Prysmian (PRY)

ISIN IT0004176001 · Pagina aggiornata il

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+15,97%

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1 anno

Analisi tecnica Prysmian

Chiusura del 29 ottobre 2026

Prysmian, il quadro tecnico

Prysmian chiude la seduta a 114,90 euro, in rialzo del +6,64%, dopo i conti trimestrali: la trimestrale con guidance alzata ha dato slancio al titolo a Piazza Affari. Dal punto di vista tecnico il rimbalzo riporta il prezzo sopra la media a 20 sedute, ma restano sopra le quotazioni le medie a 50 e 200 sedute. Il quadro di fondo è ancora di debolezza nel medio periodo, con primi segnali di recupero di breve.

La seduta del 29 ottobre 2026

Il titolo apre a 110,60, sopra il massimo della seduta precedente, con un gap rialzista rispetto alla chiusura di 107,75. Tocca un massimo di 115,65 e un minimo di 107,20, poi chiude vicino ai massimi. I volumi, pari a 2.390.903 contro una media a 20 sedute di 1.319.816, risultano nettamente sopra la norma. Nell'ultima settimana il titolo guadagna +14,79%, contro il +3,34% del FTSE MIB. Per la prossima seduta le resistenze sono in area 117,97 e 121,03; il primo supporto è a 109,52, il successivo a 104,13.

Trend e lungo periodo

Sul medio periodo pesa il death cross tra le medie a 50 e 200 sedute, avvenuto 5 sedute fa. La regressione a 60 sedute ha pendenza di -0,25% al giorno (R² 0,41) e l'ADX a 27,3 indica un trend definito, con -DI a 30,9 sopra +DI a 27,0. Gli oscillatori migliorano: il MACD ha incrociato al rialzo nell'ultima seduta, l'RSI è a 51,1 e lo stocastico ha %K a 63,8 sopra %D a 44,6.

Il primo livello di Fibonacci è il 38,2% a 120,19. Il ciclo dominante, di circa 120 sedute, è in fase ascendente e l'esponente di Hurst a 0,64 segnala una tendenza a proseguire il trend: sono indicazioni statistiche, non previsioni. Il mese in corso ha una variazione media di +1,43%, positiva in 4 anni su 8. Il beta a 1,57 indica un titolo più reattivo del FTSE MIB; il massimo a 52 settimane è 157,25, il minimo 79,16.

Altre notizie

Commento alla seduta generato automaticamente sui dati di chiusura della seduta, supervisione a cura dell'Ufficio Studi di Money.it. Supporti e resistenze e altri indicatori sono calcolati a partire dai dati di mercato e non generati da AI.
Il presente testo ha solo scopo informativo e non costituisce consulenza o sollecitazione all'investimento.

Prysmian: dati di mercato, livelli e indicatori tecnici

Dati di mercato
SimboloPRY
ISINIT0004176001
Var. %6,64%
Apertura-
Minimo oggi-
Massimo oggi-
Ultima chiusura114,9
Minimo 52 sett.80,8
Massimo 52 sett.156,9
Livelli e indicatori tecnici
Resistenza 2121,03
Resistenza 1117,97
Prezzo di chiusura114,90
Supporto 1109,52
Supporto 2104,13
RSI (14)51,1
Volatilità media giornaliera (20 sedute)3,49%
Titolo / FTSE MIB a una settimana+14,79% / +3,34%
Media mobile 50 sedute119,39
Media mobile 200 sedute121,79
MACD / segnale-4,417 / -4,553
ADX (14)27,3
Bande di Bollinger (20, 2)94,53 - 133,76
Ciclo dominante120 sedute, fase ascendente
Beta con il FTSE MIB (1 anno)1,57

Dati di chiusura del 29 ottobre 2026. Supporti e resistenze calcolati con i pivot point classici sulla seduta.

Che cos'è Prysmian

Prysmian è il più grande produttore mondiale di cavi per energia e telecomunicazioni, con un business sempre più legato agli investimenti nelle reti elettriche. Le azioni sono quotate su Euronext Milan con ticker PRY (ISIN IT0004176001) e fanno parte del FTSE MIB.

Da Pirelli Cavi a Prysmian

Il gruppo nasce dalla divisione cavi e sistemi di Pirelli, ceduta nel 2005 al fondo Goldman Sachs Capital Partners e ribattezzata Prysmian. La quotazione a Piazza Affari arriva nel 2007. La sede è a Milano, nel quartiere della Bicocca.

La crescita è passata da tre grandi acquisizioni:

  • l’olandese Draka nel 2011;
  • la statunitense General Cable nel 2018;
  • Encore Wire, produttore texano di cavi per edilizia e industria, nel 2024, che ha rafforzato la presenza in Nord America.

Oggi il capitale è interamente flottante, senza un azionista di controllo.

Cosa produce e per chi

L’offerta copre i cavi sottomarini e terrestri ad alta tensione per l’interconnessione delle reti e il collegamento dei parchi eolici offshore, i cavi di media e bassa tensione per la distribuzione e per l’edilizia, i cavi per l’industria e le infrastrutture e le fibre ottiche per le reti di telecomunicazione. Per le installazioni sottomarine il gruppo dispone di una propria flotta di navi posacavi.

I clienti principali sono gestori di rete come i TSO europei, utility, sviluppatori di energia rinnovabile, installatori e operatori di telecomunicazioni.

I fattori che muovono il titolo

Contano il portafoglio ordini nella trasmissione, i piani di investimento sulle reti in Europa e negli Stati Uniti, la domanda legata a data center ed elettrificazione e il prezzo del rame, la principale materia prima. Il prezzo nel grafico è in euro, rilevato su Borsa Italiana.

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