Cassa integrazione: pagamento più semplice. Il messaggio INPS

Cassa integrazione: pagamento più semplice. Il messaggio INPS del 6 aprile specifica come il modello SR41 che il datore di lavoro deve trasmettere all’Istituto sia stato semplificato attraverso l’implementazione della procedura informatica.

Cassa integrazione: pagamento più semplice. Il messaggio INPS

Cassa integrazione, il pagamento diventa più semplice. Nel messaggio 1508 del 6 aprile INPS ha comunicato che il lavoratore è dispensato dalla compilazione del modello cartaceo SR41 per ottenere il pagamento dall’INPS della cassa integrazione.

Il pagamento più semplice cui il messaggio si riferisce riguarda la corresponsione diretta da parte dell’INPS delle integrazioni salariali quali cassa integrazione ordinaria, straordinaria, in deroga, FIS e fondi.

Una semplificazione che tiene conto dell’emergenza COVID-19 e dell’aumento esponenziale delle richieste di cassa integrazione dal momento che è stata introdotta dal decreto Cura Italia in deroga anche per le microimprese.

Viene così eliminato il passaggio della sottoscrizione del modello cartaceo SR41 da parte del lavoratore cercando di ridurre i tempi per il pagamento della cassa integrazione.

D’altronde già i consulenti del Lavoro avevano lamentato l’impossibilità di pagare le indennità entro il 15 aprile come annunciato dal governo e la lentezza di alcune regioni per l’accoglimento e trasmissione delle domande di cassa integrazione rende ancora più difficile poter elargire i pagamenti nel breve periodo.

Vediamo come viene semplificato il pagamento nello specifico analizzando il messaggio dell’INPS.

Cassa integrazione, pagamento più semplice: il messaggio INPS

Per la cassa integrazione il pagamento sarà più semplice e a informare della questione è INPS che con il messaggio 1508 del 6 aprile dichiara l’eliminazione della sottoscrizione da parte del lavoratore del modello cartaceo SR41. Come si legge nel messaggio la semplificazione riguarda il pagamento al lavoratore della cassa integrazione ordinaria, straordinaria, in deroga e FIS.

“Per il pagamento diretto ai lavoratori delle integrazioni salariali (ordinarie, straordinarie, FIS, Fondi e deroga) è attualmente in uso il modello “IG Str Aut” (cod. “SR41”). Tale modello si sostanzia in un invio telematico di dati utili alla liquidazione della prestazione e all’accredito della contribuzione figurativa e in un documento stampabile che il datore di lavoro deve far sottoscrivere al lavorare beneficiario. La sottoscrizione del modello da parte del lavoratore non è realizzabile nell’attuale fase emergenziale a causa delle note restrizioni di mobilità dei cittadini.”

Venendo meno la possibilità dunque della sottoscrizione del modello da parte del lavoratore per le limitazioni alla mobilità dei cittadini dovute all’epidemia di COVID-19 il modello da inviare all’INPS per il pagamento della cassa integrazione viene semplificato.

Dunque il modello SR41 cartaceo da inviare a INPS rimane, ma il lavoratore non deve sottoscriverlo e dunque tutto avviene tra Istituto e datore di lavoro. Vediamo a questo punto nel dettaglio come, da messaggio INPS, si semplifica la compilazione del modello SR41 per il pagamento della cassa integrazione.

Cassa integrazione: come si semplifica il modello SR41

Da messaggio INPS per il pagamento della cassa integrazione di qualsiasi fattispecie si semplifica il modello SR41. Come lo abbiamo già detto, con il venir meno della sottoscrizione di quanto dichiarato nel modello da parte del lavoratore, ma non è tutto. Nel messaggio 1508 viene chiarito che:

“In un’ottica generale di revisione del sistema di gestione dei pagamenti dei trattamenti di integrazione salariale, il modello cartaceo verrà definitivamente dismesso con il futuro passaggio dell’acquisizione di tutti i dati utili al pagamento diretto tramite i flussi UniEmens. Tanto rappresentato, con il presente messaggio si dispone l’abolizione dell’obbligo di firma da parte del lavoratore del modello cod. “SR41”. Eventuali informazioni utili al lavoratore, potranno essere richieste dallo stesso al proprio datore di lavoro che avrà comunque la possibilità di stampare - come di consueto - il predetto modello. Di conseguenza, le condizioni soggettive oggetto di dichiarazione di responsabilità da parte del lavoratore, contenute nel quadro G del modello cartaceo dell’“SR41”, non saranno più autocertificate, ma verranno controllate d’ufficio in modo automatico, attraverso la verifica dei dati presenti negli archivi informatici dell’Istituto.”

Quindi il modello cartaceo resta e il lavoratore in un secondo momento potrà richiederlo al datore di lavoro. Le parti che precedentemente andavano sottoscritte e quindi autocertificate da parte del lavoratore vengono invece controllate d’ufficio da INPS mediante gli archivi informatici.

Compilazione modello SR41

INPS specifica nel messaggio che la compilazione telematica del modello SR41 viene semplificata. Diverse sono le novità introdotte e che sono già operative.

In fase di invio del modello SR41 vi è l’obbligo di indicare il numero di autorizzazione comunicato da INPS che permette di associare in modo automatico il modello all’autorizzazione.

Questa fase è necessaria affinché possa essere rilasciato l’aggiornamento del programma che permette di automatizzare le fasi successive di lavorazioni della richiesta presso le sedi INPS territorialmente competenti che non dovranno più provvedere manualmente all’associazione tra il modello SR41 e l’autorizzazione.

Si legge nel messaggio che dalla modalità automatizzata sono esclusi i lavoratori “cui deve essere applicata una trattenuta sull’importo della prestazione (ad esempio: per la presenza di pensione o di provvedimenti giudiziari a favore del coniuge separato o divorziato)”.

Allo stesso tempo la procedura manuale non si applica “ai lavoratori beneficiari a cui si applica la trattenuta sindacale, acquisita dal flusso automatizzato proveniente dalle aziende.”

Inoltre non è obbligatorio compilare, oltre ai quadri D ed E, anche i dati relativi a:

  • stato civile;
  • titolo di studio;
  • partecipazione a lavori socialmente utili ed eventuali periodi effettuati.

INPS comunica con il messaggio che anche il flusso di controllo dei modelli SR41 è stato coerentemente adeguato, determinando una sensibile diminuzione delle rilavorazioni e ricicli dei modelli inviati.

A conclusione del messaggio INPS comunica un’ulteriore novità a breve operativa e che riguarda la possibilità di effettuare i pagamenti plurimi nella stessa giornata consentendo la selezione per gruppi omogenei di prestazioni che sono:

  • fondi senza causale COVID;
  • fondi con causale COVID;
  • CIGO, CIGS, CIGD senza causale COVID;
  • CIGO, CIGD con causale COVID.

INPS conclude il suo messaggio circa il pagamento della cassa integrazione vale a dire la possibilità dell’invio di flussi relativi a periodi più ampi di una singola mensilità. Questo, a detta di INPS, permette di ridurre il numero di modelli SR41 da trasmettere all’Istituto.

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