Seduta in rosso per la Borsa Italiana oggi, 11 febbraio 2022. Sul Ftse Mib riflettori puntati su UniCredit che, secondo i rumor, potrebbe presentare un’offerta per il Banco BPM. Deciso segno più per il petrolio. I risultati dell’asta di Btp.
Segui Money.it su Google Aggiungici alle fonti preferite per vedere più spesso le nostre notizie nei risultati di ricerca.
Seduta in negativo per la Borsa Italiana oggi: sul Ftse Mib spicca il -1,01% di UniCredit che, secondo i rumor, potrebbe presentare un’offerta per Banco BPM (+9,8%).
«Nell’ambito della propria attività e in coerenza con il Piano Strategico, UniCredit continua a valutare tutte le opzioni strategiche disponibili e non mancherà di tenere informato il mercato di qualsiasi sviluppo concreto», ha detto un portavoce di Piazza Gae Aulenti.
Al momento, ha proseguito il funzionario, "non è stata convocata alcuna riunione straordinaria del Consiglio di amministrazione’.
Sui mercati a tenere banco è il balzo dell’inflazione USA che, salita a gennaio al 7,5%, potrebbe spingere la Federal Reserve ad accelerare il processo di normalizzazione monetaria.
Per il meeting in calendario a marzo il consenso indica un rialzo dei tassi di mezzo punto percentuale.
Dopo un avvio stabile, il future sul petrolio sale dell’1,5% a 92,78 dollari mentre l’eurodollaro scende dello 0,26% a 1,1397.
Borsa Italiana Oggi, aggiornamento ore 17:45: Ftse Mib sotto i 27 mila punti
La giornata del Ftse Mib è terminata a 26.966,1 punti, -0,82% sul dato precedente.
Giornata di guadagni anche per Anima Holding (+5,34%), il cui primo socio è proprio Banco BPM, mentre Unipol (-0,63%) ha chiuso il 2021 con un utile netto di 796 milioni, -8,5% su un 2020 che aveva capitalizzato il calo dei sinistri a causa del lockdown.
Lo spread Btp-Bund è salito del 3,4% a 162 punti base mentre nell’asta di Btp di questa mattina sia il rendimento dei titoli a 3 anni (+55 centesimi allo 0,69%) e sia quello dei Btp a 7 anni (+63c all’1,52%) hanno fatto registrare un incremento.
Aggiornamento ore 13: indici europei tutti in rosso
A metà seduta il Cac40 scende dell’1,1%, il Dax dello 0,35% ed il Ftse Mib dell’1,4%.
Nell’asta di questa mattina il Tesoro ha collocato Btp a 3 anni con un rendimento in aumento di 55 centesimi allo 0,69% (massimo da aprile 2020), titoli a 7 anni all’1,52%, +63 centesimi, e ventennali al 2,30%.
Future Wall Street: prevista apertura in calo
A due ore e mezza dall’avvio delle contrattazioni, il derivato sul Dow Jones registra un -0,41%, quello sullo S&P500 perde lo 0,53% e il future sul Nasdaq arretra dello 0,69%.
Aggiornamento ore 09:25: Ftse Mib, risparmio gestito e banche in rosso
Nei primi scambi il Ftse100 arretra dello 0,75%, il Cac40 dell’1,1% ed il Dax dello 0,91%.
A Milano il Ftse Mib scende dell’1,08% a 26.896,54 punti.
Tra le performance peggiori del paniere principale troviamo il terzetto formato da Banca Mediolanum (-2,98%), Banca Generali (-2,32%) e Poste Italiane (-1,93%) mentre nel comparto bancario Intesa Sanpaolo scende dell’1,8% e BPER Banca dello 0,84%.
Dal fronte titoli di Stato, lo spread Btp-Bund è stabile a 156 punti base. Questa mattina il Tesoro metterà sul mercato fino a 7,75 miliardi di euro nelle riaperture dei Btp a 3, 7 e 20 anni.
Borse Asia: Hong Kong chiude debole
L’indice di Hong Kong, l’Hang Seng, registra un -0,35%, il China A50 ha chiuso con un -0,16% e l’australiano S&P/ASX 200 ha terminato con un -0,98%.
Wall Street: Nasdaq in rosso del 2%
Il Dow Jones ha chiuso la seduta con un -1,47%, lo S&P500 ha evidenziato un -1,81% ed il Nasdaq ha terminato con un -2,1%.
Commenti
0Nessun commento: scrivi tu il primo.