Vittoria Patanè
Febbraio 2015
S&P declassa sette grandi banche Europee, Unicredit a rischio
Standard & Poor’s taglia il rating di 6 banche e ne pone sotto osservazione altre 6. Unicredit a rischio. I giudizi e le motivazioni
ISIN IT0005239360 · Pagina aggiornata il
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Chiusura del 21 ottobre 2026
UniCredit chiude la seduta a 74,91 euro, in rialzo del +1,07%, dopo una fase di debolezza che negli ultimi trenta giorni ha lasciato un -10,05%. Il quadro tecnico resta sotto pressione: il prezzo si trova sotto le medie mobili a 20, 50 e 200 sedute e l'RSI a 36,8 indica un titolo debole, ma non ancora in ipervenduto. Sul fronte delle notizie, BlackRock ha aggiornato le sue partecipazioni in UniCredit, Intesa e altre Big.
Il titolo ha aperto a 74,91, dentro il range della seduta precedente, che si era chiusa a 74,12. Ha oscillato tra il minimo di 73,70 e il massimo di 75,48, e ha chiuso a metà range. Il rimbalzo è arrivato con volumi sotto la media: 1.626.184 pezzi contro i 4.323.962 della media a 20 sedute. Su base settimanale UniCredit cede il -2,44%, contro il -0,35% del FTSE MIB, quindi resta più debole dell'indice. Per la prossima seduta il primo supporto è in area 73,91, poi 72,92. Le resistenze si collocano a 75,69 e 76,48.
Il medio periodo conserva un'impronta negativa. Il prezzo è sotto la media a 200 sedute (75,17) e le medie a 50 e 100 sedute, a 81,73 e 80,81, restano ben più alte. La regressione a 60 sedute ha pendenza di -0,18% al giorno con R² 0,57. L'ADX a 32,7 segnala un trend definito, con -DI a 36,4 nettamente sopra +DI a 11,6. Il MACD è a -2,159, sotto la linea del segnale, mentre lo stocastico, con %K a 28,0 e %D a 18,2, si muove in zona bassa. Il ritracciamento di Fibonacci del 61,8% a 75,59 coincide con l'area di resistenza vicina. Il ciclo dominante, di circa 115 sedute, è vicino al minimo, e la stagionalità di ottobre è mediamente positiva (+3,49%, ma solo in 4 anni su 8): sono tendenze statistiche, non previsioni. Il titolo resta +21,65% a un anno, con beta a 1,69, e dista dal massimo a 52 settimane di 86,42.
Altre notizie
Commento alla seduta generato automaticamente sui dati di chiusura della seduta, supervisione a cura dell'Ufficio Studi di Money.it. Supporti e resistenze e altri indicatori sono calcolati a partire dai dati di mercato e non generati da AI.
Il presente testo ha solo scopo informativo e non costituisce consulenza o sollecitazione all'investimento.
| ISIN | IT0005239360 |
|---|---|
| Var. % | 1,07% |
| Apertura | - |
| Minimo oggi | - |
| Massimo oggi | - |
| Ultima chiusura | 74,91 |
| Minimo 52 sett. | 59,63 |
| Massimo 52 sett. | 86,15 |
| Resistenza 2 | 76,48 |
|---|---|
| Resistenza 1 | 75,69 |
| Prezzo di chiusura | 74,91 |
| Supporto 1 | 73,91 |
| Supporto 2 | 72,92 |
| RSI (14) | 36,8 |
| Volatilità media giornaliera (20 sedute) | 1,83% |
| Titolo / FTSE MIB a una settimana | -2,44% / -0,35% |
| Media mobile 50 sedute | 81,73 |
| Media mobile 200 sedute | 75,17 |
| MACD / segnale | -2,159 / -1,862 |
| ADX (14) | 32,7 |
| Bande di Bollinger (20, 2) | 71,81 - 85,23 |
| Ciclo dominante | 115 sedute, vicino al minimo del ciclo |
| Beta con il FTSE MIB (1 anno) | 1,69 |
Dati di chiusura del 21 ottobre 2026. Supporti e resistenze calcolati con i pivot point classici sulla seduta.
UniCredit è una banca commerciale paneuropea con sede a Milano, attiva in Italia, Germania, Austria ed Europa centro-orientale. Il titolo, tra i più scambiati di Piazza Affari, è negoziato su Euronext Milan con ticker UCG (ISIN IT0005239360) e fa parte del FTSE MIB.
UniCredit ha sede a Milano, nella torre di piazza Gae Aulenti. Il gruppo prende forma nel 1998 con l’unione del Credito Italiano, una delle storiche banche d’interesse nazionale, e di alcune casse di risparmio del Nord, sotto il nome UniCredito Italiano. Le tappe successive sono state la fusione con la tedesca HypoVereinsbank nel 2005, che portò nel gruppo anche l’austriaca Bank Austria, e l’incorporazione della romana Capitalia nel 2007.
Per dimensioni e interconnessione con il sistema finanziario, UniCredit è inclusa dal Financial Stability Board tra le banche a rilevanza sistemica globale ed è vigilata direttamente dalla Banca centrale europea.
Il gruppo è organizzato per aree geografiche:
Dal 2024 UniCredit ha costruito una partecipazione rilevante nella tedesca Commerzbank, che è oggi il principale dossier di crescita esterna del gruppo, mentre negli ultimi anni ha acquistato e ceduto quote in altri istituti e assicurazioni europee.
Il prezzo delle azioni dipende dal livello dei tassi della BCE, che determina il margine d’interesse, dal costo del rischio sui prestiti, dalla remunerazione degli azionisti tramite dividendi e riacquisti di azioni proprie, dal rendimento dei titoli di Stato italiani e dalle operazioni di acquisizione in Italia e in Germania.
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