Cos’è il cassetto fiscale? L’Agenzia delle Entrate mette a disposizione dei contribuenti un importante strumento per la gestione dei rapporti con il Fisco. Ecco come usare il cassetto fiscale.
Il cassetto fiscale è un vero e proprio archivio dei dati fiscali di ogni contribuente. Si tratta di un importante strumento/servizio messo a disposizione dall’Agenzia delle Entrate per verificare la propria posizione con il Fisco, presentare in autonomia le dichiarazioni utilizzando anche i modelli precompilati a disposizione, effettuare pagamenti, verificare se vi sono crediti o posizioni debitorie, visualizzare le Certificazioni uniche e tutti i dati fiscali.
In poche parole consente di gestire in autonomia il rapporto con l’Agenzia delle Entrate senza doversi rivolgere ogni volta a intermediari e professionisti.
L’approfondimento qui disponibile vuole essere una guida completa al cassetto fiscale dell’Agenzia delle Entrate, chiarendo cos’è e a cosa serve il servizio messo a disposizione dall’organo dipendente dal Ministero dell’Economia e delle Finanze.
Dedichiamo poi un ampio capitolo a come effettuare l’accesso, presentando le diverse modalità di login offerte agli utenti che desiderano consultare l’importante strumento dell’Agenzia delle Entrate.
Cos’è il cassetto fiscale?
Il cassetto fiscale è il servizio dell’Agenzia delle Entrate che permette ai contribuenti di consultare le proprie informazioni fiscali.
Dunque, si può parlare di una sorta di archivio personale, aggiornato in automatico dall’Agenzia e soprattutto aggiornato in tempo reale. I cittadini non sono chiamati ad aggiungere alcun nuovo eventuale documento, l’operazione di aggiornamento viene eseguita direttamente dall’ente della Pubblica Amministrazione.
Si tratta di un servizio online. I vantaggi per i cittadini privati sono molteplici. L’esame dei dati messi a disposizione è rapido e non prevede alcun costo. Inoltre, si risparmia tempo prezioso evitando le lunghe code agli sportelli della PA.
Dal momento che la consultazione avviene in rete, lo strumento è disponibile ovunque ci si trovi (a patto di essere collegati a internet tramite rete Wi-Fi o dati mobili) e a qualunque orario del giorno.
L’unica eccezione è rappresenta dall’eventuale manutenzione effettuata generalmente in 60 minuti in orario notturno. In questo breve arco temporale il servizio è inaccessibile.
A cosa serve il cassetto fiscale?
Il cassetto fiscale dell’Agenzia delle Entrate consente di consultare le informazioni fiscali seguenti:
- dati anagrafici
- dichiarazioni fiscali
- rimborsi
- condono e concordati
- versamenti F24 e F23
- crediti IVA, i crediti agevolativi e i contributi a fondo perduto
- dati e informazioni relativi agli studi di settore e agli indicatori sintetici di affidabilità fiscale (Isa)
- comunicazioni relative al Concordato preventivo biennale, dichiarazioni d’intento e di leasing/acquisto nautica, condono (L. 289/2002)
- stato di iscrizione al Vies (servizio necessario per le partite Iva che effettuano operazioni intracomunitarie)
Effettuato l’accesso, il contribuente ha una notevole mole di dati a cui accedere.
Il cassetto fiscale è diviso in 3 sezioni:
- Consultazioni: in questa sezione è possibile consultare le principali informazioni fiscali del contribuente, come i dati anagrafici, le dichiarazioni fiscali presentate, le certificazioni uniche, i versamenti effettuati, gli atti registrati, gli ISA e gli studi di settore anche degli anni passati.
- L’Agenzia ti scrive: sezione in cui è possibile consultare i documenti che ha inviato l’Agenzia delle Entrate per segnalare possibili anomalie riscontrate.
- Crediti e contributi: visualizzare le informazioni relative ai crediti di imposta, ai crediti agevolativi e ai contributi a fondo perduto.
