Nonostante la congiuntura sfavorevole e una fragile dinamica degli utili, secondo Exane Bnp Paribas le banche italiane sono troppo a buon mercato per essere ignorate
Dopo aver superato brillantemente gli stress test della BCE, tranne le due “pecore nere” Mps e Carige, le banche italiane restano nel mirino degli investitori internazionali che apprezzano non poco i valori a buon mercato incorporati attualmente nelle quotazioni di borsa.
A farlo notare è anche Exane Bnp Paribas, che ha analizzato i risultati del terzo trimestre e le prospettive per il settore del credito italiano. La banca d’affari francese ha ammesso che la dinamica degli utili resta debole, a causa della congiuntura poco favorevole in Italia e in Europa.
Tuttavia il valore delle azioni del credito italiano è troppo a buon mercato per essere ignorato. Exane ha ridotto le stime sugli utili per azione del settore bancario del Belpaese per il prossimo biennio (in media dell’8% nel 2015 e del 4% nel 2016), ma anche quelle sul margine di interesse. Il taglio dell’eps più significativo è avvenuto per Credito Valtellinese e per Banca Popolare dell’Emilia Romagna.
Nonostante questi fattori di debolezza, i titoli bancari dello Stivale sono decisamente a buon mercato. Exane ritiene che nel breve periodo gli investitori potrebbero guardare altrove per cercare valore, ma nel medio termine – in un’ottica a 12 mesi – può essere molto interessante puntare sul credito italiano grazie al significativo miglioramento dei ratios patrimoniali e alla copertura in bilancio dei prestiti difficili (non performing loans).
Tra le banche più interessanti c’è Credem, sulla quale Exane ha deciso di incrementare il rating a “outperform” (farà meglio del mercato) dal precedente giudizio “neutral”. Il target price sulla banca emiliana è stato alzato a 7,4€ da 7,3€. La valutazione outperform è stata confermata sul Banco Popolare, ma qui il prezzo obiettivo è stato aumentato a 15€.
Piacciono sempre i big del settore, come Intesa Sanpaolo (target alzato a 2,6€) e Unicredit (target price leggermente abbassato a 6€), mentre Banca Mps viene considerata molto interessante. Exane assegna alla banca senese un giudizio outperform con target a 0,86€ sulle attese di speculazioni per possibili M&A, vendita di asset e grazie al divieto di vendita allo scoperto delle azioni.
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