Straordinari: anche nel 2014 la tassazione è al 10%

Arriva l’atteso Dpcm che prevede la proroga della tassazione agevolata al 10% per il lavoro straordinario. In particolare innalzato il tetto massimo a 3.000 euro annui e confermati i 40 mila di reddito per beneficiarne.

Prorogata anche per il 2014 la detassazione per il lavoro straordinario svolto dai lavoratori dipendenti del settore privato. Il Dpcm 19 febbario 2014 fissa infatti i criteri per permettere ai dipendenti di poter fruire della tassazione agevolata al 10 % limitatamente alle somme percepite a titolo di straordinario. In particolare il decreto:

  • Fissa a 40.00 euro (come negli anni precedenti) il limite massimo del reddito per essere ammessi a fruire della detrazione;
  • La retribuzione massima agevolabile potrà essere al massimo 3 mila euro ( mentre nel passato è stata pari a € 2.500,00);
  • Le modalità applicative dell’agevolazione sono le stesse del 2013.

Il decreto quindi, alla stregua del 2013, permette ai lavoratori dipendenti di beneficiare di una tassazione ridotta in merito allo straordinario percepito, mentre per i datori di lavoro vi è la possibilità di ottenere uno sgravio contributivo con una riduzione dei costi.

Pertanto nello specifico sull’imponibile relativo al lavoro straordinario prestato (con il tetto di e 3.000,00) si applicherà un’imposta sostitutiva dell’irpef, delle addizionali regionali e comunali pari al 10 % in totale.

Il decreto stabilisce che per retribuzione di produttività devono essere intesi gli emolumenti erogati dal datore di lavoro previsti dai contratti collettivi in relazione ad indicatori di efficienza, efficacia, redditività, innovazione, efficienza o qualità. In alternativa a tali tipi di emolumenti potranno beneficiare dell’agevolazione gli importi erogati in esecuzione di contratti che prevedano l’attivazione di almeno una misura in almeno 3 delle seguenti aree:

  • Rideterminazione dei sistemi di orario con modelli flessibili, anche in relazione ad investimenti, innovazione tecnologica, fluttuazione dei mercati idonei a raggiungere gli obiettivi di produttività convenuti attraverso una programmazione mensile di quantità e qualità del lavoro
  • Rideterminazione flessibile delle ferie in modo tale che venga attuata una programmazione aziendale anche non continuativa delle giornate di ferie superiori alle due settimane;
  • Adozione di misure che renda compatibile l’impiego di nuove tecnologie con la tutela dei diritti fondamentali che hanno i lavoratori, in modo tale che si attivino nuovi strumenti informatici;
  • Nuovi interventi in tema di fungibilità delle mansioni e per integrare le competenze anche in relazione a processi di innovazione tecnologica.

Sul tema della detassazione degli straordinari è quindi previsto un particolare monitoraggio entro il 30 giugno in modo tale che in caso di problemi siano fatte le relative proposte e le misure da adottare.

Sul tema pertanto possono essere comunque utilizzate le circolari e le istruzioni che l’agenzia delle entrate ha fornito in passato.

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