Marco Ciotola
Settembre 2018
Eni: in arrivo risarcimento di 2 miliardi di dollari dallo stato egiziano
Lo stato egiziano è stato condannato a risarcire la joint venture tra Naturgy Energy Group SA ed Eni per 2 miliardi di dollari. I dettagli
ISIN IT0003132476 · Pagina aggiornata il
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1 sett.
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1 mese
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1 anno
Chiusura del 21 ottobre 2026
Eni chiude la seduta del 21 ottobre a 26,40 euro, in rialzo del +1,87%, a ridosso dei massimi di giornata. Il quadro tecnico resta di trend rialzista definito, con i prezzi sopra tutte le medie mobili principali e un RSI in zona di ipercomprato. Il titolo si avvicina al massimo a 52 settimane, 26,70. Per il contesto sul listino si veda anche l'articolo sulle migliori azioni del FTSE MIB da inizio mese.
Eni ha aperto a 26,40, dentro il range della seduta precedente (chiusura a 25,92), e ha chiuso sullo stesso livello, vicino ai massimi di giornata a 26,45, con minimo a 26,17. I volumi, pari a 3.841.627 pezzi, restano sotto la media a 20 sedute di 6.987.595: il rialzo non è accompagnato da una partecipazione elevata. Nell'ultima settimana il titolo guadagna +2,58%, mentre il FTSE MIB cede -0,35%. Per la prossima seduta primi supporti a 26,23 e 26,05, resistenze in area 26,51 e 26,62.
Sul medio periodo la struttura è positiva: il prezzo è sopra le medie a 20 (24,97), 50 (24,21), 100 (23,17) e 200 sedute (22,14). La regressione a 60 sedute ha pendenza di 0,14% al giorno (R² 0,53), l'ADX a 25,4 indica un trend definito con +DI 30,8 e -DI 10,1, e il MACD a 0,610 è sopra la linea del segnale (0,482). RSI a 72,4 e stocastico con %K a 89,7 segnalano però un eccesso di tensione, mentre la banda di Bollinger superiore è a 26,58. L'esponente di Hurst a 0,60 indica una tendenza a proseguire il trend. Il ciclo dominante di circa 91 sedute vede il titolo vicino al minimo del ciclo, mentre ottobre ha storicamente una variazione media di +5,53%, positiva in 6 anni su 8: sono tendenze statistiche, non previsioni. In caso di ritracciamento, livelli di riferimento a 24,09 (Fibonacci 38,2%) e 23,55. Il beta a un anno è -0,34.
Il massimo ribasso dell'ultimo anno è stato -19,31%.
Commento alla seduta generato automaticamente sui dati di chiusura della seduta, supervisione a cura dell'Ufficio Studi di Money.it. Supporti e resistenze e altri indicatori sono calcolati a partire dai dati di mercato e non generati da AI.
Il presente testo ha solo scopo informativo e non costituisce consulenza o sollecitazione all'investimento.
| Simbolo | ENI |
|---|---|
| ISIN | IT0003132476 |
| Var. % | 1,75% |
| Apertura | - |
| Minimo oggi | - |
| Massimo oggi | - |
| Ultima chiusura | 26,4 |
| Minimo 52 sett. | 15,586 |
| Massimo 52 sett. | 26,4 |
| Resistenza 2 | 26,62 |
|---|---|
| Resistenza 1 | 26,51 |
| Prezzo di chiusura | 26,40 |
| Supporto 1 | 26,23 |
| Supporto 2 | 26,05 |
| RSI (14) | 72,4 |
| Volatilità media giornaliera (20 sedute) | 1,10% |
| Titolo / FTSE MIB a una settimana | +2,58% / -0,35% |
| Media mobile 50 sedute | 24,21 |
| Media mobile 200 sedute | 22,14 |
| MACD / segnale | 0,610 / 0,482 |
| ADX (14) | 25,4 |
| Bande di Bollinger (20, 2) | 23,36 - 26,58 |
| Ciclo dominante | 91 sedute, vicino al minimo del ciclo |
| Beta con il FTSE MIB (1 anno) | -0,34 |
Dati di chiusura del 21 ottobre 2026. Supporti e resistenze calcolati con i pivot point classici sulla seduta.
Eni è la principale compagnia energetica italiana, attiva dalla ricerca di petrolio e gas fino alla vendita di energia e carburanti. Le azioni sono quotate su Euronext Milan con ticker ENI e codice ISIN IT0003132476, fanno parte del FTSE MIB e dell’Euro Stoxx 50 e sono negoziate anche al New York Stock Exchange.
L’Ente Nazionale Idrocarburi viene istituito nel 1953 e ha come primo presidente Enrico Mattei, che ne guida l’espansione internazionale fino alla morte nel 1962. Nel 1992 Eni diventa società per azioni e nel 1995 si quota in Borsa, avviando la privatizzazione. Lo Stato conserva una quota di riferimento attraverso il Ministero dell’Economia e delle Finanze e Cassa Depositi e Prestiti.
Il cuore del business resta l’esplorazione e produzione di idrocarburi, con attività in decine di Paesi tra Africa, Medio Oriente, Europa, Asia e Americhe. Egitto, Libia, Algeria, Mozambico, Angola, Congo e Norvegia sono tra le aree più rilevanti. Al gas naturale si affianca il GNL, che il gruppo produce e commercializza su scala globale.
Negli ultimi anni Eni ha separato alcune attività in società dedicate, aprendone il capitale a investitori esterni:
Il titolo Eni è legato soprattutto al prezzo del petrolio, in particolare del Brent, e del gas europeo, che determinano i margini della produzione. Contano inoltre il cambio euro-dollaro, perché il greggio si vende in dollari, i margini di raffinazione, l’andamento dei volumi prodotti e la politica di remunerazione degli azionisti, fatta di dividendi e riacquisti di azioni proprie. Anche il quadro geopolitico dei Paesi produttori in cui Eni è presente pesa sulle valutazioni.
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