A titolo informativo sottolineiamo che dal cassetto fiscale è possibile prendere visione delle dichiarazioni presentate, ad esempio la dichiarazione dei redditi con il modello 730 oppure con il Modello Redditi Persone Fisiche. Il lavoratore dipendente può accedere alle Certificazioni Uniche «caricate» dal datore di lavoro o da altri soggetti che fungono da sostituti di imposta, ad esempio INPS e INAIL. Tali documenti sono anche stampabili.
Accedendo alla propria area personale è possibile anche verificare se sono stati disposti pagamenti in proprio favore e in generale conoscere la propria posizione nei confronti del Fisco.
Nel cassetto fiscale è possibile, inoltre, trovare i dati catastali degli immobili intestati.
Dal cassetto fiscale è possibile accedere alla dichiarazione precompilata ed effettuare eventuali modifiche, infine, è possibile inoltrare la stessa.
Si possono registrare e consultare gli atti registrati in passato, come contratti di locazione, di comodato, di mutuo
Chi può aprire il cassetto fiscale?
L’apertura del cassetto fiscale è permessa a tutti i cittadini italiani: artigiani, dipendenti del settore pubblico e privato, lavoratori autonomi e titolari di partita IVA, pensionati, disoccupati...
Delega a intermediari
Per l’attivazione del cassetto fiscale ci si può rivolgere anche a intermediari tramite l’assegnazione di una delega.
La figura di intermediario può essere ricoperta da un commercialista o un Caf (Centro di assistenza fiscale).
Il contribuente può affidare la propria delega fino a un massimo di due intermediari, come indicato sul sito ufficiale dell’Agenzia delle Entrate.
Esistono tre modi per delegare un professionista riconosciuto dall’art. 3, comma 3, del D.P.R. 322/1998:
- consegna della delega sottoscritta all’intermediario autorizzato;
- presentazione della delega sottoscritta a un qualsiasi ufficio dell’Agenzia delle Entrate;
- utilizzo della funzione dedicata tramite gli strumenti Entratel o Fisconline (non è più possibile richiedere credenziali Fisconline).
Se si sceglie la prima opzione, il commercialista o il Caf dovrà poi recapitare la delega in Agenzia.
La terza soluzione prevede già una precedente attivazione, poiché lo strumento per delegare un intermediario è contenuto nel cassetto fiscale stesso.
Quando la delega sottoscritta arriva all’Agenzia delle Entrate, il contribuente riceve al proprio domicilio un codice di attivazione entro un tempo massimo 15 giorni.
Una volta entrato in possesso del codice, il cittadino deve consegnarlo all’intermediario, il quale avvia la procedura di apertura.
Qualora trascorrano più di 15 giorni dalla consegna del codice, è cura dell’utente recarsi personalmente presso una sede territoriale dell’Agenzia delle Entrate e richiedere l’attivazione, spiegando quanto accaduto.
La durata della delega è di 4 anni, alla scadenza del termine è possibile rinnovarla. Inoltre, in qualsiasi momento è possibile procedere alla revoca della stessa.
Come accedere al cassetto fiscale?
L’accesso al cassetto fiscale può avvenire con:
Per entrate basta collegarsi al cassetto fiscale.
Cliccare sul bottone Accedi al servizio e scegliere tra le seguenti voci.
- Accedi con SPID
- Entra con CNS
- Entra con CIE
Arrivati a questo punto, si inseriscono le credenziali in proprio possesso e il sistema effettua il collegamento automatico con il cassetto fiscale personale del contribuente o del cliente dell’intermediario a cui è stata affidata la delega.
Si ricorda che il sistema non consente la profilazione garantendo la protezione dei dati personali.
Contatti Agenzia delle Entrate
In caso di problemi, ci si può rivolgere all’Agenzia delle Entrate tramite i contatti ufficiali:
- 800.90.96.96 (numero verde)
- 0696668907 (da cellulare)
- 0039 0696668933 (dall’estero)
Gli operatori del call center rispondono dalle 9:00 alle 17:00 dal lunedì al venerdì e dalle 9:00 alle 13:00 il sabato (festivi esclusi).
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Argomenti