Spese di condominio, quanto e come si paga senza tabelle millesimali?

Patrizia Del Pidio

5 Marzo 2026 - 18:13

Senza le tabelle millesimali le spese per la manutenzione delle parti comuni vanno sostenute lo stess. Come si paga? Vediamo cosa stabilisce la sentenza.

Spese di condominio, quanto e come si paga senza tabelle millesimali?

Quando mancano le tabelle millesimali come si pagano le spese di condominio? Le tabelle millesimali dividono il valore di un edificio in 1.000 parti e assegnano a ogni unità immobiliare una quota che rispecchia il suo valore reale. Sono indispensabili per ripartire le spese comuni in un condominio, come ad esempio la manutenzione, l’ascensore, la pulizia delle scale. Servono anche a calcolare i quorum assembleari. A redigerle, solitamente, è un tecnico e vengono allegate al regolamento condominiale.

Cosa succede se mancano le tabelle millesimali? Una recente sentenza del Tribunale di Napoli ha sancito che il bilancio rimane valido e si devono pagare ugualmente le spese. Vediamo il caso e la sentenza.

Condominio, spese e assemblea

La sentenza n. 12172 del 22 dicembre 2025 del Tribunale di Napoli chiarisce che dopo l’approvazione dei bilanci, la ripartizione delle spese rimane invariata anche se non ci sono le tabelle millesimali. La sentenza nasce come risposta a un condòmino che aveva impugnato alcune delibere per mancanza di tabelle millesimali approvate.

Il giudice ha stabilito che, così come previsto dalla legge, i condòmini possono visionare i giustificativi di spesa e chiederne anche una copia, anche se l’amministratore non è obbligato a inviarli al domicilio dei singoli proprietari delle unità immobiliari. Deve, quindi, essere il singolo condòmino a chiedere l’accesso ai documenti, se intende visionarli.

Il Tribunale ribadisce, inoltre, che non può essere il giudice a stabilire come ripartire le spese e per quali utilizzare i fondi comuni del condominio. A farlo deve essere l’assemblea condominiale le cui decisioni non sono sindacabili nel merito dal giudice.

Mancanza di tabelle millesimali, si paga lo stesso

Il Tribunale di Napoli ha stabilito che quando mancano le tabelle millesimali si deve pagare lo stesso. Non basta la mancanza a rendere non valido il bilancio approvato e a esonerare dal pagamento. Senza le tabelle millesimali le spese vanno ripartite in base a quanto previsto dall’articolo 1123 del Codice civile il quale stabilisce che la ripartizione delle spese avviene:

  • in misura proporzionale al valore della proprietà di ciascuno (millesimi);
  • in misura diversa in proporzione all’uso che ciascuno fa della parte comune o del servizio;
  • i criteri legali di ripartizione possono essere derogati da un regolamento di condominio contrattuale, approvato all’unanimità.

Infine può essere lo stesso giudice a determinare in via incidentale (Senza che l’accertamento abbia valore in futuri processi) applicando i criteri legali solo per risolvere il caso. Successivamente, una volta redatte le tabelle millesimali, infatti, si può procedere a recuperare eventuali crediti vantati in base alle regole ordinarie.

Il Tribunale, con la sentenza, ha rigettato le richieste del condomino che voleva opporsi ai bilanci approvati dall’assemblea condominiale.

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