Come avere la nuova DSU 2026? Tutte le novità

Patrizia Del Pidio

05/03/2026

Novità per l’Isee, arriva il nuovo modello per la Dsu che esclude la prima casa e prevede maggiorazioni più alte per i figli. Vediamo come cambia l’Isee prestazioni familiari.

Come avere la nuova DSU 2026? Tutte le novità

In arrivo la nuova Dsu per l’Isee che recepisce le novità introdotte dalla Legge di Bilancio 2026 sulla prima casa e sui figli. Insieme alle modifiche debutta anche il nuovo Isee sulle prestazioni sociali per le famiglie.

Con il decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali n.3 del 2 marzo 2025 (pubblicato il 3 marzo) si approvano il nuovo modello di Dsu, l’attestazione Isee aggiornata e le istruzioni operative per la compilazione del modello.
L’aggiornamento si è reso necessario per rendere operative le novità introdotte dalla manovra di fine anno per l’adeguamento del calcolo alle misure di sostegno per le famiglie.

La franchigia sulla prima casa e le maggiorazioni previste per i figli impattano, come era stato specificato anche dalla manovra, sul calcolo di cinque prestazioni:

Analizziamo la portata della riforma Isee 2026, che segna una netta separazione tra l’indicatore «ordinario» e quello dedicato alle «prestazioni familiari»

Nuovo Isee prestazioni familiari

Con il decreto si introduce una nuova categoria di Isee che si affianca a quelle già esistenti:

  • Isee ordinario;
  • Isee Università;
  • Isee socio sanitario;
  • Isee socio sanitario residenze (o Isee ristretto);
  • Isee minorenni;
  • Isee corrente.

L’Isee prestazioni familiari viene utilizzato per l’accesso alle cinque misure di sostegno indicate in precedenza che possono contare sul calcolo maggiormente favorevole grazie alla maggiorazione della franchigia per la prima casa e a quelle previste per i figli. Esaminiamo nello specifico le novità.

Le novità Isee 2026

Come anticipato, le novità Isee 2026 riguardano la prima casa, la revisione della scala di equivalenza e gli immobili distrutti. Esaminiamole nel dettaglio.

Prima casa, aumento della franchigia

La modifica più rilevante ai fini del calcolo dell’Isee prestazioni familiari riguarda l’aumento della franchigia per la prima casa nel calcolo dell’indicatore.

Le nuove regole introdotte dalla Legge di Bilancio prevedono che la soglia di esclusione della prima casa passi:

  • da 52.500 euro a 91.500 euro per tutti i nuclei familiari;
  • da 52.500 euro a 120.000 euro per i nuclei familiari che hanno residenza in uno dei Comuni capoluogo delle città metropolitane (tra i quali ricordiamo Napoli, Firenze, Bologna, Venezia, Milano, Torino e Roma). La maggior franchigia si applica solo se la residenza del nucleo è in uno di questi capoluoghi, non solo se l’immobile si trova lì.

La franchigia di 91.500 e 120.000 euro è incrementata ulteriormente di 2.500 euro per ogni figlio convivente successivo al primo.

Maggiorazioni per chi ha figli

La nuova Dsu prevede maggiorazioni della scala di equivalenza per chi ha figli. Viene introdotta anche la maggiorazione per nuclei con due figli, finora non prevista. Le maggiorazioni, con il nuovo calcolo, diventano:

  • 0,1 per nuclei con 2 figli;
  • 0,25 per nuclei con 3 figli;
  • 0,40 per nuclei con 4 figli;
  • 0,55 per nuclei con almeno 5 figli.

Per le prestazioni diverse da quelle elencate in precedenza, invece, le maggiorazioni per i figli restano quelle già in vigore prima della modifica.

Immobili distrutti

Le novità recepiscono anche un’altra misura prevista dalla manovra di fine anno, ovvero l’estensione dell’esclusione dal patrimonio immobiliare per gli edifici distrutti da calamità naturali (o dichiarati inagibili per le stesse motivazioni) anche per il 2026.

Isee aggiornato in automatico

Per chi ha presentato già l’Isee prima della modifica, va sottolineato che l’Inps, con il messaggio 213 del 22 gennaio scorso, ha fatto presente che le modifiche ai modelli DSU non comporterà a necessità di richiedere modifiche all’Isee. Con l’approvazione dei nuovi modelli sarà direttamente l’Inps ad aggiornare in automatico le attestazioni già rilasciate a decorrere dal 1° gennaio 2026.

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