La view sul settore bancario italiano resta positiva. Il titolo che piace di più agli esperti di Deutsche Bank e SocGen è Intesa Sanpaolo.
Dopo aver messo a segno un rally esaltante negli ultimi dodici mesi, con il valore di alcuni titoli in borsa spesso raddoppiato, il settore bancario italiano inizia a mostrare il fiatone e a Piazza Affari sembrano emergere i primi segnali di rallentamento. Le grandi case d’affari, però, continuano a mantenere una view positiva, anche se in questo momento viene consigliata una maggiore selettività dopo la fase di euforia generalizzata che ha contagiato tutti gli istituti di credito del Belpaese al di là dei propri fondamentali di bilancio. In un recente report di Deutsche Bank, intitolato “Un po’ di pazienza”, viene sottolineato come l’outlook sul credito italiano stia migliorando significativamente nonostante la prima trimestrale dell’anno dovrebbe risultare complessivamente inferiore alle attese.
L’istituto tedesco ricorda che la qualità del credito sta migliorando, ma prima di vedere gli effetti positivi sui bilanci bancari passerà del tempo. Deutsche Bank continua a ribadire che i suoi due titoli preferiti nel comparto del credito in Italia restano Intesa Sanpaolo e Banco Popolare, sui quali il consiglio agli investitori è “buy”, ovvero acquistare. Il target price sulla banca di Ca’ de Sass è 2,8€, che riflette un margine di upside del 14% rispetto alla chiusura di ieri (2,445€). Su Banco Popolare il prezzo obiettivo è stato aumentato a 20€ da 17€, una revisione legata all’impatto stimato sui prezzi dopo il recente aumento di capitale. Ieri il titolo ha perso il 2,29% a 14,05€.
Per quanto riguarda Unicredit, l’istituto bancario tedesco ha confermato la raccomandazione “hold” (tenere in portafoglio) con target a 6,3€: ieri le azioni della banca di Piazza Cordusio hanno chiuso con un calo dell’1,33% a 6,3€. Sullo stato di salute delle banche italiane è intervenuta anche Société Générale, che sottolinea come oggi il comparto bancario del Belpaese venga scambiato in borsa 0,69 volte il capitale netto tangibile. Ciò vuol dire che, seguendo questo importante multiplo, le banche italiane sono a sconto di oltre il 30% rispetto ai competitor europei. La banca transalpina continua a consigliare l’acquisto dei titoli Intesa Sanpaolo (target 2,7€), Ubi Banca (target 7,5€) e Bca Pop Milano (target 0,84€), mentre su Banco Popolare la raccomandazione è “sell” (vendere).
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