Certificazione dei crediti con la PA: cosa cambia nell’utilizzo della piattaforma online

Sempre maggiore attenzione viene prestata al tema del risarcimento dei debiti della PA: le recenti novità riguardo all’utilizzo della piattaforma web.

Nella giornata di oggi il Ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan sarà impegnato nella firma di un protocollo d’intesa con la Conferenza delle Regioni, l’Upi, l’Anci, Confindustria, Rete Imprese Italia, Confagricoltura, l’Associazione Nazionale dei costruttori edili, il Consiglio Nazionale dei dottori commercialisti, l’Unioncamere, l’Abi e la Cassa depositi e prestiti per accelerare le procedure di rimborso totale dei debiti pregressi della Pubblica Amministrazione.

La piattaforma per la certificazione dei crediti
A tal proposito è opportuno tenere in considerazione anche le recenti novità, introdotte dal DL 66/2014, e nella relativa Legge di Conversione n. 89/2014, riguardanti le modalità di utilizzo e il ruolo della piattaforma per la certificazione dei crediti. La Piattaforma per la certificazione dei crediti (PCC) consente ai Creditori della Pubblica Amministrazione di chiedere la certificazione dei crediti riguardanti somme dovute per servizi, somministrazioni, forniture, appalti e prestazioni professionali e di tracciare le eventuali successive operazioni di anticipazione, compensazione, cessione del credito agli intermediari finanziari e pagamento, relativamente ai crediti certificati.

Le recenti novità
In particolare, la circolare n. 21 (del 25 Giugno 2014) del Ministero dell’Economia e delle Finanze ha chiarito come, dal 1 Luglio 2014:

  • i titolari di crediti per somministrazioni, servizi, forniture, appalti e prestazioni professionali nei confronti delle amministrazioni pubbliche possono comunicare, mediante la piattaforma elettronica, i dati riferiti alle fatture o le relative richieste di pagamento;
  • sempre dal 1 luglio 2014, con la stessa piattaforma elettronica, le amministrazioni pubbliche comunicano le informazioni riguardanti la ricezione e la rilevazione sui propri sistemi contabili delle fatture o le richieste di pagamento relative a debiti per somministrazioni, forniture, appalti e prestazioni professionali. Le amministrazioni comunicano anche le informazioni sulle fatture o le richieste di pagamento, relative al primo semestre 2014, che saranno trasmesse in modalità aggregata;
  • nel caso in cui le fatture elettroniche siano state trasmesse alle PA, con il sistema di interscambio, i dati delle fatture, corredati dalle informazioni di invio e ricezione, vengono acquisiti automaticamente dalla piattaforma elettronica per la gestione dei crediti;
  • entro il 15 di ogni mese, le amministrazioni pubbliche comunicano attraverso la piattaforma elettronica i dati riguardanti i debiti non estinti, certi, liquidi ed esigibili per somministrazioni, forniture e appalti e prestazioni professionali, per i quali, nel mese precedente, sia stato superato il termine di decorrenza degli interessi di mora.

Vantaggi della piattaforma
Le nuove funzionalità della piattaforma di certificazione dei crediti (sistema PCC) consentono, quindi, ai creditori di verificare online lo stato dei propri crediti verso ciascun debitore e viceversa, offre alle PA la possibilità di un controllo in tempo reale dello stato dei propri debiti distinti per scadenza e per creditore, verificando anche i casi di cessione dei crediti. Gli organi ministeriali possono, inoltre, conoscere in tempo reale l’importo complessivo dei debiti delle Pubbliche amministrazioni e la loro evoluzione.
Per quanto riguarda gli specifici adempimenti la piattaforma consente verificare la ricezione e contabilizzazione delle fatture da parte della PA, di comunicare i debiti scaduti, di comunicarne l’avvenuto pagamento e di ottenere la certificazione dei crediti.

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