Vittoria Patanè
Gennaio 2013
ISIN IT0005239360 · Pagina aggiornata il
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Ultimo valore
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Ultimo prezzo: -
*I dati intraday possono essere differiti fino a 15 minuti e hanno solo scopo informativo.
+3,94%
1 sett.
-11,13%
1 mese
+13,3%
6 mesi
+17,91%
1 anno
Chiusura del 28 ottobre 2026
UniCredit chiude la seduta del 28 ottobre a 74,56 euro, in rialzo del +0,30%, con una chiusura vicina ai massimi del giorno. Il rimbalzo però non cambia il quadro tecnico: il titolo resta sotto le principali medie mobili e lascia sul terreno il -11,03% nell'ultimo mese. Il quadro di breve resta debole, con un RSI a 41,7 che non segnala ancora condizioni di ipervenduto.
Il titolo ha aperto a 74,54, sopra il massimo della seduta precedente, e ha oscillato tra il minimo di 73,53 e il massimo di 74,71, per poi chiudere a 74,56 contro i 74,34 di ieri. I volumi sono stati pari a 2.368.384 azioni, sotto la media a 20 sedute di 4.335.038, segno di una partecipazione ridotta al recupero. Sul confronto settimanale UniCredit cede il -0,86%, mentre il FTSE MIB guadagna il +0,36%. Per la prossima seduta la prima resistenza è in area 75,00, seguita da 75,45; il primo supporto si colloca a 73,82, poi a 73,09.
Nel medio periodo il prezzo resta sotto le medie a 20 (75,98), 50 (80,64) e 200 sedute (75,21). La regressione a 60 sedute ha pendenza di -0,25% al giorno con R² 0,72, mentre l'ADX a 37,1, con -DI a 33,7 sopra +DI a 15,7, descrive un trend ribassista definito. Qualche segnale di tregua arriva dal MACD, che ha messo a segno un incrocio rialzista con istogramma a 0,014, e dallo stocastico, con %K a 55,2 sopra %D a 44,9.
Il ciclo dominante di circa 116 sedute è vicino al minimo e l'esponente di Hurst a 0,57 indica una tendenza a proseguire il trend: sono tendenze statistiche, non previsioni. Ottobre ha storicamente reso in media +3,43%, ma è risultato positivo in 4 anni su 8. Il massimo ribasso dell'ultimo anno è -24,17% e il beta a 1,69 segnala una reattività superiore a quella del FTSE MIB.
Altre notizie
Commento alla seduta generato automaticamente sui dati di chiusura della seduta, supervisione a cura dell'Ufficio Studi di Money.it. Supporti e resistenze e altri indicatori sono calcolati a partire dai dati di mercato e non generati da AI.
Il presente testo ha solo scopo informativo e non costituisce consulenza o sollecitazione all'investimento.
| ISIN | IT0005239360 |
|---|---|
| Var. % | 0,17% |
| Apertura | - |
| Minimo oggi | - |
| Massimo oggi | - |
| Ultima chiusura | 74,47 |
| Minimo 52 sett. | 59,63 |
| Massimo 52 sett. | 86,15 |
| Resistenza 2 | 75,45 |
|---|---|
| Resistenza 1 | 75,00 |
| Prezzo di chiusura | 74,56 |
| Supporto 1 | 73,82 |
| Supporto 2 | 73,09 |
| RSI (14) | 41,7 |
| Volatilità media giornaliera (20 sedute) | 2,09% |
| Titolo / FTSE MIB a una settimana | -0,86% / +0,36% |
| Media mobile 50 sedute | 80,64 |
| Media mobile 200 sedute | 75,21 |
| MACD / segnale | -2,155 / -2,169 |
| ADX (14) | 37,1 |
| Bande di Bollinger (20, 2) | 71,09 - 80,87 |
| Ciclo dominante | 116 sedute, vicino al minimo del ciclo |
| Beta con il FTSE MIB (1 anno) | 1,69 |
Dati di chiusura del 28 ottobre 2026. Supporti e resistenze calcolati con i pivot point classici sulla seduta.
UniCredit è una banca commerciale paneuropea con sede a Milano, attiva in Italia, Germania, Austria ed Europa centro-orientale. Il titolo, tra i più scambiati di Piazza Affari, è negoziato su Euronext Milan con ticker UCG (ISIN IT0005239360) e fa parte del FTSE MIB.
UniCredit ha sede a Milano, nella torre di piazza Gae Aulenti. Il gruppo prende forma nel 1998 con l’unione del Credito Italiano, una delle storiche banche d’interesse nazionale, e di alcune casse di risparmio del Nord, sotto il nome UniCredito Italiano. Le tappe successive sono state la fusione con la tedesca HypoVereinsbank nel 2005, che portò nel gruppo anche l’austriaca Bank Austria, e l’incorporazione della romana Capitalia nel 2007.
Per dimensioni e interconnessione con il sistema finanziario, UniCredit è inclusa dal Financial Stability Board tra le banche a rilevanza sistemica globale ed è vigilata direttamente dalla Banca centrale europea.
Il gruppo è organizzato per aree geografiche:
Dal 2024 UniCredit ha costruito una partecipazione rilevante nella tedesca Commerzbank, che è oggi il principale dossier di crescita esterna del gruppo, mentre negli ultimi anni ha acquistato e ceduto quote in altri istituti e assicurazioni europee.
Il prezzo delle azioni dipende dal livello dei tassi della BCE, che determina il margine d’interesse, dal costo del rischio sui prestiti, dalla remunerazione degli azionisti tramite dividendi e riacquisti di azioni proprie, dal rendimento dei titoli di Stato italiani e dalle operazioni di acquisizione in Italia e in Germania.