Commissione Europea: Superministro finanze e Fondo monetario europeo

La Commissione Europea presenta le sue riforme, già anticipate da Jean Claude Juncker nel discorso sullo Stato dell’Unione Europea. Superministro finanze e fondo monetario europeo fra tutte.

Commissione Europea: Superministro finanze e Fondo monetario europeo

La Commissione Europea presenta il suo piano di riforme delle istituzioni europee, alcune di queste già anticipate nel discorso sullo Stato dell’Unione Europea dal presidente Jean Claude Juncker. Le proposte verranno discusse dai leader europei durante il summit del 15 dicembre. Quali sono queste proposte?

Le proposte della Commissione Europea

Innanzitutto l’obiettivo principale delle proposte della Commissione Europea è il rafforzamento dell’euro all’interno dell’Unione Europea. Durante il discorso sullo Stato dell’UE, il presidente Jean Claude Juncker aveva auspicato che l’euro potesse diventare davvero la moneta unica europea, valida in tutta l’Unione. Oggi, invece, l’Eurozona conta solo 19 Stati su 28 totali.

La prima proposta è la trasformazione del Meccanismo europeo di stabilità (Esm) in un Fondo monetario europeo. Quest’ultimo avrà come obiettivo quello di aiutare i Paesi dell’Eurozona in difficoltà e di aiutare tutti i Paesi dell’Unione Europea che vorrebbero adottare l’euro, dunque facilitando il passaggio all’interno dell’Eurozona. Il Fondo monetario europeo dovrà anche finanziare il fondo salva-banche, qualora quest’ultimo dovesse non avere la liquidità necessaria per adempiere al suo scopo.

La seconda proposta è la costituzione di un Superministro delle finanze, che sarà sia vicepresidente della Commissione Europea, sia presidente dell’Eurogruppo. Tre mesi fa il ministro economico italiano Pier Carlo Padoan si era espresso a favore di questa soluzione.

Viene inoltre proposto di portare il Fiscal Compact nelle leggi dell’Unione Europea, tenendo però presente la flessibilità nel patto di bilancio, tanto cara ai Paesi del Sud-Europa come Italia, Grecia, Portogallo e Spagna.

Integrare unione monetaria e Unione Europea significa per il presidente della Commissione Europea Jean Claude Juncker avere maggiore crescita, occupazione e in generale un vantaggio per i cittadini del vecchio continente:

Dopo anni di crisi è giunto il momento di prendere in mano il futuro dell’Europa. La forte crescita economica attuale ci incoraggia ad andare avanti, facendo sì che la nostra Unione economica e monetaria divenga più unita, efficiente e democratica e operi a vantaggio di tutti i cittadini europei

L’obiettivo è far approvare tutte le proposte dal Parlamento Europeo e dal Consiglio dell’Unione Europea entro il 2019.

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