Unicredit: outlook sul rating diventa negativo secondo Moody’s
Unciredit è una delle 4 banche italiane sottoposte a revisione dell'outlook sul rating di lungo periodo. Il titolo in borsa cede meno di mezzo punto percentuale
di Nicola D’Antuono
-
Ultimo valore
-
Variazione
Ultimo prezzo
-
I dati intraday possono essere differiti fino a 15 minuti e hanno solo scopo informativo.
Chiusura del 4 novembre 2026
UniCredit chiude la seduta del 4 novembre a 78,32 euro, in rialzo del +5,47%, in una giornata in cui Piazza Affari ha corso con le banche in testa. Il titolo recupera parte del terreno perso nell'ultimo mese (-3,44%) e si riporta sopra la media a 20 sedute, ma resta sotto quella a 50 sedute, a 79,72. La fase tecnica è di rimbalzo all'interno di un quadro ancora interlocutorio, con il massimo a 52 settimane a 86,42 ancora lontano.
L'apertura a 75,17 è avvenuta dentro il range della seduta precedente, senza gap. Nel corso della giornata il titolo ha toccato un minimo di 75,16 e un massimo di 78,86, per poi chiudere vicino ai massimi. I volumi, pari a 7.963.565 azioni, sono sopra la media a 20 sedute di 4.108.713, a conferma della partecipazione al movimento. Sull'orizzonte di una settimana UniCredit guadagna il +5,04%, contro il +2,42% del FTSE MIB. Per la prossima seduta il primo supporto è in area 76,03, poi 73,75. Le resistenze sono a 79,73 e a 81,15.
Sul medio periodo la pendenza della regressione a 60 sedute resta negativa, -0,27% al giorno, con un R² di 0,76. L'ADX a 33,7 indica un trend definito, ma +DI (25,9) e -DI (24,4) sono molto vicini. Il MACD, a -1,298, è ancora sotto la linea del segnale (-1,856), anche se l'istogramma positivo a 0,558 segnala un recupero di momentum. L'RSI a 55,8 è neutro, mentre lo stocastico, con %K a 93,4, è in zona di ipercomprato. La chiusura è sopra la banda di Bollinger superiore (78,05). Il prezzo è sopra la media a 200 sedute (75,30) e sotto quella a 100 sedute (80,85). Il ciclo dominante di circa 117 sedute è vicino al minimo, mentre l'esponente di Hurst a 0,60 indica persistenza del trend. Novembre ha una stagionalità media di +3,80%, positiva in 5 anni su 8: è una tendenza statistica, non una previsione. Il beta 1,70 rispetto al FTSE MIB segnala una reattività superiore a quella dell'indice.
Altre notizie
Commento alla seduta generato automaticamente sui dati di chiusura della seduta, supervisione a cura dell'Ufficio Studi di Money.it. Supporti e resistenze e altri indicatori sono calcolati a partire dai dati di mercato e non generati da AI.
Il presente testo ha solo scopo informativo e non costituisce consulenza o sollecitazione all'investimento.
| ISIN | IT0005239360 |
|---|---|
| Var. % | 0,06% |
| Apertura | - |
| Minimo oggi | - |
| Massimo oggi | - |
| Ultima chiusura | 78,37 |
| Minimo 52 sett. | 59,63 |
| Massimo 52 sett. | 86,15 |
| Resistenza 2 | 81,15 |
|---|---|
| Resistenza 1 | 79,73 |
| Prezzo di chiusura | 78,32 |
| Supporto 1 | 76,03 |
| Supporto 2 | 73,75 |
| RSI (14) | 55,8 |
| Volatilità media giornaliera (20 sedute) | 2,13% |
| Titolo / FTSE MIB a una settimana | +5,04% / +2,42% |
| Media mobile 50 sedute | 79,72 |
| Media mobile 200 sedute | 75,30 |
| MACD / segnale | -1,298 / -1,856 |
| ADX (14) | 33,7 |
| Bande di Bollinger (20, 2) | 71,66 - 78,05 |
| Ciclo dominante | 117 sedute, vicino al minimo del ciclo |
| Beta con il FTSE MIB (1 anno) | 1,70 |
Dati di chiusura del 4 novembre 2026. Supporti e resistenze calcolati con i pivot point classici sulla seduta.
UniCredit è una banca commerciale paneuropea con sede a Milano, attiva in Italia, Germania, Austria ed Europa centro-orientale. Il titolo, tra i più scambiati di Piazza Affari, è negoziato su Euronext Milan con ticker UCG (ISIN IT0005239360) e fa parte del FTSE MIB.
UniCredit ha sede a Milano, nella torre di piazza Gae Aulenti. Il gruppo prende forma nel 1998 con l’unione del Credito Italiano, una delle storiche banche d’interesse nazionale, e di alcune casse di risparmio del Nord, sotto il nome UniCredito Italiano. Le tappe successive sono state la fusione con la tedesca HypoVereinsbank nel 2005, che portò nel gruppo anche l’austriaca Bank Austria, e l’incorporazione della romana Capitalia nel 2007.
Per dimensioni e interconnessione con il sistema finanziario, UniCredit è inclusa dal Financial Stability Board tra le banche a rilevanza sistemica globale ed è vigilata direttamente dalla Banca centrale europea.
Il gruppo è organizzato per aree geografiche:
Dal 2024 UniCredit ha costruito una partecipazione rilevante nella tedesca Commerzbank, che è oggi il principale dossier di crescita esterna del gruppo, mentre negli ultimi anni ha acquistato e ceduto quote in altri istituti e assicurazioni europee.
Il prezzo delle azioni dipende dal livello dei tassi della BCE, che determina il margine d’interesse, dal costo del rischio sui prestiti, dalla remunerazione degli azionisti tramite dividendi e riacquisti di azioni proprie, dal rendimento dei titoli di Stato italiani e dalle operazioni di acquisizione in Italia e in Germania.
Unciredit è una delle 4 banche italiane sottoposte a revisione dell'outlook sul rating di lungo periodo. Il titolo in borsa cede meno di mezzo punto percentuale
di Nicola D’Antuono
In attesa dell’Autorizzazione Integrata Ambientale, attenzione puntata sui fondi da reperire per il risanamento del polo siderurgico
di Simone Casavecchia
La view sul settore bancario italiano resta positiva. Il titolo che piace di più agli esperti di Deutsche Bank e SocGen è Intesa Sanpaolo.
di Nicola D’Antuono
Goldman Sachs ritiene che i titoli bancari italiani abbiano poco margini di miglioramento in borsa, a seguito del robusto rally degli ultimi due anni
di Nicola D’Antuono
Il Governatore Visco, in vista degli stress test sulla banche italiane, apre alla creazione di una bad bank di sistema. Si tratta di 300 miliardi di crediti in sofferenza. Paura per le conseguenze sui contribuenti.
di Marta Panicucci
L'economia italiana va male, ma non la borsa. Piazza Affari chiude il 2013 con un progresso in doppia cifra. Intanto ripartono anche le Ipo
di Nicola D’Antuono