del 2020 che porteranno un gran numero di assunzioni quelli per il concorso scuola, Agenzia delle Entrate e INPS.

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